<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762</id><updated>2012-02-02T08:07:03.188+01:00</updated><category term='Portogallo'/><title type='text'>As câmaras da memória</title><subtitle type='html'>Diario di un(o che continua a confermarsi un) antieroe &lt;br&gt; Vortici di pensieri disordinati: un italiano che ha anche vissuto a Lisbona, ma non per fare l'er*smus &lt;br&gt;"La vita per te é solo un pretesto per scrivere a ruota libera" (simon tanner aka humpty dumpty) &lt;br&gt; 
"Io lavoro, eri tu quello che faceva cazzate!" (Franca)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>343</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6149539559324954651</id><published>2009-08-18T03:06:00.000+02:00</published><updated>2009-08-18T03:08:46.596+02:00</updated><title type='text'>Addio</title><content type='html'>Mi stupisco come abbia sempre bisogno di qualcun altro, nella fattispecie il mio migliore amico, per capire cose evidenti. Di me stesso.&lt;br /&gt;Per quale recondita ragione dovrei continuare a raccontarvi i cazzi miei?&lt;br /&gt;Questo blog chiude.&lt;br /&gt;Grazie, a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggerlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6149539559324954651?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6149539559324954651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6149539559324954651&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6149539559324954651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6149539559324954651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/08/addio.html' title='Addio'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4573789506577832850</id><published>2009-08-06T02:07:00.006+02:00</published><updated>2009-08-06T15:07:45.452+02:00</updated><title type='text'>Apologia di un calabrese atipico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SnohakefMCI/AAAAAAAAAZI/CwkBsnoSMB4/s1600-h/DSCN3814.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 317px; height: 355px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SnohakefMCI/AAAAAAAAAZI/CwkBsnoSMB4/s400/DSCN3814.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366638646317232162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ripromesso di non lanciarmi in accuse sperticate sullo stato di paralisi sociale del mio paese (non Paese, quella è un’altra storia, con lo stesso incipit, pero’); dopo anni di osservazione e paragoni mi sento sempre piu’ profondamente convinto che il vero ed unico problema dell’atrofia nella quale l’intera mia regione si trova sia quasi unicamente e solo la totale mancanza di confronto con altre realtà, altre popolazioni, altre culture. Sembra notevolmente assurdo, visto che dalla calabria sono veramente passati tutti i popoli del mondo e questo lembo di terra sia abitato da ormai piu’ di 12000 anni, ma lo stato di arretratezza e il radicato senso di parassitismo, disonestà, immobilismo culturale e chiusura mentale che continua a caratterizzarne gli abitanti mi obbliga a dedicare almeno qualche riga al mio sdegno incontenibile. Qualsiasi sforzo risulta inutile e inconcludente: la mancanza di riflessione anche su fatti evidenti e chiaramente tesi a ledere il bene non solo collettivo ma anche personale dell’individuo è qualcosa di sconfortante e scoraggiante. Con tutta la possibile buona volontà del mondo, non si puo’ sperare di mostrare ad una persona bendata la temperatura dei colori del quadro piu’ variopinto che esista; né si puo’ sperare che chi assume deliberatamente una vista in scala di grigi possa mai capire le sfumature di un dettaglio arcobaleno. Per quanto possano essere spiegate con le parole piu’ coinvolgenti e profonde che un essere umano puo’ trovare. Questa terra va verso l’implosione, si chiude sempre piu’ su sé stessa, e tra cento anni vedo queste case già cadenti finalmente deserte e abbandonate, perché questo è il destino che meritano, che ci siamo scritti con le nostre mani, con le nostre penne, con i nostri inchiostri: la Calabria è morta perché i calabresi hanno permesso che questo succedesse. Perché gli abusi, mafiosi e non, e perpetrati da mafiosi e non, sono passati impuniti e legittimati dal silenzio e dal tacito avallo di tutta la popolazione, e per intere generazioni. Tre anni e otto mesi lontano da qui non hanno fatto che peggiorare le mie prospettive, e lungi da me sputare sulla terra nella quale sono cresciuto e nella quale ho imparato a vivere. Solo, il mio modo di vedere le cose è ormai così distante da questa realtà che non riesco veramente piu’ a farne parte; avrei sperato che la tipica arroganza lisboeta, che ormai dovrei aver fatto propria, mi fosse venuta in soccorso, in queste poche ore di permanenza già deleterie per le mie residue speranze di rinascita calabra, per ignorare solennemente le piccole invidie, i giochi da bambini, la costante sensazione di incompiuto che incombe sulle nostre spalle; e invece no: invece mi sento così profondamente sconfitto e inadeguato che vorrei solo dover scomparire dagli occhi di questa gente, non dover mai piu’ riapparire, affondare in uno di questi vicoli deserti lasciando per sempre ogni traccia di questo dolore profondo che mi sento dentro e che mai riuscirò a cancellare, collassare nell’indifferenza generale insieme a queste case e a queste mura fradice di sconfitte e vergogne e silenzi, travolgere un passato recente inutile e pleonastico, morire come questo paese tremendo e fallimentare.&lt;br /&gt;E tra qualche centinaio d’anni essere dimenticato anche dalle perfette mappe satellitari di google.&lt;br /&gt;La Calabria era una terra bellissima, dirà wikipedia, un deserto di mari e montagne brulle e sterminate, dove si parlava una lingua dall’incedere greco che lasciava trapelare una storia antica nobile e ormai decaduta. Per colpa dei suoi stessi abitanti.&lt;br /&gt;Qualcuno forse racconterà la storia triste e vergognosa della caduta del mio popolo, non saranno i miei figli, ché non ne avrò, per il semplice fatto di sentirmi incapace di essere così sciaguratamente temerario da affidargli questo stesso fardello che mi porto sulle spalle, che per quanto sempre esibirò con orgoglio nel mio accento pianigiano ovunque mi troverò a doverlo difendere, non ha altro colore che quello della nera sconfitta e del grigiore quotidiano dell’abbandono al quale ci siamo consegnati da tempo immemore; sono fiero di essere come sono, sono calabrese e insieme a tutti i miei corregionali sono un eroe a potermelo ancora permettere. Ma non è qui che potrò mai sentirmi felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non mi va veramente di raccontarmi i cazzi miei, stavolta. Da quando sono tornato, poche ore fa, ho solo continuato ad accumulare scatole di rifiuti: libri di scuola, giocattoli della mia infanzia, fumetti dimenticati, collezioni di figurine, persino cd e videocassette. My first Sony, un walkman di almeno ventitré anni fa, l’ho tenuto con me, insieme a poche altre cianfrusaglie: il resto è andato via, perseguendo testardamente in un’attività che ormai va avanti da qualche mese senza alcuna pausa, sopratutto per impedirmi di pensare anche solo per un attimo al passato, al presente, al futuro che mi aspetta.&lt;br /&gt;Sto recidendo ogni radice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno è novembre e la mia anima non ha mai avuto un cielo così plumbeo: eppure sono in pace, sento un profondo silenzio attorno, sento di non dovere spiegazioni, sento di non dovere piu’ soffrire. Saranno gli ultimi colpi di coda del decennio dei 20 anni: vedo frotte di coetanei correre disperatamente contro il tempo per cancellare la solitudine; io continuo ad abbracciarla, stoicamente, con fierezza, con dignità e con strenua passione. Voglio il mio angolo dentro me stesso, sono stanco delle delusioni degli altri: ho tante cose da vedere e tanti squarci decadenti dei quali innamorarmi da non avere il tempo e la pazienza né tantomeno la necessità di crearmi un tessuto sociale e banale al quale aggrapparmi.&lt;br /&gt;Lasciatemi qui, con i miei sogni banali e ricorrenti, con le mie parole indifferenti a tutto se non a me stesso, ad affondare dentro e collassare insieme e solo a queste stupide e fradice case.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4573789506577832850?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4573789506577832850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4573789506577832850&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4573789506577832850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4573789506577832850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/08/apologia-di-un-calabrese-atipico.html' title='Apologia di un calabrese atipico'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SnohakefMCI/AAAAAAAAAZI/CwkBsnoSMB4/s72-c/DSCN3814.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3122300249684630238</id><published>2009-07-12T21:28:00.000+02:00</published><updated>2009-07-12T21:29:22.793+02:00</updated><title type='text'>Come hai detto?</title><content type='html'>&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2009/03/lisbona-ovvero-lansia-della-noia.html"&gt;Come, scusa?&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3122300249684630238?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3122300249684630238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3122300249684630238&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3122300249684630238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3122300249684630238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/07/come-hai-detto.html' title='Come hai detto?'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7592706409900018001</id><published>2009-07-10T23:23:00.005+02:00</published><updated>2009-07-11T00:59:53.755+02:00</updated><title type='text'>Il vento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SlfD-hxbPoI/AAAAAAAAAZA/lAhfzqv68_k/s1600-h/DSCN3634.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 299px; height: 224px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SlfD-hxbPoI/AAAAAAAAAZA/lAhfzqv68_k/s400/DSCN3634.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356965760765476482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo colpevolmente nutrito inutili dubbi,  prontamente smentiti, sul fatto che la Lusitania mi avrebbe regalato, in queste mie ultime ore di permanenza, delle perle delle quali non esiste assolutamente alcuna altra traccia da nessun'altra parte della terra intera.&lt;br /&gt;In questi ultimi tempi, per dire, il telegiornale portoghese continua ad essere una miniera densa di filoni inesauribili di comicità involontaria: il delirio nazionalista portoghese, generato ed alimentato dalla spesa folle di novantaquattro milioni di euro da parte di un club di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fútbol&lt;/span&gt; spagnolo per assicurarsi l'esclusività dei servizi di un tamarro di dimensioni talmente apocalittiche da imporre l'immediata genuflessione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;urbi et orbi&lt;/span&gt; di fronte alla miriade di fan degli Slayer per anni etichettata come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;poco adusa ai costumi civili&lt;/span&gt;, ché ad un superficiale confronto col madeirense è degna di regnare alla corte di Luigi XVI,  mi provoca dei pruriti spaventosi; tale tamarro prende a calci un pallone (e lo prende a calci molto peggio di come lo faceva Boban, ma per non andare troppo lontano, lo prende a calci molto peggio di Lionel Messi) e picchia le donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contagi per influenza dei maiali, o  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gripe A &lt;/span&gt;o H1N1 ammontano ad oggi, otto di luglio dell'anno duemilanove, a 61 annunciati dal governo (su una popolazione di dieci milioni di abitanti, occhio alle percentuali) nella sola area della capitale, e nella maggior parte dei casi si tratta di bambini al di sotto di tre anni infettati negli asili nido; il popolo insorge sdegnosamente contro le multe per divieto di sosta in un'area fabbricabile quando a lato c'è un ampio parcheggio a pagamento (ben 20 centesimi l'ora "perché non ha parcheggiato a 10 metri da qui nelle aree previste?" "Per risparmiare i soldi del parcheggio, no?") o contro un ministro macchiatosi di una colpa indelebile: ha fatto le corna ad un deputato durante una seduta parlamentare (dilettanti: il mio primo ministro le ha fatte ad un pari grado straniero in una foto ufficiale, &lt;a href="http://www.repubblica.it/online/politica/gesto/gesto/gesto.html"&gt;e non è successo ieri&lt;/a&gt;); la mia vicina di casa, &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2009/03/lisbona-ovvero-lansia-della-noia.html"&gt;ancora stoicamente single&lt;/a&gt; (chi se la deve pigliare, brutta come la guerra), ubriaca al bar qui sotto alle sei del pomeriggio, giochi senza frontiere con ascolti bulgari ogni sera alle 20 sul primo canale, indiani di religione indú a difendere l'operato del vaticano e l'eccellenza della qualità di vita dell'europa meridionale, casa vuota, pc bruciato, mari mossi o poco mossi con forte vento da nordest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estate mi sfugge, come mi sfugge il senso di sogni banali, banali come gli oggetti che stavano nella mia camera e che ho consegnato all'oblío, riuscendo, oltre ogni mia aspettativa - presumendo di conoscermi bene - a riempire di effetti personalissimi cinque buste di rifiuti da cinque chilogrammi ciascuna (l'ossessione per il trasloco si riverbera su ogni singolo atto che mi riguarda: sono arrivato a pesare l'orologio dei Pixies - ben 120 grammi - o a rimpiangere il fatto di non aver inserito nello stesso DVD la discografia dei Magnetic Fields con quella dei Louise Attaque risparmiando 20 grammi, perché Merrit poteva rimanerci male, oltre ad angustiare ed agonizzare la vita di quei gloriosi martiri che hanno avuto la sventura epocale di accompagnarmi in questo momento storico) senza battere ciglio, commettendo un freddo, meccanico, cieco,  crudele e spietato genocidio di anime che ha del cinico, senza provare nessun rancore, senza sentire nessun rimpianto, senza pentirmi per ogni biglietto d'andata e ritorno da terre incantate, per ogni letterina scambiata con anime solitarie e vagabonde capitate per caso in un angolo seducente e lontano all'estremo ovest del vecchio continente, per ogni ticket d'ingresso ad un cinema che mandava solo film antichi in bianco e nero, per ogni scontrino di valore superiore a 20€ di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Super Bock e tremosos&lt;/span&gt; in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tascas&lt;/span&gt; infilate in buchi nascosti al riparo d'un sole che ha arso e che spietatamente continua ad ardere senza pause la pelle di questa città miserabile, bugiarda e sensuale; senza pietà per mostre di cultura brasiliana dai sorrisi abbozzati dietro maglie grigie, per cartoline pubblicitarie demodé, per cubi cinesi dai mille volti, come quelli di chi li ha confezionati, per messaggi dall'ironia scura e rassegnata, per squarci indimenticabili di albe rosso fuoco sul porto fluviale, con le gru che emettono suoni sordi nella notte, tonfi cupi che sembrano i pianti e i lamenti delle vedove dei mori di 1000 anni fa, e che il vento che soffia forte su questo dodicesimo freddo piano continua a trasportare senza pace fino al mio cuore: ho avuto la forza di ascoltarli ancora, ho avuto il coraggio di amarli ancora, ho avuto la passione e la tenacia per udirne ed adorarne il loro suono disperato e lacetante; è lo stesso vento che mi ha condotto fino a loro, è lo stesso vento che adesso mi porta via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è lo stesso vento che mi rimarrà dentro: come se fosse un'altra ruga su questo viso, come un'altra ombra nei miei occhi, come il silenzio desolato che mi hai insegnato e che ho capito, e al quale affido, chiudendo quest'altra porta dietro le mie spalle, cancellando quest'altra mia orma, soffocando quest'ultimo sospiro, il mio ennesimo e doloroso addio da te, Lisbona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7592706409900018001?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7592706409900018001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7592706409900018001&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7592706409900018001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7592706409900018001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/07/il-vento.html' title='Il vento'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SlfD-hxbPoI/AAAAAAAAAZA/lAhfzqv68_k/s72-c/DSCN3634.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-834567203777710905</id><published>2009-06-20T18:49:00.008+02:00</published><updated>2009-06-20T21:25:18.619+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni..., decima e ultima puntata.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Como é que te chamas?"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Não digo."&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Eh lá! Os teus pais estavam cheios de fantasia! Nãodigo Santos!? Nãodigo Silva!?"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Não vou dizer-te como me chamo! Baza!"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Ó! Estavas a espera do Brad Pitt, não estavas?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/Sj0VEeDfr9I/AAAAAAAAAY4/UU4pHmanPxM/s1600-h/manoel.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 279px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/Sj0VEeDfr9I/AAAAAAAAAY4/UU4pHmanPxM/s400/manoel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349455098917400530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allontanandomi progressivamente da questa città, noto che nel corso del tempo ho creato piu’ legami con gli oggetti o i luoghi di Lisbona anziché con le persone. Già da qualche tempo era diventata piu’ una scelta deliberata che una casualità piu’ o meno fortunata, e gli ultimi incontri e le ultime notti non hanno fatto altro che drammaticamente confermare la bontà della mia decisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte di Sant’Antonio, per esempio, è arrivata a seguito di un breve periodo nel quale mi sono ritrovato catapultato di nuovo nel cuore della città antica, che mi ha permesso di riammirarne i colori spenti, gli azulejos, le case accavallate sulla collinetta di Alfama o la spaventosa indolenza portoghese che tarpa le ali alla frenesia che dovrebbe caratterizzare una qualunque capitale del resto del mondo.&lt;br /&gt;Anche se il carattere provinciale di questo posto viene continuamente riaffermato, quando la gente che non vorresti mai piu’ rivedere ti ricapita puntualmente sulla strada a far vacillare un freddo ed artefatto equilibrio che fingi di esserti creato per alimentare, come se ce ne fosse ancora bisogno, una forza d’animo che non smette di spaventarmi per la sua misura inaspettata, e che continua a sorreggermi quando nei rari momenti di lucidità guardo all’immensità di cio’ che sto distruggendo, ma che paradossalmente scompare ogni qualvolta ritorno a straziarmi l’anima e il corpo con un consumo di bevande alcoliche ritornato ai fasti di un tempo. E l’analisi spietata e comparata che ne deriva, praticamente sempre dimostra che di molte persone ne avevo addirittura cancellato il ricordo, nel patetico e vano tentativo, del tutto istintivo- garantisco, di sopprimere anche le sensazioni che erano a loro connesse: Vanessa è riapparsa dal nulla in una viuzza sconosciuta della Bica quando già l’assenzio aveva fatto il suo dovere e lei già non esisteva piu’, nemmeno come ricordo remoto, ed insieme a questa sciagurata i sentimenti di disfatta e la coscienza dell’irrealizzato a lei connessi; avrei potuto accompagnarla, l’ultima volta che lei mi aveva offerto la sua compagnia, sperduto com’ero in un Bairro Alto che mi sommergeva di crudeltà, quella notte; avrei dovuto scegliere un qualcosa di meno interiore, quando mi sorrideva sedendomi di fronte.&lt;br /&gt;E come d’incanto mi sono reso conto, pochi minuti dopo, quando coscientemente, ancora una volta, mi consegnavo, armi e debolezze, all’ennesima inconclusione relazionale, della morale della favola che finora mi avevano raccontato tutti ma che ancora non avevo, stupidamente, colto:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; se há uma coisa que aprendi com vocês portuguesas, é que a palavra melhor è aquela que não se diz ou aquela que foi dita tarde demais&lt;/span&gt;, ossia, se c’è una cosa che le portoghesi mi hanno insegnato, è che la parola migliore è quella che non è stata detta o quella che è stata detta troppo tardi. Piu’ o meno. Persino la traduzione dei sentimenti mi viene difficile, e non so se avrò nostalgia anche di questo: ogni volta che tornerò sarà come rivivere un intero mondo interiore, e non credo sia necessario prendersene oltremodo cura per custodirlo dentro nel migliore dei modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché anche se troppo spesso la gente mi dà la nausea alla fine ci sono stato in quel cazzo di bar dark del quale tutti parlavano a ballarci addirittura un tributo ai Cure addirittura con la t-shirt blu elettrico dei cranes addirittura con intermezzi Pixies, Pulp, Morrissey, Smashing, come se qualcosa li legasse, maledetti emolusitani incompetenti. Maledetti emo, anzi. E infatti la compagnia era così deludente che ben presto nemmeno la birra mi ha sorretto e ho preso il solito taxi col solito fado col solito giro per la Morais Soares che s’increspa sotto le luci di neon verdi che non saranno mai capaci di illuminarla abbastanza da nasconderne il suo carattere marginale ed infelice: non per niente si conclude miseramente in un cimitero dalle pareti altissime che non esorcizzano la finitudine del suo lungo e incostante incedere.&lt;br /&gt;Lo stesso incostante incedere che ogni giorno il 718, all’alba, mi propina, visto che ho venduto l’auto, i mobili e tutto il resto, per portarmi al lavoro da bravo schiavetto pendolare produttivo: Praça do Chile, Alameda, Saldanha, Campo Pequeno, São Sebastião, Parque Eduardo VII, Amoreiras; mezz’ora di lento stillicidio emozionale: la calçada portuguesa è fatta di ciottoli precari, la luce fioca del sole appena sorto sfila il manto alle case svelandone dettagli che un viaggio in automobile non avrebbe mai potuto mostrarmi; i ragazzini si immergono stravolti da un interesse inspiegabile in letture di geroglifici ancora da interpretare: giuro che l’altro giorno al mio fianco sedeva un giovanotto che leggeva un libro sugli integrali di ventiseiesimo grado sorridendo soddisfatto; i vecchi si raccontano le origini dei soprannomi della gente del proprio quartiere (e dire che Manoel de Oliveira me l’aveva pure suggerito, nella scena inaugurale del suo Principio dell’Incertezza); i tossici guardano stralunati gli altri viaggiatori mentre ascoltano in lettori mp3 avveniristici heavy metal d’annata. È tutto così singolare che mi spiego, anche troppo convincentemente, per quale ragione sto sforzandomi di apporre con violenza rigorosi punti finali ad ogni capitolo: posso perdermi in infinite altalene mentali, in viaggi e pensieri e sogni di racconti di vite degli altri, ma il mio cuore non puo’ sopportare ancora a lungo questa assoluta disgregazione e questo glaciale disadattamento dalla società degli uomini. Non ho voglia di stupori indotti: nulla piu’ mi sorprende e stupisce, a queste latitudini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno il fallimento dell’architettura che avevo in mente per queste righe; volevo creare un ragionamento circolare attorno al nucleo dei miei rimorsi, promettendomi di schivarne la sua presenza e invece ho barcollato fino in fondo, scontrandomi infine col problema dell’unica vera incompiuta di questi lunghi tre anni e otto mesi di portogallo e tramonti iberici arancio vivo: le parole che ci eravamo detti avevamo giurato fossero solo nostre. Avevi promesso che l’avresti plasmato, prima o poi, il nostro mondo, trovando il coraggio di separarti dalla noia colossale alla quale ti aveva costretta la quotidiana presenza dell’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ostacolo molto alto&lt;/span&gt;, usando le tue stesse parole.&lt;br /&gt;Ho raccolto molti oggetti che parlano di te, in questi mesi freddi e solitari. Li ho messi in fila, li ho collezionati, li ho ordinati per intensità, per cronologia, per valore, li ho catalogati alla bell’e meglio, senza certo darne grande risonanza, senza l’obiettivo di renderli interessanti a chi li osservava, senza logiche di marketing, senza seguire correnti artistiche o almanacchi prefabbricati, ma dandogli il mio sapore e infondendogli pazientemente e quotidianamente la mia essenza, che non sarà nulla di straordinariamente accattivante, ma che dicevi fosse unica e preziosa.&lt;br /&gt;Rimarranno qui, esattamente dove li ho lasciati, esattamente come li hai colpevolmente ignorati, d’improvviso, e li osservo indifferente, ora che non riescono piu’ a parlarmi, quando invece addirittura anche i ciottoli della strada mi si rivolgono ricordandomi eventi o sensazioni, e dei tuoi oggetti non ho nessuna voglia di portarmeli dentro.&lt;br /&gt;Li lascio qui, allora, esattamente dove ho cominciato a raccogliergli. Io sono un mero sognatore, e il mio amore li ha pervasi solo di un disordine confuso: puoi chiedere al tuo decoratore d’interni di sistemarteli, ottimizzando gli spazi e dando risonanza alle varie sfumature del giallo che li caratterizzano. Dubito, pero’, che tutti i suoi sforzi di ardite soluzioni cromatiche riusciranno mai a levare quella patina grigia che lentamente ed inesorabilmente si staglia sui tuoi giorni, e che sottilmente ha violato la tua anima, tradendo la tua essenza, svendendo la nostra diversità, torturando spietatamente il destino della nostra felicità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Até a próxima vida, pequena perola de olhares profundos.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-834567203777710905?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/834567203777710905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=834567203777710905&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/834567203777710905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/834567203777710905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/06/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-decima.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni..., decima e ultima puntata.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/Sj0VEeDfr9I/AAAAAAAAAY4/UU4pHmanPxM/s72-c/manoel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7561717367733722649</id><published>2009-05-28T22:49:00.003+02:00</published><updated>2009-05-28T23:11:14.938+02:00</updated><title type='text'>Il lungo addio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/Sh77_p2nvJI/AAAAAAAAAYo/EuWTkx3OTSc/s1600-h/dylan%2Bdog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 305px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/Sh77_p2nvJI/AAAAAAAAAYo/EuWTkx3OTSc/s400/dylan%2Bdog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340983279093267602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi ha una vaga idea di chi io sia al di lá di quattro stronzate scritte su un blog o da qualche altra parte nella net, sa che se ho delle certezze nella vita esse sono la falsità delle stimmate di padre pio, la finale della coppa dei campioni e il mese di maggio. Il mese di maggio e la notte della finale della coppa dei campioni del 2009 probabilmente rimarranno per molto tempo dei ricordi indelebili nella mia vita, le decisioni che ho preso negli ultimi due giorni influenzeranno il mio futuro e solo il tempo potrà stabilire se l’ennesima scommessa forte che ho giocato col mio destino ha avuto ragion d’essere o no.&lt;br /&gt;Mi sono dimesso oggi, nella spirale economica peggiore degli ultimi 80 anni, rescindendo un contratto a tempo indeterminato, da un’impresa multinazionale che mi garantiva esplicitamente una carriera luminosa e un futuro garantito in una terra che forse non amo piu’, ma che nulla ha fatto perché io la odiassi. Questo perché il mio cuore, questo inverno, ha deciso così. Perché la mia determinazione e la mia volontà, il mio istinto, mi hanno spinto ancora una volta a cambiare le carte in tavola, quando l’ultima volta che mi han fatto i tarocchi, due anni e 6 mesi fa, in una casa diroccata ai piedi del Bairro Alto, ho estratto il mondo e poco tempo dopo l’ho preso in mano per davvero. Mi sono sentito spesso, in Portogallo, come si sarà sentito Messi ieri sera, un istante dopo che dall’alto del suo metro e 63 ha messo in rete la palla decisiva della finale della coppa dei campioni con un colpo di testa magistrale: non so come ho fatto, ma ce l’ho fatta. Ce l’avevo fatta, ma non era abbastanza.&lt;br /&gt;Lisbona a un certo punto, non so a che punto precisamente, ha cominciato a svuotarmi. Senza stimoli, senza forza per percorrere ad inerzia un cammino facile facile, ho deciso ancora una volta di rigiocarmi tutto. Di ricominciare dall’inizio e di saltare nuovamente nel vuoto. Lascio il Portogallo, sicuramente per sempre in una prospettiva di residenza, lascio quel che è stato, l’amore che ho avuto, l’amore che ho dato, la tristezza e il calore umano di un popolo buono e generoso, le vie strette e il sapore di birre ultra gassate, le amicizie sincere e leali, le sue donne imperfette che tanto mi hanno conturbato, il clima mite, la calma e la lentezza e la pazienza e il silenzio dell’irrimediabilità del fato, del fado cantato agli angoli della baixa, del freddo pungente di Viseu, lo snaturato Algarve, l’ostile Alentejo, il Tejo, il Douro, i gotici squarci di Porto, i mc donald’s di Braga, le mura romane di Evora, la lingua piu’ romantica del mondo, i due anni piu’ intensi e piu’ pieni della mia esistenza, per ritornare a casa. Se esiste ancora una casa, per uno spirito zingaro come il mio, che ancora una volta non è riuscito ad amare pienamente qualcosa o qualcuno, e a un certo punto ha detto basta. Senza una ragione apparente, non me lo so ancora spiegare neanch’io.&lt;br /&gt;Una persona che ha insistito, in tutti questi mesi, ad idealizzarmi, e che comunque presumo mi conosca bene, ha sostenuto che possiedo un innato senso di previsione del pericolo ed è per questa ragione che ho deciso di ritornare indietro anzitempo. Controtempo, anzi. Non credo di avere queste capacità, altrimenti non avrei compiuto determinate scelte in gioventù le cui ripercussioni ancora pago (tra l’altro, per chi non lo sapesse, sono interista), non mi sarei dato all’isolazionismo esistenziale, non avrei voltato le spalle a cio’ che tra qualche tempo avrebbe potuto essere stato. La verità è che sono refrattario alla vita comoda, alla ripetitività dell’essere, al continuum dei sentimenti. Sono contrario al bilocale, una moglie, due figli e la speranza che loro siano diversi. Sono contrario alla banalità nella vita, sono contrario alla carriera a tutti i costi, sono contrario alla freddezza dell’essere. Mi mancano la mia famiglia, i miei amici di una vita, il mare caldo e la disgrazia irrimediabile dell’essere quotidianamente calabrese. Prima di reprimere per sempre questi sentimenti e trasformarmi anch’io in un altro uomo macchina, capace solo di obbedire e deresponsabilizzarsi, o di esercitare il mio carisma in giochini di potere subdoli per colmare quello che non dovrei avere avuto nella mia infanzia e che invece ho avuto, prima dunque di tradire la mia infanzia e il mio essere, ci metto una pezza e ritorno al paese senza futuro che è Taurianova, provincia di Reggio Calabria. Perché non ho mai provato invidia per gli altri, non ho mai avuto bisogno di confrontarmi all’ultimo sangue per scoprire di essere diverso, non ho la grinta che deve avere un arrivista perché diventi un professionista del 2000. Non voglio una casa in un palazzo al 40° piano alla Expo o una macchina da 100 milioni di dollari, perché non devo dimostrare niente al mondo. La vita è stata generosissima con me, non vedo perché dovrei odiarla, non vedo perché dovrei avere un istinto predatore a tutti i costi. La carriera non è il mio obiettivo esistenziale, la mia ragione d’essere al mondo. Io sono una persona sensibile che ha smesso di piangere da qualche tempo, purtroppo, che tutto sommato ama le persone con le quali condivide questi anni di vita, e che desidera soltanto essere felice, non so in che modo, forse solo seguendo il mio istinto. Che mi riporta indietro, alla fine di un maggio raramente caldo, stranamente piovoso, rudemente pratico, con una Slovenia amena nel mezzo, un lungo addio dal sapore adolescenziale e una scelta di vita difficile da prendere e ormai irrevocabile, verso un domani che non conosco. Che sarà ancora una volta lontano dal posto nel quale sono cresciuto, ma che mai smetterà di accompagnarmi, e che in fin dei conti mi avrà per sempre, se non fisicamente, almeno nel bisogno interiore irrimediabile di riviverlo continuamente. È forse per la paura di quest’unico legame eterno che la mia anima in pena continuerà sempre a vagare, a viaggiare.&lt;br /&gt;A vivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7561717367733722649?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7561717367733722649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7561717367733722649&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7561717367733722649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7561717367733722649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/05/il-lungo-addio.html' title='Il lungo addio'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/Sh77_p2nvJI/AAAAAAAAAYo/EuWTkx3OTSc/s72-c/dylan%2Bdog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4588069167575291029</id><published>2009-05-28T02:08:00.001+02:00</published><updated>2009-05-28T02:15:14.557+02:00</updated><title type='text'>Adeus</title><content type='html'>La finale di coppa dei campioni merita sempre un post, e io mi ricordo di Basile Boli, Desailly e alain Boksic.&lt;br /&gt;Pero' domani vado a lavorare.&lt;br /&gt;O que vale é que isso não vai durar assim muito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4588069167575291029?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4588069167575291029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4588069167575291029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4588069167575291029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4588069167575291029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/05/adeus.html' title='Adeus'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1439466518830129331</id><published>2009-04-12T19:36:00.002+02:00</published><updated>2009-04-12T20:19:11.056+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #9</title><content type='html'>Pensavo, di questi tempi, mentre lavavo i piatti, che la maledizione insita nella natura dell’uomo sia probabilmente dovuta alla testarda arroganza che questa specie animale che domina la terra ha di alterare sempre, anche quando non necessario, l’ordine costituito delle cose, svuotandole di significato, privandole della loro bellezza artistica ed insita. E questa oscura e malvagia tendenza si propaga e viene trasmessa di generazione in generazione: immaginate cosa potrebbe succedere se in matematica dichiarassimo che la sequenza di tre numeri, 123, per esempio, abbia lo stesso valore se alterata con 321. Staremmo commettendo un errore in malafede, falsificando un intero sistema, destrutturando un ordine prestabilito ed immutabile di quantità. Allora perché ci impongono, da studenti, di fare la parafrasi di “Cantami o diva del Pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli achei, molte anzitempo all’Orco generose travolse alme d’eroi”? Non è bella così com’è? Non se ne coglie comunque il significato leggendola così com’è stata originalmente redatta? No. No perché ci vogliono abituare sin da piccoli a trasformare le cose così come ci viene piu’ comodo. In maniera tale da presentarle in forma piu’ malleabile, manipolabile, esercitando un delirio di onnipotenza che sta alla base dell’umana incontrovertibile arroganza. E così Solaris di Tarkovskij è stato tagliato di 40 minuti nella versione italiana curata da Dacia Maraini, così picasso è considerato un buon pittore, così l’hip hop è considerato musica, così un tizio 2000 anni fa è risorto dopo essere morto tre giorni prima.&lt;br /&gt;La realtà viene alterata e a tutti piace marciarci su di essa: la juve era innocente ai tempi di moggi, berlusconi è la sola soluzione ai mali del paese, le emissioni di radeon non hanno un cazzo a che fare con l’attività della crosta terrestre, il preservativo favorisce la diffusione dell’AIDS. Potrei dunque esibire il mio cavallo di battaglia, cioè la teoria povera della relatività applicata al soggettivismo di ogni considerazione: oggettivizzare un concetto non è altro che innalzare a oggettivismo un soggettivismo generalizzato. Che non smette di essere soggettivo, ma che permette ad una intera nazione di fare chiacchiere su una tragedia di proporzioni medioevali, e le case agli abruzzesi intanto non gliele restituisce nessuno. Che permette ai nipoti di picasso di essere miliardari mentre io stento ad arrivare a fine mese anche se lavoro tutti i giorni anche a pasquetta 8 ore al giorno quando mi va bene. Ma a che pro? A che pro scrivere quattro righe che non leggerà nessuno di pensieri ovvî che alla fine tutti si ignora per ingannare la paura della morte e costruire tanti castelli di carte che cadranno nell’oblio quando questo nostro mondo si spegnerà per sempre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo a manipolare la realtà, senza sapere, in fondo, nulla di essa. Mi pongo obiettivi anche difficili che senza troppo sforzo e senza avere un reale interesse raggiungo molto rapidamente e facilmente. Deliro anch’io di onnipotenza, ogni volta che scrivo, ogni volta che guardo un film russo dimenticato da tutti, ogni volta che demolisco, quantomeno in me stesso, le convinzioni della maggioranza delle persone con le quali ho avuto in sorte la condivisione di questi miei anni di vita. Cosa che facevo già da bambino, e della quale non penso di essere stufo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stufo sono invece di manipolare cio’ che mi sta intorno. Se non avessi alterato la percezione, idealizzandola, di molte persone, probabilmente sarei piu’ felice. Se non avessi avuto la pretesa di fare la parafrasi dell’anima di chi mi è stato vicino, probabilmente avrei ancora quelle persone accanto. Se mi fossi limitato a contemplare e non a tentare di rendere piu’ personale la bellezza aliena, adesso sarei piu’ equilibrato. E non avrei dovuto scappare via, quando il sole cominciava a tramontare, e la notte si annunciava nera e irrisolvibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole sono la cosa che piu’ ho amato nella mia vita, per questo spesso mi sono state alleate, e altre volte mi hanno beffardamente tradito. Usarle in un’altra lingua è forse l’esperienza piu’ bella che mi sia mai capitata.&lt;br /&gt;Forse dovrei semplicemente smettere di parafrasarle, in tutte le lingue possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho aggiornato, ecco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1439466518830129331?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1439466518830129331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1439466518830129331&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1439466518830129331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1439466518830129331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/04/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-9.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #9'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-9135186124014497610</id><published>2009-03-28T19:05:00.003+01:00</published><updated>2009-03-28T19:08:38.309+01:00</updated><title type='text'>Sabato pomeriggio</title><content type='html'>In cielo c'è un gabbiano che prova da due ore a seguire una direzione certa ma il vento (60 km/h) glielo impedisce spedendolo a destra e a manca senza soluzione di continuità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve stare a divertirsi da pazzi, questo figlio di puttana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-9135186124014497610?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/9135186124014497610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=9135186124014497610&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/9135186124014497610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/9135186124014497610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/03/sabato-pomeriggio.html' title='Sabato pomeriggio'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7620303413884108636</id><published>2009-03-12T23:04:00.005+01:00</published><updated>2009-03-13T08:21:43.809+01:00</updated><title type='text'>Lisbona, ovvero l'ansia della noia quotidiana</title><content type='html'>Siccome ormai sembra sia diventata un’abitudine, quasi per dovere personale mi accingo ad aggiornare il blog con il post mensile, fin quando non arriveranno tempi migliori.&lt;br /&gt;Come al solito, potrei anche abbandonarmi alla mia proverbiale logorrea, ma mi trovo in un periodo di rassegnazione/ricettività/predepressione/praedepressione/prodepressione che difficilmente riuscirò a partorire un qualcosa con un senso logico o un minimo di interesse nei confronti degli sporadici lettori che mi ritrovo. Potrei dilungarmi, visto che ho scelto questa sera disgraziata per aggiornare questo posto, sull’ennesimo sacrificio d’interismo compiutosi ieri sera, con un Manchester United a massacrarci e Wayne Rooney a scherzare con la nostra intera difesa (ché solo grazie ad un abbaglio astronomico quel fesso di Ferguson l’ha messo da parte all’andata), circondato com’ero da inglesi grassi e vestiti di maglie rosse dentro un irish pub nel quale le mie capacità di comprendonio erano duramente messe alla prova da due litri di kilkenny ingurgitate solo nei primi 45 minuti di gioco, ma ancora capaci di rivelarmi come colui che molti definiscono il migliore allenatore del mondo non ha impedito all’attacco dei red devils di perforarci allo stesso minuto di due tempi per due volte nella stessa partita. Solo colpa della mentalità sbagliata che, certo, è figlia del nostro modo d’essere, ma che questo portoghese dalla fortuna inedita se confrontato alla media nazionale è pagato per mitigare. Gli ultimi dieci minuti di confusione mentale di chiaro marchio di fabbrica F.C. Internazionale Milano 1908 mi hanno fatto rivivere le solite emozioni di frustrazione e inspiegabile mistero che solo l’immenso amore per i colori nerazzurri mi permette di superare; non saremo mai capaci di vincere e convincere prima di tutto noi stessi, visto che la nostra lotta è sempre stata contro i nostri stessi fantasmi. In campionato si rubacchia una settimana sì e l’altra pure, l’unico schema che il setubalense riesce a disegnare è palla avanti se Ibra è di buona ne esce qualcosa altrimenti boh, una campagna acquisti fallimentare e tante stronzate venute fuori dalla sua bocca di rosa senza un minimo riscontro sul campo. Almeno Robertone Mancini l’undici titolare sapeva definirlo. Questo tra schieramenti iniziali e sostituzioni in corso d’opera finora ne ha azzeccata solo una (Santon), e comunque il solo fatto di aver messo Rivas titolare all’andata avrebbe dovuto impedirci il passaggio del turno per offesa alla pubblica decenza. Mourinho è un’incompetente e noi non si cambia mai, e non sarà dunque dell’aristocrazia nerazzurra che vi parlerò, e nemmeno della Svezia, una terra bella e fredda ma gentile ed ordinata, pulita, dalle donne bellissime che sembrano petali di rose delicati e profumati, dolci ed eteree, e che presumo mi annovererà al piu’ presto fra i suoi abitanti (il contrasto col Portogallo è così stridente da sentire l’inutilità del quotidiano penetrarmi nelle ossa e fiaccare le mie forze), visto che la mia indubitabile integrazione nella società lusa (loosa) e il mio quasi bilinguismo mi regala splendidi momenti, come un buon lavoro mediocremente retribuito (capacità di mettere da parte 10€ a fine mese pressoché impossibile), amicizie divertenti e argute, passeggiate a 25ºC al 13 marzo, una vista meravigliosa e il profumo delle calle ad invadermi la casa quando apro le finestre, la calura fuori stagione, un angolino lontano dal mondo, sette gol subiti dal Bayern Monaco, gente conosciuta per caso che racconta la sua storia singolare, tutte cose delle quali sento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dovere&lt;/span&gt; farne a meno.&lt;br /&gt;Una noia mortale, io sono nato per sognare, e per realizzare i miei sogni, e per seguirli finché non si realizzano, e ho detto Svezia, e la Svezia sarà il mio prossimo sogno.&lt;br /&gt;Occhei basta, non vi parlo nemmeno di questo, la mia vita è così piatta e così vuota che non ascolto un cd che mi convinca da almeno due settimane, che con Ruby non vado a parlarci perché mi trema la voce ogni volta che la vedo, che non ho voglia di scrivere, non ho voglia di essere ascoltato, non ho voglia di essere capito, non ho voglia d'estate, non ho voglia di maniche corte, non ho voglia degli altri, non ho voglia di nulla se non che torni presto novembre, i film indipendenti, le classifiche di fine anno, due settimane di pioggia fitta e tanto silenzio in me, mentre ascolto di nascosto il pianto rotto e solitario della mia vicina di casa, al suono di album persi nella memoria degli stessi che li hanno composti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7620303413884108636?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7620303413884108636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7620303413884108636&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7620303413884108636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7620303413884108636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/03/lisbona-ovvero-lansia-della-noia.html' title='Lisbona, ovvero l&apos;ansia della noia quotidiana'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3204013642918679888</id><published>2009-02-17T00:05:00.002+01:00</published><updated>2009-02-17T00:21:44.413+01:00</updated><title type='text'>I fratelli Gallagher e l'incorreggibile imperfezione del destino.</title><content type='html'>&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2006/10/whats-wonderwall.html"&gt;Ci ho messo quindici anni&lt;/a&gt;, e quindicimila chilometri, per vedere per la prima volta gli Oasis dal vivo, in un Pavilhão Atlantico tutt’altro che esaurito, e probabilmente l’attesa non piu’ spasmodica dovuta al fatto che i due di Manchester mi abbiano fatto compagnia in una parentesi, ormai, definibile breve della mia vita, e alquanto lontana (dopo Be Here Now mi sentii abbastanza tradito da non doverne piu’ sentire il bisogno di tenermeli al fianco in modo costante) mi hanno confermato &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2008/10/la-famiglia-gallagher-e-la-scoperta.html"&gt;quelle impressioni che su cd avevano suscitato&lt;/a&gt;: una band che vive coscientemente il viale del tramonto, attraversandolo con stile e dignità senza grossi colpi di genio, sopratutto dal vivo. L’impressione della minestrina e del compitino, non oltre una sufficienza oltretutto guadagnata principalmente per meriti acquisiti, mi ha così tanto stupito –negativamente- che abbandono sin da subito il progetto che avevo imbastito per redigere questo post: essendomi ritrovato attorniato da una folla variopinta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lattanti&lt;/span&gt; (la media oscillava tra i 12 e i 16 anni) alquanto inaspettata, ho passato gran parte del concerto a urlare offese ai confini dell’irripetibile alle nuove generazioni lí presenti, e chi ne ha subito le peggiori conseguenze è stata una malcapitata coppietta imberbe di fronte a me. Il gioco mi è stato facile, e dagli Oasis non è che manchino le sponde: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“where were you while we were getting high?”&lt;/span&gt; Ma nemmeno nelle palle dei vostri padri, nel 1994, scusate la volgarità. Slide Away ascoltata la prima volta in radio due giorni dopo l’uscita non è come aver trovato tra i vecchi cd del fratello maggiore una copia di Definitely Maybe 13 anni dopo (e sono generosissimo con le date) e aver provato simpatia per quel lamento disperato ineccepibilmente british. O ignorare la versione di latino per tenere il televisore acceso su MTV e sorbirsi tremende sessioni di hip-hop (ancora agli albori) nell’attesa spasmodica di quella straordinaria canzone che avevo ascoltato il ritornello di sfuggita il giorno prima piu’ o meno alla stessa ora, Wonderwall, mi sembra, degli óasis (ché mica la conoscevamo la pronuncia giusta, e noi si italianizza tutto), non è come averla scoperta perché è il jingle di qualche pubblicità o sta nella colonna sonora di American Pie 37. Che Wonderwall l’abbiamo vista nascere, crescere, diventare eterna, quando ancora una canzone poteva eternizzarsi e durare un’intera esistenza come Smells Like Teen Spirit, e quindi l’abbiamo interiorizzata TUTTI, nella nostra generazione, tanto quanto i nostri padri hanno interiorizzato Stairway to Heaven, per dire, che è una canzone eterna ma non sarà mai nostra fino in fondo, o come i ragazzi di oggi interiorizzeranno, che so, boh. Non so.&lt;br /&gt;Interiorizzeranno, spero.&lt;br /&gt;Qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è per male, giuro, con quale faccia potrei scrivere queste parole, se vado ai concerti dei Cure a recitare a memoria Three Imaginary Boys, quando nel ’78 i miei si erano sposati da pochi mesi. Anzi, mi sento di chiedere scusa ad Ana e Tomás, li avrei ribattezzati così i due protagonisti di quello che sarebbe stato il mio racconto, due compagni di classe, di una seconda liceo, che so, di un bairro sociale tipo Loures. Lui non aveva molto coraggio, e non aveva la forza di affrontare il suo sguardo, ma lei, in un impeto di istinto materno, classico nelle 14enni di oggi, aveva preso l’iniziativa e l’aveva invitato a studiare a casa sua (a noi succedeva il contrario, ma ormai si sono scambiati i ruoli, vedete che sono preparato), quel giorno sull'autobus, e avevano trovato il cd della band preferita della sorella maggiore. Aveva una copertina strana, e blablabla, i testi sui diari, blablabla, live forever è la nostra canzone, blablabla e finalmente arrivano gli Oasis, vanno al concerto della loro vita, che corona il loro amore, ed è stato tutto perfetto nonostante un ventottenne alle loro spalle continuasse, ogni qualvolta i Gallagher attaccassero con un pezzo del quale disconoscevano l’inizio, ad urlare come un ossesso “questo è per voi bambini!” o “un altro pezzo per i bambini, qui!”, oppure “dove eravate quando è uscito morning glory, ragazzini del cazzo!”, in un accento strano. Che ne sa, lui, del loro amore eterno. E dei loro baci eterni rubati al tempo eccetera eccetera eccetera..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché gli Oasis, fondamentalmente, facevano parte di quella mia età. Ed era a quell’età che sarei dovuto andare a vederli, per non rimanere basito di fronte a 10 ragazzetti che si producevano nel gioco della bottiglia per ingannare l’attesa (per me terribile: i Gallagher sono in fissa con il rock anni ’60, come conferma dig out your soul, e i cd d’apertura erano solo tributi a cover band dei rolling stones) del concerto, per non rispondere rabbuiatissimo “tu che dici?” ad una povera ragazzetta che mi ha umilmente chiesto se erano quelli gli Oasis, quando il gruppo spalla (pessimo e non aggiungo altro)  è salito sul palco, per reprimere un inarrestabile bisogno di vomitare alla vista di una mia collega, tristissima, che prima del concerto beve il caffè e mangia i crackers (ma dove cazzo sei vissuta, finora, rimani a casa a guardare telenovelas, per favore). Perché a quell’età ci si scriveva sui diari parole leggere, si viveva sulle nuvole, si riusciva a passeggiare in un paesino di una provincia calabrese come se fosse nel grigio di Manchester e sognare che fosse possibile, e ci scrivevamo le canzoni sui diari, e quella stronza è rimasta con la mia copia originale di Mellon Collie, e forse se ci sarebbe stato un concerto degli Oasis a Reggio Calabria (Pura Fantascienza) ci saremmo andati, e ci saremmo dati quel bacio che invece non c’è mai stato, perché una cosa è cantarla insieme dal cd, noi due, un’altra è farlo con altre cinquemila persone e pensare che anche circondati da tutta quella gente il mondo è solo nostro. E nessuno lo avrebbe mai capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il destino non ce l’ha permesso, perché ci ha fatti nascere in un posto dimenticato dagli uomini, e non ha permesso a Tomás e Ana di baciarsi per la prima volta su The Masterplan, perché sono figli di un mondo diverso, e quello è stato solo un bacio in piu’, perché anche se hanno potuto vedere gli Oasis dal vivo nel cuore della loro incantata storia d’amore, che credono sia eterna e destinata a sconfiggere persino la morte, non ne hanno potuto vivere la crescita e l’entusiasmo di una musica nuova che cresceva insieme a loro, che cantava di spensieratezze e di scalate inarrestabili. Che faceva sentire onnipotenti ed eterni. Avevamo, noi e i Gallagher, il mondo in mano, ché abbiamo pensato tutti di essere eterni, a 16 anni, ma i ragazzi di oggi sono piu’ disincantati di noi, e quella favola è finita anche per i due Gallagher, che dopo due strepitosi album, e una rapida passeggiata su una Supernova di Champagne, si sono ridotti ad essere accolti da piogge di pietre o a suonare per pochi intimi, per noi, che abbiamo un lavoro piatto e guardiamo senza grosse pretese un film al giorno, senza mai sorridere se non per far buon viso a cattivo gioco. Il destino è stato imperfetto con noi, ma anche con loro, gli ha dato tanto, gli ha tolto molto. Proprio quando sembrava che non avrebbe mai spesso di donare gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per questo che il concerto ha avuto un sapore amaro, poco intimo, strano per una persona come me, per l’amore che provo per i due di Manchester. Ho cantato Wonderwall, Slide Away, Supersonic, Champagne Supernova, Rock’n Roll Star, Cigarettes &amp;amp; Alcohool, Morning Glory, Masterplan, DL Back in Anger, e ascoltato la chiusura storica con I am the Walrus, solo per dire, beh, alla fine l’ho fatto. Gli altri pezzi li ho ascoltati e basta, con un’attenzione critica e poco partecipata come ascolto il 90% della musica nuova che mi passa per le mani. Forse il 100%.&lt;br /&gt;Eppure i due Gallagher stavano bene, qualche battuta, la solita arroganza. Noel, il meno stronzo, (Natalino da sempre), ci ha chiesto se eravamo tutti inglesi, se lo amavamo, se possiamo intercedere perché mourinho vada al Manchester City.&lt;br /&gt;Da vecchio amico, cosciente che niente sarà piu’ come prima. Ma quel prima nessuno potrà mai cancellarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché che lo si voglia o no, quel destino gli Oasis se lo sono costruito. E Noel ha avuto la forza d’animo, alla fine di “Don’t Look Back In Anger”, di dirci “You’re welcome, fuck you”. Come se fossimo noi a doverlo ringraziare.&lt;br /&gt;E come se non avesse tutto il diritto di dircelo.&lt;br /&gt;Chi ha scritto un pezzo del genere, eterno almeno nel momento che esiste, ed esiste ogni volta che continuerà a rallegrare i nostri giorni, a ricordarci di primavere su motorini, o di occhi neri e grandi, di vicoli affollati di Manchester, di calure di fine inverno lisboeta, di amori che nascono, di 16 anni nel 2009, non ha bisogno di aggiungere molto altro, e non puo’ far altro che nostalgicamente ricordarlo ogni notte a sé stesso, dannandosi per l’incompletezza del destino che gli ha squagliato le ali a un metro da sole.&lt;br /&gt;E farlo rivivere ogni notte, renderlo ancora eterno, per un attimo in piu’.&lt;br /&gt;Per tutti gli attimi dell’eternità che lo stesso destino non potrá mai cancellare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Don’t look back in anger”,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I heard you say.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;But It’s not today.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3204013642918679888?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3204013642918679888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3204013642918679888&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3204013642918679888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3204013642918679888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/02/i-fratelli-gallagher-e-lincorreggibile.html' title='I fratelli Gallagher e l&apos;incorreggibile imperfezione del destino.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5724188782238537675</id><published>2009-02-10T22:31:00.003+01:00</published><updated>2009-02-10T22:58:45.091+01:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #8</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SZHzp8dghzI/AAAAAAAAAYM/iBxHileBA84/s1600-h/emmythegreat400.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SZHzp8dghzI/AAAAAAAAAYM/iBxHileBA84/s400/emmythegreat400.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301286138321864498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non sarà bello da dire, ma la storia di Eluana Englaro (che rimane comunque nel mio immaginario un tizio sloveno dal nome simpatico passato per l’Atalanta qualche anno fa) vista da fuori mi toglie ogni lontana nostalgia della mia nazione, perché mi sembra sempre piu’ evidente la caduta ormai irreversibile verso gli abissi della piu’ bieca incoscienza popolare. Schiavi della moda del momento, o della notizia-bomba che víoli il privato di arrivisti catapultati a forza nella copertina di novella 2000 o delle prime pagine di giornali e telegiornali, ormai il senso della realtà è stato veramente smarrito in modo irrecuperabile, altrimenti non si spiegherebbe per quale recondita ragione non ci sia stata un’insurrezione popolare al primo uso del decreto legge quale arma per smentire una decisione della magistratura, che sarà anche bolscevica, nazifascista, democraticocristiana, liberale e tutto quel che si vuole, ma è un organismo indipendente dal potere politico per definizione dai tempi della presa della bastiglia, ma evidentemente nemmeno miliardi di ettolitri di sangue versato e milioni di anime sacrificate alle lotte per la libertà e l’uguaglianza riescono a svegliare la mente del popolo di merda quale siamo diventato, capace di permettere che venga negato il diritto al trattamento medico agli emigrati (sono emigrato anch’io e vi assicuro che non sarebbe certamente piacevole vedersi una porta sbattuta in faccia in un ospedale, a meno che non sia portoghese, e allora ringrazi per il favore che ti fanno) o l’obbligo della delazione dei medici (calpestando giuramenti di Ippocrate redatti migliaia di anni fa, in modo del tutto impunito), che sarebbe comunque nulla, se lo si paragona al diritto alla parola ma sopratutto alla legiferazione conferiti a gente del calibro di calderoli, meloni e gasparri. E lascio anche qui una prova della mia immutata arroganza nella difesa delle mie ragioni, che evidentemente sono sempre piu’ ragionevoli di molte altre, essendo che dal primo giorno che ho aperto la Bellissima Costituzione della Repubblica Italiana (e ancora giocavo coi playmobil, ché è stato piu’ di 18 anni fa, e mi ricordo che organizzavo con le figure dei giocattoli tedeschi moti popolari che venivano spesso conclusi dall’elezione democratica di un monarca in regime costituzionale. Potete crederci o no ma io giocavo così) mi sono accorto che l’arma del decreto legge è la peggiore minaccia proponibile all’ordinamento costituito nel 1946, ma, data la sua applicabilità solo nei casi di necessità e urgenza, e l’affidamento del giudizio di validità del criterio di applicazione alla responsabilità dei governanti, è stata resa del tutto ininfluente ai fini del rovesciamento dell’ordine costituito, almeno finché al Parlamento italiano ci sono entrati De Gasperi, Aldo Moro, persino Marco Pannella e Ilona Staller, che han dimostrato struttura morale e responsabilità civile ben maggiori degli attuali barbari (cit.) per i quali continuate a pagare le tasse, e che ovviamente prima o poi avrebbero pensato a qualche soluzione per scavalcare qualunque decisione degli organi di garanzia e difesa dello stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onestamente non credevo riuscissero a capirlo tanto presto, dopotutto silvio sta al potere da soli 15 anni, e date le profondissime ignoranza, idiozia e atrofia mentale degli attuali governanti (l’esecutivo italiano è sostanzialmente costituito da nani, porci, pervertiti, alcolizzati e puttane), sarebbe stata un’impresa titanica arrivarci dopo così poco tempo, epicamente paragonabile ad uno sforzo disumano quale Sansone coi filistei o al mio ex coiquilino (guardia di sicurezza privata poco meno sveglio di uno scoglio da millenni piantato nel cuore dell’oceano indiano) che  risolve il cubo di Rubik quando tutti quanti avevamo miseramente fallito e abbandonato l’impresa.&lt;br /&gt;Ma come quando in una fredda mattina di ottobre ******* urló eureka (non proprio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;eureka&lt;/span&gt;, fu un “foda-se, consegui!”, ma detto con il suo inconfondibile incedere svampito con lo sguardo per sempre fisso al vuoto), offrendo allo stupore del mondo intero un barlume di speranza nel futuro dell’evoluzione del genere umano nell'istante in cui ci si rende conto che un conclamato ritardato mentale riesce a mettere 54 quadratini di un cubo in razionale ordine cromatico, mentre s’udiva trionfale l’attacco della colonna sonora di 2001 Odissea nello spazio (infatti è paragonabilissima alla scena della scimmia che scopre l’uso delle ossa ai fini della caccia), allo stesso modo maurizio gasparri deve aver urlato ai colleghi di governo “ho trovato la soluzione” (in realtà qualcuno deve aver  raccontato ai bambini come si fanno i figli, perché prima che maurizio gasparri concluda un pensiero si estinguono altre tre volte i dinosauri) e loro hanno finalmente scoperto il fascino proibito dell’arma del decreto legge. Dopotutto è dai tempi di Adamo ed Eva che l’uomo non sa autogestirsi, e se il mondo va a merda è anche perché l’altissimo ci ha creati a sua immagine e somiglianza, no?&lt;br /&gt;Se ci somiglia non aspettatevi molto, figuriamoci la fine della fame e della guerra, e come ulteriore conferma della sua malvagità potete aggiungerci che tra tutti i popoli che abitano il pianeta terra da miliardi di anni ha deciso di far nascere suo figlio da due ebrei… Che stirpe nobile, quella che vendica 6 milioni di avi massacrati nei campi di concentramento sterminando la moltiplicazione per tre della stessa cifra di generazioni di bambini palestinesi… Li ha cercati proprio col lanternino… e non parlatemi del fatto che Maria era vergine, ché qua in Portogallo a Marie vergini 2009 anni dopo (e molto piu’ vecchie della madre di dio ai tempi che lo spirito santo si dette da fare) ci manteniamo ancora con percentuali altissime…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove voglio andare a parare è svelarvi il quarto segreto di fatima, ossia un segreto di pulcinella, e cioè che hanno avuto buon gioco a distogliere l’attenzione con scomuniche di preti omosessuali che non scopano da 40 anni e avendo il cervello bruciato dichiarano al mondo stronzate d’altri tempi che appunto in altri tempi avrebbero fatto solo ridere (quel lefebriano è un genio, le camere a gas servivano per disinfettare, ma come fai a prenderlo sul serio), gruppi neofascisti che uccidono a freddo barboni, crociate d’altri tempi di padri protagonisti (poveraccia dopo quasi 20 anni di coma non c’è bisogno di andare in diretta intergalattica per tirarle le spina e mettere fine alle sofferenze senza dover applicare manifesti o tentare di spostare di un millimetro la legge morale di un popolo che ha eletto a larga maggioranza una coalizione nella quale si presentava cotanto premio nobel tale mara carfagna) e grandi fratelli per infilarvi nel posto che avete piu’ caro un de&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cretino &lt;/span&gt;legge che in un solo colpo svuota e rende inerti, definitivamente, le prerogative di un magistrato e del Presidente della Repubblica, creando un precedente grave e delittuoso che è soltanto l’alba della creazione del nuovo ordine liberalfascista che sta a cuore non tanto al nano, al quale interessa unicamente il proprio portafogli e del quale, se quella famosa signora di fatima si degna (ma anche lei dev’essere stata creata a immagine e somiglianza e quindi campa cavallo e fatti le canne con quell’erba che cresce, almeno non ci pensi), tra vent’anni non resterà nemmeno la polvere, quanto piu’ a quei cortigiani rozzi, ignoranti, volgari e arroganti dei quali s’è attorniato per garantirsi il mantenimento al potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non bisogna essere Costantino Mortati, che in quella tomba si starà scuotendo che nemmeno avesse il ballo di San Vito, per capire quale aberrazione giuridica questi pagliacci hanno messo in atto. La mia unica speranza è che in un impeto rivoluzionario il bavoso chieda davvero la secessione e mi mandino via posta la nuova carta d’identità del regno delle Due Sicilie, per rientrare, maledetto Garibaldi e chi ce l’ha mandato, anche perché la mia soglia di sopportazione per questi quattro lusitani ormai è stata superata da tempo immemore, e lungi da me lamentarmi di una nazione che mi ha adottato come un figlio, anzi meglio, e che mi dá il pane quotidiano piu’ di quanto me ne dia quel tizio dell’immagine e somiglianza (a proposito, il dio dei portoghesi deve essere il gobbo di Notre-Dame, se vige questo postulato, ma se è vero quanto dicono i brasiliani, cioè che dio tifa brasile, si capisce perché questi qua li ha fatti tanto brutti), pero’ mica è la mia terra, Lisbona, e mi son rotto di vederli sempre tristi e disperati e pessimisti, e di fare sempre le stesse identiche cose, e di ascoltarli fare sempre gli stessi identici discorsi, e di subire passivamente un rigore inesistente dal Porto nella partita piu’ importante dell’anno, e dirmi che sono delle azzorre dato che il mio portoghese è ormai piuccheperfetto indicativo ma non riescono a scovarne l’accento, e della loro battute campagnole, e della mancanza di ironia generalizzata tra le bruttissime ragazze che ci vai a passeggio per far loro un favore, ma anche così prima di darsi un bacino bisogna uscire almeno tre settimane e stare attento alle battute, ché se le dici che stasera si è vestita bene (mentendo) ti risponde “lo so” e se cerchi di attaccare bottone dicendo una cazzata qualsiasi che ti passa per la testa o di parlare per metafore sarcastiche, si gira dall’altra parte e ti dimentica in breve, sai com’è, lo scontro culturale è sempre forte, e la madonna di fatima potrebbe incazzarsi di brutto, o offendersi a morte se metti gli occhiali da sole in ascensore perché è maleducazione, ma la verità è che mi trovo così bene che ho addirittura fatto la revisione alla macchina e mi manca il passo successivo per iniziare a mettere delle radici, ma ho così tanto paura di mettere radici che quel passo successivo non riesco a farlo, un po’ come loro che il passo successivo non lo faranno mai (ormai sono portoghese, sì), e forse sarebbe bene fare la valigia prima che sia troppo tardi e che cominci anch’io ad indignarmi se il presidente del consiglio socrates ha preso una mazzetta per far aprire un negozio al duty free di un aeroporto che ancora devono costruire e chiederne le dimissioni, poveri dilettanti lusi, quando invece sono nato nella terra del ponte sullo stretto e il mio presidente del consiglio lasciamolo perdere che già ho sviscerato abbastanza l’argomento, e se non fossimo stati creati ad immagine e somiglianza di dio starebbe in galera e avremmo già buttato la chiave nella fossa delle marianne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è anche per questo che me ne vado a passeggio per l’Europa e sono stato a Dublino per festeggiare il mio compleanno, in una terra invasa da italiani nella quale piove sempre, fa freddo, tira vento, le ragazze hanno le lentiggini e i capelli rossi e parlano come gli elfi, circondato dal mio colore preferito, il verde campeggiante ovunque, da straordinarie pubblicità della guinness, da un grigio tipico, romantico, ripetitivo, malinconico del quale mi sono innamorato quasi subito ma del quale potrei stancarmi presto, non tanto per le temperature per me polari, quanto per l’impossibilità concreta e certificata, economicamente, di fare la spesa o di mangiare negli ottimi ristoranti tipici. Perché dicono che i dubliners sono chiusi, ma chi lo dice, evidentemente, non è mai stato in Portogallo, il popolo piu’ blindato della storia: sono arrivato, mi sono chiuso in un pub e ho conosciuto praticamente tutti, cordiali e simpatici come i lusi non sono mai stati, ‘sti quattro musoni che parlano solo del benf*ca. Solo sono meno alcolizzati, i portoghesi battono tutti. Ed avendo avuto sempre, principalmente, solo amici portoghesi, come pretendete possa credere che esista un popolo col quale non riuscirei ad interagire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque l’isolamento forzato dall’inerzia del popolo e dalla ripetitività delle abitudini che rendono superflua qualsiasi uscita che non sia per andare al lavoro mi ha fatto concentrare ancora piu’ pesantemente sul pensiero che piu’ mi angoscia negli ultimi tempi: la classifica dei dischi del decennio, e anche se i primi tre posti sono già aggiudicati da diversi anni, ormai, sono in dubbio se sia necessario redigerla a fine 2009 o 2010, e sul numero di dischi da inserire, e se fare una classifica parallela delle discografie o mettere/togliere dalla top ten per meriti acquisiti gente che in questi anni, anche se anonimamente, ha pubblicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procedo dunque a centrare il vero interesse del post, e ad elencare le ultime uscite alle quali ho dedicato una certa attenzione, ma in modo del tutto cronologico, ché ancora siamo a febbraio: gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Animal Collective&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;da tutti già designati come campioni del 2009, mi sono sembrati sconclusionati come non mai; Panda Bear, mio concittadino, si è bevuto il cervello a forza di andare al lux e ascoltare musica africana; senza né capo né coda, controcorrente a tutte le critiche dell’universo fatte a quest’album, lo boccio senza alcuna pietà. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antony and the Johnsons&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Morrissey &lt;/span&gt;li ho ascoltati, Morrissey ancora riesce a stupirmi in alcuni suoni (si invecchia anche così, citando Morrissey e i Cure nello stesso post), Antony come sempre lo ascolto tre volte e poi lo abbandono al suo (fortunato, alla luce dei fatti e del rapporto qualità-notorietà) destino; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Telefone Tel Aviv&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; (Immolate Yourself)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;e il ritorno del buon vecchio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barzin &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Notes to an Absent Lover)&lt;/span&gt; meritano di sicuro una citazione, alcuni pezzi dureranno a lungo nel corso dell’anno, mentre il disco dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cure&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4:13 Dream,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;devo essere sincero, mi è piaciuto, non perché sia un disco valido, ma perché è un disco ascoltabile e dunque accettabile, nella misura in cui autocoverizza molti pezzi di Kiss me Kiss me Kiss me e addirittura qualche nota di Disintegration, anche se diverse canzoni le salto spesso quando lo ascolto tutto d’un fiato, e soprattutto Gallupp, dopo piu’ di trent’anni (falso storico ma enfatico, tirate dai trenta gli anni di Dempsey e non facciamo i pignoli, su) ha cambiato il setting del basso. Sul nuovo dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franz Ferdinand&lt;/span&gt;, che ho ascoltato con un’anticipo astrale grazie alle amicizie che mi hanno addirittura permesso di assistere all’intervista al bassista, non dovrei sprecare molto fiato, perché se di appiattimento si parlava, appiattimento c’è stato, ma non ai livelli dei Kaiser Chiefs, che ho visto dal vivo (e se suonano a immagine e somiglianza di dio, l’altissimo è fan di beyoncé) aperti da una band emo virata verso il metal che ha scatenato i miei istinti primordiali e omicidi piu’ beceri, mentre loro si sono presentati al Coliseu con un batterista che ha massacrato tutto il repertorio e si sono sparati gli unici pezzi danzabili che hanno nella prima mezz’ora rendendo del tutto ininfluente la restante ora di spettacolo, mentre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrew Bird&lt;/span&gt; ha composto un disco maturo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Noble Beast&lt;/span&gt;, interessante, doppio (anche se lo strumentale è molto sperimentale e mi –sottolineo mi- stanca presto), mentre i veri genî, le grandi scoperte del 2009 sono i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Phantom Savage&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Checkmate Savage&lt;/span&gt;), rock duro, crudo, nudo, violento, post, prodotti da Paul Savage, i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pains of Being Pure At Heart&lt;/span&gt; (senza titolo), in bilico tra J&amp;amp;MC e My Bloody Valentine e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gustav Spetz&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Goodnight Mr. Spetz&lt;/span&gt;), dalla Svezia un album pieno di citazioni di una compattezza spaventosa, oscuro, dark, metropolitano, a volte metal con melodie dolcissime di pianoforte ad ingentilire il tutto, da primissimo posto.&lt;br /&gt;Merita una citazione oltre che la copertina del post la grazia folk di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emmy The Great &lt;/span&gt;col suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;First Love &lt;/span&gt;e i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mono &lt;/span&gt;e i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Red Sparowes&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;il ritorno di alcuni tra i miei beniamini preferiti, il post rock piu’ melodico che esista, aggraziati, dolci, dolenti, malinconici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sempre l’assoluta preferenza che accordo al cinema anziché alle passeggiate      non-sense lisboetas mi ha permesso di osservare attentamente diverse prime visioni, e se Australia è pessimo ma vincerà l’oscar alla sceneggiatura perché Tom Cruise ha litigato con l’Accademia e il molto bello Operazione Valchiria ad opera di Bryan Singer, uno che ha firmato i Soliti Sospetti, passerà ai lati delle grandi manifestazioni di giubilo, i film che ho avuto in loop sono stati il Matrimonio di Lorna, consigliatissimo e soprattutto Tony Manero di Pablo Larrain, crudo, vuoto, spento, dalla fotografia meravigliosa, ritratto dei sogni infranti e della moralità persa di un uomo e d’un popolo all’alba del regime cileno di Pinochet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è che se fossi un decoratore d’interni avrei un passaporto di un paese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cool&lt;/span&gt;, ai margini ma per stile e convinzione, e non dovrei preoccuparmi dei destini dell’Italia morente, sarei alto un metro e ottanta, starei insieme ad una tappa portoghese pero’ fighissima e con la frangia e intelligentissima, mangerei solo nei migliori ristoranti giapponesi sushi in porzioni da neonato con le bacchette ed in compagnia di tutti i vips del jet-set anziché tagliatelle ai peperoni, frittatone alla cipolla e vino alentejano al venerdí, parlerei di cose interessantissime come l’arancione delle tende della nuova villa del ministro degli interni collegandomi alla crisi internazionale esprimendo concetti profondissimi senza pero’ dire niente, non mi angoscerei tanto con la filmografia di Sokurov perché tanto penserei che dopo aver visto Milk e Brokeback Mountain il cinema non ha piu’ ragione di esistere, non perderei il sonno dietro a 11 ragazzini in maglia amaranto che si svegliano solo quando giocano col Milan perché il calcio non mi piacerebbe e non dovrei cercare di giustificare in tutti i modi alla mia coscienza l’accettabile col quale ho definito l’ultimo album dei cure perché tanto gli Abba hanno spaccato da sempre i culi a tutti e non c’è mai stata storia per nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io sono solo un banale contabile, fin troppo spesso creato ad immagine e somiglianza del re dei giudei di cui sopra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5724188782238537675?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5724188782238537675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5724188782238537675&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5724188782238537675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5724188782238537675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/02/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-8.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #8'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2671965300742338403?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2671965300742338403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2671965300742338403&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2671965300742338403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2671965300742338403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/02/blocco-autoimposto-del-blogger.html' title='Blocco autoimposto del 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id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294260616501622834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non è mai stato tanto difficile per me parlare di qualcosa come lo è dei &lt;a href="http://www.myspace.com/misterconnecticut"&gt;Mr. Connecticut&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Anche se mettessi entrambe le mani sul fuoco e ne venissero fuori immacolate e pure, è ovvio che da ogni parte, anche in modo inconscio, verrei accusato di scarsa onestà intellettuale, nei riguardi di una band formata da tre persone la piu' recente delle quali ho conosciuto 20 anni fa, e delle quali, grossomodo, posso ricostruire gran parte del percorso musicale al millimetro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è per puro spirito di campanilismo che annoto queste mie righe, perché non è sinceramente possibile tacere di fronte a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le Meraviglie del Fa&lt;/span&gt;, e alla capacità di quest'album, autoprodotto con 4 lire in una provincia, in un paese che, non mi stancherò mai di ripeterlo, se si fosse trovato 800 chilometri piu' a nord della penisola, non avrebbe avuto niente da invidiare, in quanto a concentrazione di talenti, alle capitali della musica italiana, di essere un punto di rottura nell'intero panorama del pop tricolore degli ultimi anni, quanto a nuove proposte pop. Se mi fosse &lt;span style="font-style: italic;"&gt;caduto dal cielo &lt;/span&gt;come tutte le altre produzioni piu' o meno grandi che mi capitano in hard disk, avrei scritto di sicuro le stesse identiche parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Meraviglie del Fa è senza ombra di dubbio uno dei migliori esordi musicali che la scena indiepop italiana abbia proposto negli ultimi tempi. La struttura del disco è compatta, le citazioni miste all'originalità di 10 pezzi logicamente in fila su sonorità quando twee, quando piu' elettroniche, costituiscono un puzzle omogeneo perché armonicamente strutturato sulla combinazione di diversi suoni "portanti" dell'intero album: le melodie sono figlie dell'eclettismo e delle diverse esperienze pregresse dei tre. La batteria cadenzata del Barresi è esemplare di un culto pop delle produzioni piu' e meno recenti, si sente Paul Savage in alcuni fraseggi, come anche qualche vezzo '70es italiani, con il passaggio fondamentale, pero', di altre divagazioni piu' noise, decisamente necessarie ad inserire l'album nel contesto attuale; sulle tastiere di Amuso, invece, si potrebbe scrivere un libro: il talento pop del nostro è qualcosa di assodato per chi lo ascoltava già piu’ di dieci anni fa, ma, fingendo di ascoltare per la prima volta le incisive linee di tastiera che piu' d'ogni altro strumento caratterizzano le sonorità dei Mr.Connecticut, come già giustamente altri e in altri luoghi hanno notato, non si puo’ che configurarle come sublimazione piu' evidente del rock italiano –sotterraneo- anni ’80, parliamo di Diaframma, e Litfiba, e un continuo sviluppo degli arazzi indimenticabili che Antonio Aiazzi ha affidato alla gloria della musica italiana degli ultimi 30 anni; il tutto, pero’, modulato su una base twee, che rimanda spesso alla Scozia dei Camera Obscura, e che conferisce alle tastiere quel ruolo indispensabile che assumono nei quasi cinquanta minuti dell’intero disco. Il ruolo degli strumenti a corda, invece, affidato a Taverna, è quanto di piu’ familiare riesco a trovare in tutto l’album: ogni singolo accordo rimanda alla tradizione brit piu’ pura, dai Pulp agli Oasis, ma anche ad episodi americani, in primis le parentesi piu’ felici dei Death cab For Cutie, o, per rimanere in Scozia, ritmi e linee melodiche Kings of Convenience.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’album si snoda in modo alternante, affidando quando all’uno quando all’altro strumento il ruolo di protagonista ad accompagnare la voce singolare e nasale-roca dello stesso Barresi, decisamente il tocco di orginalità piu’ unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso di Barresi è sicuramente il piu’ complicato e affascinante. La particolarità della sua voce, che di sicuro rimanda con riferimenti piu’ o meno evidenti alle ispirazioni piu’ varie, la rende unica, anche quando si limita a cantare la cover de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la stagione dell’amore&lt;/span&gt;, di Battiato. Il Barresi è un marchio di fabbrica, non ha spunti di acuti altissimi da lasciare a bocca aperta o urla possedute da ira funesta. Il Barresi è sensuale, roco, sussurra e stona, o accompagna la melodia, e rapisce, prende per mano, culla per tutto l’album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi direi che è sempre stato così. Il Barresi a 16 anni solo con la tipicità della sua voce rendeva ascoltabili pezzi orrendi ai limiti del concepibile. Suo malgrado, ancora ne conservo le prove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa orgia di riferimenti che ho appena elencato non deve minimizzare in alcun modo lo spessore di questo piccolo/grande esordio. L’apertura, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Walzer del Camorrista&lt;/span&gt;, è un’operetta strumentale orchestrata e dreamy, con appunto la compattezza di suono architettata intorno alla delicatezza delle tastiere in crescendo, cupe e lisergiche, un groove insistente e incalzante, di rarissima bellezza, incantevole, seguita subito dopo dal vero baluardo dell’intero disco: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Baby&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baby è il senso e il paradigma, il termine di riferimento di tutto il progetto mr. Connecticut: ecco la rivelazione del 2009, nella misura in cui questi ragazzi riescono a configurarsi come i Perturbazione nella loro migliore versione possibile,  e piu’ divertente e riuscita. Ad una strofa cantata in crescendo, segue un indimenticabile “oh-oh-oh” che apre ad un ritornello affidato alla tastiera melodica per una perfetta canzone pop, e ad una chitarra ad arpeggiare twee, un singolo che ascolti una volta e resta in mente per sempre; non sarebbe difficile immaginare un video per questo pezzo che, in tutto un altro contesto, passerebbe attraverso tutte le radio indie d’Italia. È questa la base dell’analisi per scoprire il segreto dei Mr. Connecticut: la miscela di intuizione e classicismo easypop, qualcosa molto simile a cio’ che ricorda, ovviamente fatte le dovute proporzioni, i Cure di Wish, che li rende convincenti e capaci di infilare due bei paletti nella memoria sin dal primo, superficiale ascolto. Un po’ quel che accade con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Prima Volta&lt;/span&gt;, una bella marcetta estiva e scanzonata, e, se ancora non bastasse, arriva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Giorno Dopo&lt;/span&gt;, due minuti e mezzo di melodia dolce e riuscita, con evidenti citazioni Pulp, un quattro quarti e il malizioso crescendo che esplode in un ritornello convincente e armonioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta pero’ solo di rose e fiori: un pezzo meno forte è sicuramente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crepes&lt;/span&gt;, un’idea molto cantautorato seventies, lento e affidato principalmente alle capacità del Barresi, troppo dispersivo, al contrario di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nessuna Idea&lt;/span&gt;, troppe citazioni al classico rock italiano Afterhours nell’approccio e troppo Baustelliano nel ritornello, entrambe idee che se fossero state sviluppate meglio presumibilmente avrebbero rappresentato altri pilastri importanti nell’economia dell’intero disco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prontamente pero’ ritorna l’incanto delle chitarre di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Goodbye&lt;/span&gt;, il pezzo con il ritornello piu’ convincente, due accordi aperti semplici e decorati di effetti al minimo, lenti e dolci, a struttura classica, strofa-variazione-ritornello per due e chiusura, una prova di talento nitidissimo alla pari della, sciaguratamente sacrificata nella versione finale del disco, cover de &lt;em style="font-style: italic;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Stagione dell'Amore, &lt;/span&gt;forse un po’ troppo simile all’originale, ma che, come già riferito, mette in evidenza le qualità del cantato e non di meno l’eclettismo dei tre nell’uso dell’elettronica, che colora il pezzo di una epicità che nell’originale non si trova; un’interpretazione singolare, che ha portato qualcuno ad ascoltare echi progressive, e alcuni suoni, tutti quelli creati con l’ausilio dell’elettronica, non inducono ad escluderlo, oltre alla cover di Battiato, in tutto il disco. Se &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crociera&lt;/span&gt;, invece, ricade forse negli errori di Crepes, pur essendo nel complesso piu’ pregevole dell’episodio precedente, un altro masterpiece è di sicuro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Luna Sbadiglia&lt;/span&gt;: i suoni iniziali ricordano il meglio delle produzioni catanesi, e mi riferisco a Venuti e degli episodi piu’ interessanti e post della Consoli, in quell’altalena stonata e disarmonica dell’apertura, seguita dalla magia di un ritornello incantevole, crescendo stupefacente e ritmato sulle vette emozionanti della voce di Barresi, un pezzo di un’atmosfera e trasporto rari e preziosi, degna anticipazione della chiusura di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non è Cosí&lt;/span&gt;, il pezzo forse piu’ straordinario e promettente di tutto l’album. Da un inizio lento e a chitarra pura, i mr. Connecticut esplodono in un delirio post rock da manuale. Quasi 11 minuti di barocchismi in contraddizione solo apparente: la piu’ stupefacente novità dei nostri, il quid che li rende notevoli, sta nell’arte magistrale della condensazione dei diversi generi, pur mantenendo un’attitudine melodica irriducibile; ed è per questo che Non è Così puo’ definirsi, molto probabilmente, il pezzo manifesto dell’intero album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è da queste basi che nascono le considerazioni su una band che si candida, a pieno titolo, come la sorpresa dell’anno: i Mr. Connecticut, certo penalizzati dall’infelicità del nome, oggettivamente troppo brutto, portano in dote una storia ed un talento che probabilmente in pochissime altre band della scena italiana indipendente possono essere rintracciati. L’autoproduzione con mezzi che non si esiterà a definire di fortuna e ai limiti del dilettantismo viene assolutamente soverchiata dalla sublimità melodica, dal talento cristallino, dall’affiatamento dimostrato, dalla tecnica sopraffina e dall’orchestrazione generale di un album dai mille spunti e dal tocco originale ed inconfondibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le meraviglie del Fa (ecco, un nome certo piu’ accettabile per un band dello scialbo non-sense americanizzato) è un piccolo gioiello che porta con sé delle promesse sulle quali i tre calabresi possono costruire una storia importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe c’è, insieme ad originalità e talento: il retroterra musicale di ciascuno di loro, associato ad un’attitudine rara, gli ha permesso di individuare un posto importante nel pop italiano. Raggiungerlo, ed occuparlo stabilmente, è quello che gli si chiede, mentre supporto incondizionato è quello che gli si darà, se le prossime prove si confermeranno, come decisamente gli si impone, a questi stessi livelli: i loro sforzi saranno ricompensati solo nella misura in cui sapranno mantenere le promesse di un esordio che, allo stato dei fatti, è uno dei piu’ straordinari dell’intero decennio, nella storia musicale della nostra penisola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6312914209617465544?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6312914209617465544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6312914209617465544&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6312914209617465544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6312914209617465544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2009/01/meraviglie-del-fa-e-di-tutti-gli-altri.html' title='Le meraviglie del fa e di tutti gli altri accordi'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SXj9-wLreDI/AAAAAAAAAYE/EcL_pdhuihc/s72-c/l36722919331_2967.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5671286080707322688</id><published>2008-12-12T22:13:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T22:33:45.351+01:00</updated><title type='text'>Giudizi Universali 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SULWacdvYbI/AAAAAAAAAXg/_rQie6zh8-Y/s1600-h/Jesus+and+mary+chain+darklands.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SULWacdvYbI/AAAAAAAAAXg/_rQie6zh8-Y/s320/Jesus+and+mary+chain+darklands.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279017463037518258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2008 è stato musicalmente un’annata straordinaria. Premetto che il disco che ho ascoltato di piu’ è stato Darklands, un album del 1987 a firma Jesus and Mary Chain, seguito dalla discografia dei Cocteau Twins, che ho finito quest’anno, dei Cure (a proposito, a giudicare da quello che Smith ha pubblicato quest’anno, mi viene solo da piangere a pensare al nuovo disco), degli Estra, da 17 Re, da Universal Audio, da Hate, da Transatlanticism e da altro che non mi ricordo.&lt;br /&gt;In ogni caso ho avuto tempo di ascoltare piu’ di 100 album, persino hip hop, R’N B (mio malgrado, ho anche scoperto che nek è quotatissimo all’estero) e i nuovi dei Metallica e dei Gun’s’n Roses, dio abbia pietà delle loro anime, ed ore intere di gothic metal.&lt;br /&gt;La classifica si limita solo ai dischi che effettivamente hanno catturato la mia attenzione. Mancano i Bauhaus, autori di un album sinceramente troppo brutto perché l’amore potesse rendermi cieco e farli inserire di sbafo, e gli Afterhours, perché Manuel Agnelli ha fatto un album insignificante, e dopo non aver mai e dico mai sbagliato nulla nel corso della sua carriera, e dopo le iene, che, la Storia mi darà ragione, si rivelerà il disco piu’ importante della loro discografia, un giro a vuoto se lo poteva permettere e non gli si doveva chiedere tanto. Non gliel’ho chiesto e Agnelli rimane un genio.&lt;br /&gt;Ma ne ho fin troppe da dire, e quindi ecco le classifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1. Primal Scream – Beautiful Future&lt;/span&gt;. Al liceo avevo un compagno, che tra le altre cose è ancora uno dei miei migliori amici, che non studiava niente, aveva voti bassi in tutte le materie e ogni anno rischiava la bocciatura.&lt;br /&gt;Aveva pero’ un talento incredibile in matematica: quando quelli che oggi sono diventati ingegneri o si sono appunto laureati in matematica con 110 e lode si arenavano di fronte al problema, dopo averle provate tutte, dopo aver abbandonato anche l’ultima speranza di superare quell’invalicabile muro eretto di fronte all’incognita, arrivava lui, che non aveva mai aperto un libro in vita sua, e districava la matassa come se fosse la cosa piu’ semplice del mondo in pochi secondi, solo in virtu’ del suo talento innato.&lt;br /&gt;Ecco, tutto cio’ che quest’anno viene dietro i Primal Scream è rappresentato da quegli ingegneri che si azzuffavano e perdevano ore ed ore sui libri per raggiungere un’eccellenza che, da vera chimera, mai hanno nemmeno intravisto, mentre gli scozzesi, con il loro talento astronomico, hanno letteralmente polverizzato 3 anni di avanzamento musicale nel giro di pochi mesi.&lt;br /&gt;Beautiful Future è un album stratosferico, solido, inattaccabile, immortale ai limiti dell’incredibile. Batterie controtempo, chitarre perfette, elettronica dipinta, testi naif o piu' impegnati, tracce melodiche indimenticabili, qualche accenno noise e qualche scappatella anni '80 come nel loro stile. Immensi. Ridicolizzati tutti i gruppi pop in attività, in 11 tracce piu’ una da scaricare on line.&lt;br /&gt;L’anno scorso è bastato poco, quest’anno ci voleva troppo per stare al primo posto: i Primal Scream sono gli unici ad essere riusciti a fare ancora di piu’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2. Helio Sequence – Keep your Eyes Ahead.&lt;/span&gt; Una prova straordinaria, una band in progressione dirompente da troppo tempo perché non confermasse niente più niente meno quello che mi aspettavo e che ci si aspettava da loro; un album impressionante, melodico, elettronico, a volte addirittura folk, e meno oscuro degli episodi precedenti. Una forte svolta pop. Lately e Halleluja sono tra le canzoni più belle scritte negli ultimi tempi, 10 pezzi senza neanche una sbavatura. Eclettici e costanti: consacrati, entrano di diritto nella storia della musica con un disco che è un lasciapassare eterno, e che, ne sono certo, non conoscerà limiti di tempo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3. Autumn’s Grey Solace- Ablaze&lt;/span&gt;. Cinque album in sei anni, e sono sempre qui ai primi posti, e se non fosse per l’eccellenza inaspettata di chi li ha preceduti, non starebbero a guardare nessuno dal basso, ché i capoclassifica di quest’anno ci han messo quasi venti anni per ripetersi, mentre gli AGS non hanno mai smesso di crescere, di coltivare l’eredità shoegaze, di onorare i Cocteau Twins, di perpetuare suoni, emozioni, tradizioni. Forse Ablaze non ha la magnificenza di Shades of Grey (che avrebbe vinto nel 2006 se avessi pubblicato la classifica), ma sa essere pop senza le (poche) sbavature di Riverine (2005). Ho scritto che dovrei cercare parole mai dette per descrivere, per l'ennesima volta, l'incanto straordinario della piu' ispirata band shoegaze degli ultimi 10 anni. Non ne vale la pena: una nota cantata da Erin Welton vale piu’ di mille romanzi e altrettante mie seghe mentali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4. Vancouver-Even My Winters Are Summers.&lt;/span&gt; College, Smashing Pumpkins, Smiths, (il meglio dei) Death Cab, Cure, Sonic Youth e altri meriti per la migliore band italiana in attività. Un suono originale, un album perfetto dalla prima all'ultima nota, dalle armonie ineccepibili, da suoni che graffiano e accarezzano. Eccellente e magnifico, dolce e introspettivo canto all'anima. Promesse che si mantengono, azzardi familiari, originalità inaspettata. Il disco italiano dell'anno è un gioiello che merita palcoscenici ben piu’ eminenti che il miope e patrio suolo.&lt;br /&gt;5. Amber Smith- Introspective. Gli ungheresi li seguo da tanto, e c’è molta semplicità in questo album rock duro e puro, che conferma la validità del suono dei nostri, le sue originalità ed unicità, e che è la testimonianza definitiva del raggiungimento del momento propizio per fare il grande salto. Il mio personale premio della critica come crescita piu’ stupefacente va a loro.&lt;br /&gt;6. M83- Saturdays=Youth. Una corsa straordinaria, notturna, tra paesaggi metropolitani e campionamenti ben miscelati, un disco prezioso e di alta qualità, destinato a rimanere nel tempo. Entrano di diritto tra i grandi della musica attuale con questa prova sublime.&lt;br /&gt;7. Offlaga Disco Pax- Bachelite. Un album che non ha avuto l’attenzione che si meritava. Come ho detto per i Baustelle, gli Offlaga sono per forza di cose legati a tanti momenti e tanti ricordi, e ripetere il successo del Socialismo Tascabile era difficile. Per quanto mi riguarda gli ODP si sono superati, almeno musicalmente, e io sono ancora qui a citarli tutti i giorni e ad ascoltare, e sognare, storie piu’ o meno vere e un piccolo mondo antico. Fogazzaro come Vladimir Yashenko. Conferme di un percorso musicale ancora in divenire. E, alla data di oggi, Sensibile è la canzone piu’ bella del decennio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8. Cranes – Omonimo.&lt;/span&gt; Il ritorno di una delle mie band preferite di sempre è un disco onesto, sincero, minimale e di sicuro migliore di Particles and Waves. Buono per tutte le stagioni, originale e ben strutturato, barocco, triste e decadente. Dai Cranes, finalmente un album da Cranes.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9. Death Cab For Cutie – Narrow Stairs. &lt;/span&gt;Volevo punirli piazzandoli piu’ in basso, da vecchio fan mezzo deluso quale sono, anche per compensare il poco sudato primato di tre anni fa, ma alla fine devo ammettere che il secondo album major suona bene, che Ben Gibbard continua ad essere il migliore musicista in attività, che i Death Cab rimangono una garanzia, anche se tentare di suonare qualcosa di diverso, ogni tanto, e metterci del coraggio (Gibbard quest’anno aveva imbastito un progetto jazz durato, letteralmente, due giorni) nel farlo non sarebbe la fine né di questo né di nessun altro mondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10. Oasis – Dig Out Your Soul. &lt;/span&gt;Ebbene sì. Top 10, per un album ascoltabile, adorabile, puramente brit. Perché gli Oasis non hanno mai smesso di suonare brit. E anche se non hanno più avuto il successo planetario dei tempi che furono, hanno sempre continuato a suonare la loro musica. Non hanno mai smesso, mentre altri correvano dietro a progetti a fumetti, a collaborazioni ai limiti dell’hip hop e dell’R’NB per tentare di raggiungere solo la metà della giusta notorietà che i fratelli Gallagher hanno ottenuto un secolo fa, con due album che hanno segnato la Storia della Musica.&lt;br /&gt;E io non ho mai smesso di ascoltarli. Come in quei pomeriggi dei miei 14 anni, lasciandomi cullare dalle melodie dei due di Manchester. Oggi come ieri, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cos’ if I have to go, in my hands you grow, that’s the way you belong.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;11. Baustelle- Amen&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;          Forse dovrei smetterla di farmi tutti questi problemi, quando parlo di Baustelle, per non essere piu’ una cosa solo mia e di pochi altri, e rassegnarmi a questa deriva commerciale che vede fan dei loro pezzi orde di barbari che fino a ieri ascoltavano Gigi d’Agostino e che quando io pompavo dall’autoradio la Canzone del Riformatorio giudicavano senza mezzi termini Bianconi e soci cinque poveri sfigati, gente depressa e con poco futuro, e che oggi ne fa cover sperticate senza ritegno.&lt;br /&gt;          Questa diffusione capillare e scientifica della loro musica mi è oltremodo perniciosa (perché la cultura, e le cose belle, se date in pasto ai porci, diventano anch’esse porcherie: saró arrogante  e sto citando pari pari Nietzsche, ma si confuti empiricamente questo assunto e sono disposto a fare pubblica ammenda), e per quanto Amen sia di gran lunga il migliore album che ho ascoltato, probabilmente, nell’ultimo triennio, per completezza, compattezza, somiglianza ai miei gusti, tecnica, testi, ispirazione, tutto cio’ che è stato fatto e detto, non solo da Bianconi e dai Bau in particolare, ma da tutti quelli che su questa barca sono saliti negli ultimi tempi facendo di una nave sicura e lussuosa, riservata ed esclusiva, uno zatterone per clandestini sovraffollato e decantante lodi unanimi al nuovo deus in terra del pop italiano su MTV, ex provinciale coverista dei Pulp, poco importa se giuste ed oggettive e dovute, me li fa relegare all’undicesimo posto per puro spirito di cattiveria, la stessa cattiveria perpetrata al cuore di un vecchio fan veramente innamorato degli attimi passati materialmente in compagnia di una banda che ha segnato tanti momenti e tanti cambiamenti e tanti ricordi, che si è visto barattato con milioni di album venduti e deliri di onnipotenza gratuiti. E lo so che il valore della mia cattiveria, a questo punto, è piu’ che risibile di fronte alle tonnellate di nuovo amore che a Bianconi e company il grande pubblico ha ormai riservato.&lt;br /&gt;          Ma ne ho sentite troppe, nonostante sia addirittura emigrato.&lt;br /&gt;          In ogni caso, sono fiducioso: quando gli avranno spremuto anche l’anima, e tutti scenderanno da questa zattera, io sarò ancora lì a difendere quella bandiera, come sono sempre stato. E di questa ira non rimarrà che un ricordo sfocato.&lt;br /&gt;          Per adesso, pero’, Baustelle, 10 e lode, anzi, 110 e lode, diventano immortali, epici, storici, monumentali con un album perfetto in ogni dettaglio (esclusa Baudelaire).&lt;br /&gt;          E stanno, miseramente, all’undicesimo posto: per me, il primo degli sconfitti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;12. Manuel Cruz – Foge foge bandido- O amor da-me tesão/Não fui eu que estraguei tudo.&lt;/span&gt; Il Manuel Agnelli portoghese non tradisce, invece. 80 pezzi 80 di delirio assoluto, pop, noise, sperimentale. Geniale, schizoide, inarrestabile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;13. Cansei de Ser Sexy- Donkey.&lt;/span&gt; Continuano a venire a Lisbona e continuo a perderli per motivi estranei alla mia volontà. Li ascolto e mi vien voglia di spararmi in testa, perché i CDSS sono, tra le nuove band, i piu’ freschi ed originali, hanno creato un loro mood, sono sensuali, frivoli e arrogantelli sin dal nome. Un ottimo album, Donkey, per una gradita conferma.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;14. Somebody still loves you boris eltsin- Pershing.&lt;/span&gt; A volte sembrano I teenage fanclub, a volte quelli che stanno al primo posto in classifica, altre volte i death cab for cutie, altre volte i camera obscura... tra twee e indiepop, un disco che non stanca mai: vince la sorpresa 2008.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15. Notwist – The Devil, You and Me.&lt;/span&gt; La sola Good Lies vale il prezzo del biglietto, senza dimenticare tutte le altre dolci melodie che caratterizzano un album compatto e malinconico. Decisamente ispirati, confermatissimi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;16. Magnetic Fields- Distortion. &lt;/span&gt;Ok, non è 69LS e nemmeno  Wayward, pero’ la classe c’è sempre ed esibire questo lusso come fosse prendere un caffé è prerogativa di pochi: anche perché Sthephen Merritt mette il marchio di fabbrica su ogni singola nota registrata su questo ottimo album. Effetto inconfondibile, basso minimale, melodie familiari: ben tornati, Magnetic Fields.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17. dEUS – Vantage Point. &lt;/span&gt;forse sottotono, di sicuro un passo indietro rispetto a Pocket revolution, gli vale l’aver confermato accademicamente il loro suono, che si mantiene originale, e l’aver guadagnato molti punti dal vivo, come sempre.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;18. Ashes Divide – Omonimo.&lt;/span&gt; Se uno fonda gli A Perfect Circle, ci sarà un motivo: per scoprirlo, basta dare un ascolto anche superficiale a questo album fantasmagorico.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;19. Bloc Party -  Intimacy&lt;/span&gt;. Einfattisí. La Vodafone pescherà a caso per scegliere il singolone da mettere da sottofondo al life is now, questa volta. I pilot(at)i d*ll’appiattimento del rock. Un album monocorde, tendenza ormai assodata per tutti i gruppi indie-di-tendenza d’oggi, tutti i pezzi, e tutti i loro cd, sovrapponibili; sembra che suonino per tutta la durata dell’album –e dei concerti- la stessa canzone. I Bloc Party stanno sopra Kaiser Chiefs, of Montreal, the Kills etc. solo perché ogni tanto cambiano una nota. Lungi dall’essere una critica, è semplicemente una constatazione del vacuo che ci gira intorno.&lt;br /&gt;    Che sta in top 20, e che mi piace tantissimo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20. Airfields – Up  All Night. &lt;/span&gt;La perla nascosta. Tra Shoegaze e twee pop. Da lasciare a bocca aperta, delicato e coinvolgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21. Kaiser Chiefs-Off With Their Heads. &lt;/span&gt;Esattamente come nel 2005, vedi bloc party.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22. Deolinda – Canção ao lado.&lt;/span&gt; Incredibile ma vero, il neofolk portoghese riesce ad allontanarsi dal fado e, pur mantenendone l’eredità, propone testi ironici e suoni coinvolgenti e divertenti. Questi sono i nuovi Madredeus, e possono addirittura superarli. Provare per credere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;23. Girls in Hawaii- Plan Your Escape&lt;/span&gt; Sarà che io li ho visti suonare per la prima volta quando avevano 18 anni, quando non mi perdevo nemmeno una virgola di quello che succedeva in Belgio, ma abbiamo aspettato tanto tempo il seguito di bees e butterflies, dalla promessa della musica del Petit Royaume, che avevo quasi perso la voglia, e quando Godot è inaspettatamente arrivato, plan your escape mi è suonato banale e fin troppo insignificante.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24. She &amp;amp; Him – Volume One. &lt;/span&gt;Poveretti, il Genio. Umiliati da questi due dopo nemmeno due mesi dall’uscita italiana. Ridimensionante.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;25. Sons and Daughters – This Gift&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;26. Robots in disguise – We’re in the Music Biz.&lt;/span&gt; L’indie album piu’ ballabile dell’anno, naif e divertente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;27. The kills- Midnight Boom. &lt;/span&gt;Solo per Cheap and chearful, singolo dell’anno, si guadagnano un posto in top 30.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;28. Of Montreal – Hissing fauna, are you the destroyer?&lt;/span&gt; Vedi 26 e 27 con una She’s a Rejector  in piu’.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29. Hayden – In Field &amp;amp; Town.&lt;/span&gt; Album fortunato e ispirato, anche da loro un gradito ritorno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;30. Britta Persson – Kill Hollywod Me.&lt;/span&gt; La migliore voce femminile dell’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;31. Crystal Stilts- Alight of Night.&lt;/span&gt; La paurosa cover band dei J&amp;amp;MC catapultata nel terzo millennio. Graditissimi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;32. Rita Redshoes- Golden Era.&lt;/span&gt; La frangia piu’ sensuale del Portogallo intero. Un album di plagi per una voce fatata. Si guadagna la posizione 32, molto oltre i suoi meriti, in virtù di un concerto surreale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;33. Stereolab – Chemical Chords&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;34. Cat Power – Jukebox.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;35. Vampire Weekend – Omonimo&lt;/span&gt; Possono pure essere divertenti e possono pure essere la next big thing della scena indie, ma a me non dicono proprio niente, se non una discreta attitudine e la sempre nota e cara arte dei miscugli. Desolatamente mediocri.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;36. The Autumn Leaves – Long Lost Friend&lt;/span&gt;. Dolci e fin troppo prevedibili.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;37. Syd Matters – Ghost Days&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;38. Pete and the pirates – Little death&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;39. El perro del mar – From the valley to the Stars. &lt;/span&gt;Il loro twee non sarà mai il mio, ma non classificarli sarebbe come non ammettere il loro talento, e diventerebbe un fardello troppo pesante sulla mia già sudicia coscienza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;40. No Kids – Come into My House.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;41. Sebastien Tellier – Sexuality. &lt;/span&gt;E fare un piccolo sforzo? La bellezza indiscutibile di Divine non gli vale piu’ che un misero 41º posto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;42. Sondre Lerche- Polaroid Pool Party EP. &lt;/span&gt;È un EP, ma lo recensisco comunque perché serva come monito. È come sopra: Sondre è tra l’altro uno dei miei preferiti da sempre. È che senza impegno non si va lontano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;43. Il Genio- Omonimo. &lt;/span&gt;I wannabe mi &amp;amp; L’au del 2008. annebbiato, probabilmente e temporaneamente, gli ho anche comprato l’album – a scatola chiusa. La coppia italiana stanca presto, è un buon album ma troppo mediocre per essere la nuova sensazione del pop al pomodoro. Avrei preferito che, invece di cantarlo, il Pop porno l'avessero filmato. Saluti e baci.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;44. Beach House - Devotion&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;45. Cornelius- Gum&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;46. Hot Chip – Made in the Dark&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;47. Portishead- Third. &lt;/span&gt;E rimanere in silenzio a contemplare il passato e accendere candeline a tutto cio’ che è stato e piu’ non sarà?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;48. The Mojomatics – Don’t Pretend You Know Me.&lt;/span&gt; È destino che ogni anno ci debba essere una band che mi ricordi qual è la tragica differenza tra Calabria e Veneto. Fra elvis e l’indiepop, i Mojomatics sono bravi e talentuosi. Niente piu’ e niente meno di centinaia di band mie conterranee, con la differenza che loro hanno i soldi, e i contatti, per farsi produrre un disco. Noi non li avremo mai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;49. Eric Matthews – The imagination Stage&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;50. Moscow Olympics – Cut The world&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;51. Soda Funtain Rag- It’s Rag Time&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;52. Paolo Benvegnú – Le Labbra. &lt;/span&gt;Niente, non riuscirò mai ad innamorarmi del vecchio Paolo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;53. Alluminium Group – Little Happyness&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;54. The Maccabees – Toothpaste Kisses&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;55. Billy Brag – Mr. Love &amp;amp; Justice&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;56. Days - Downhill&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;57. Why? – Alopecia. &lt;/span&gt;Vincono il premio per i testi piu’ fuori di testa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;58. Young Republic – 12 Tales From Winter City&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;59. Robert Foster – The Evangelist&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;60. Helen Love – It’s my club and I play what I want&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;61. Tapes N Tapes – Walk It Off&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;62. American Music Club- Golden Age&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;63. Grand Archives - Omonimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;64. Destroyer – Trouble in dream&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;65. Alphabeat – This is alphabeat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;66. Jason Collet – Here’s to being here&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;67. Superimposers- Harpsichord treacle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;68. Fosca – The painted side of the rocket&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;69. Asva – What You Don’t Know is Frontier. &lt;/span&gt;Perché ho ascoltato anche loro. Un tributo a piu’ di una persona.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;70. Thao - we brave bee stings and all&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto moltissimi concerti quest’anno, tutti a Lisbona tranne Da Weasel a Cartaxo, concerto che mi è piaciuto enormemente, metterli in fila è difficile, ne scelgo cinque come sempre, il piu’ emozionante forse&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1. Sigur Ros – Campo Pequeno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Seguiti da&lt;br /&gt;2. The Cure – Pavilhão Atlantico&lt;br /&gt;3. Lemonheads  - Santiago Alquimista&lt;br /&gt;4. Duran Duran – Sotto il ponte Vasco Da Gama, non ne ho idea di come si chiami il posto.&lt;br /&gt;5. dEUS- Aula Magna Universidade de Lisboa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto piu’ di duecento film in circa 300 giorni. Non sono rigoroso, a livello di cronologie, e quindi l’Arca Russa di Sokurov batte tutti, dopo Il Divo di Paolo Sorrentino  e terzo Les Amants Reguliers di Philipe Garrell.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calciatore che piu’ mi ha dato emozioni quest’anno gioca nell’FC Internazionale Milano, e si chiama Zlatan Ibrahimovic.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5671286080707322688?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5671286080707322688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5671286080707322688&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5671286080707322688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5671286080707322688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/12/giudizi-universali-2008.html' title='Giudizi Universali 2008'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SULWacdvYbI/AAAAAAAAAXg/_rQie6zh8-Y/s72-c/Jesus+and+mary+chain+darklands.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6337781656445570635</id><published>2008-11-14T22:27:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T23:48:26.055+01:00</updated><title type='text'>Block blog</title><content type='html'>La fase altalentante nella quale verso di questi tempi si riflette anche nel blog, visto che sono passato da una fase di logorrea finora mai vista ad un blocco del blogger improvviso al quale rimedierò con brevi commenti tardivi sui concerti che ho visto di questi tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace profondamente, perché per esempio ho visto i Lemonheads al Santiago Alquimista, il locale che -magari qualcuno che mi legge assiduamente sa che secondo me- ha la migliore acustica di Lisbona, e mi sono divertito moltissimo a vedere un Evan Dando ormai col cervello definitivamente bruciato dentro dare il massimo con indosso una maglietta degli iron maiden (che cazzo c’avrà mai a che fare – lui, io avevo quella dei J&amp;amp;MC, visto che il nostro ha suonato con i fratelli Reid piu’ d’una volta, a mia memoria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed anche i Nouvelle Vague con una &lt;a href="http://www.myspace.com/melaniepain"&gt;Melanie Pain&lt;/a&gt; straordinaria, frangia, occhioni verdi, voce meravigliosa, pazza come un cavallo, che ha anche presentato un disco solista. Un concertino entusiasmante, molti frizzi e lazzi e sopratutto un’apertura con One Hundred Years che la cantavamo io e la antipaticissima bionda sul palco, a volte fin troppo convinti di sé stessi, con quei balletti e quegli ammiccamenti fra di loro, o con i salti e i balli e l’ambiente da latino americano quasi pernicioso, compensato pero’ dall’eterea voce di Melanie, dalla qualità delle cover, da un pubblico abbastanza coinvolto (coppiette, coppiette, coppiette) ed entusiasta, benché lontano dal fare tutto esaurito alla Praça de Touros di Campo Pequeno, un posto molto evocativo, uno dei rarissimi anelli di congiunzione tra Spagna e Portogallo, ché addirittura l’aria è diversa da un paese all’altro, e la temperatura del colore allegro e festaiolo degli spagnoli al centro della capitale romantica e decadente di un popolo malinconico assume gradazioni inaspettate ed indescrivibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sempre a Campo Pequeno ho visto in stato di trance un meraviglioso concerto dei Sigur Rós, e non è mistero per nessuno che gli islandesi siano tra i campioni della forma che piu’ mi aggrada di fare musica. Jonsi Birgisson, una figura unica, straordinario protagonista: minimali, epici, violenti, dolci e melodici. I Sigur Ros non raggiungeranno mai, nei miei gradi di giudizio, le vette immortali dei Mogwaii, ma il post-rock passa anche da loro, alcuni sprazzi sono puro shoegaze, la chiusura con nove minuti di rumore ininterrotto mi ha lasciato incantato. Concerto finito e io stavo lì, impalato, ipnotizzato ad adorare un suono che avrei sperato non finisse mai.&lt;br /&gt;I SR sono forse meno sperimentali, piu’ minimali dei M, a volte troppo didascalici, easy, anche se le arie pop che hanno inserito nelle ultime registrazioni dal vivo sono state tagliate di netto (grazie a dio). Birgisson è un genio, è piu’ artista, è piu’ personaggio, si cala molto nel ruolo e chiude la prima parte con uno straordinario gioco di luci, una pioggia di coriandoli e un pezzo da standing ovation. Unico appunto, discutibile, la scelta di campionare alcuni arpeggi. Non lo avrei fatto, avrei preferito un’altra chitarra, tipo del gruppo che ha aperto, altri islandesi post rock, i Four qualcosa, tanto mi sono iscritto alla loro niusletta, ma non inficia il giudizio finale, probabilmente irrimediabilmente viziato dall’amore per quel suono magico, glaciale, di inverni infiniti, mondi perduti, bagliori di lande lontane e desolate.&lt;br /&gt;Concerto dell’anno? Concerto dell’anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6337781656445570635?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6337781656445570635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6337781656445570635&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6337781656445570635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6337781656445570635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/11/block-blog.html' title='Block blog'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1823781836266078908</id><published>2008-11-05T19:27:00.005+01:00</published><updated>2008-11-05T23:56:05.499+01:00</updated><title type='text'>That's just rock'n roll</title><content type='html'>Quando Bloc Party e Kaiser Chiefs pubblicano il proprio nuovo album a distanza di mezz'ora l'uno dall'altro, la scissione del giudizio (siamo su una buona sufficienza, in entrambi i casi) diventa impresa ardua. Non per nulla &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2008/10/cranes-la-colonna-sonora-di-ogni.html"&gt;nel post precedente &lt;/a&gt;parlavo di band clone l'uno dell'altra, di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;new indie sensational single&lt;/span&gt; sparato dalla vodaf*ne all over europe, di album monocorde (qui si tratta di intere discografie) su MTV e agenti a organizzare tour internazionali, di una intera generazione consacrata al culto della trasformazione dei Pixies nel modo piu' banale e semplice possibile, ad esclusione dei soli Franz Ferdinand che non a caso ormai stanno zitti da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I XXX sono una band inglese che ha fatto tanti anni di gavetta, formatasi nella seconda metà degli anni 90 e andata avanti a demo fino al 2005 , anno in cui pubblica il primo album, dopo che un agente l'aveva notata e NME messa in copertina grazie al successo del singolo XYZ.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sostituite XXX con Kaiser Chiefs o Bloc Party e XYZ con una canzone a caso del rispettivo primo album e avrete la premessa per entrambe le mie impressioni su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Off with their head &lt;/span&gt;(KC) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Intimacy&lt;/span&gt; (BP).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarei comunque in malafede se non ammettessi che i BP hanno piu' classe e piu'&lt;span style="font-style: italic;"&gt; attitude&lt;/span&gt;, anche se la fantasia nel disegnare copertine lasciamola perdere, sarà per il cantante piu' carismatico o per i minimi tentativi di discostarsi dai FF e dagli Strokes, o perché preferisco i loro testi, ma l'assoluta impressione che entrambi suonino da 5 anni la stessa canzone è dura da sradicarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari i BP hanno pure una storia piu' nobile, hanno comunque conquistato piu' persone, hanno girato tanto, il primo album, Silent Alarm, oggettivamente aveva delle ottime idee e delle buone invenzioni, non poteva suonare ripetitivo qualche anno fa, ed era colmo di concetti che erano stati sviluppati da una produzione illuminata e dalla stessa band, ma non mi sbagliavo quando parlavo della caduta di stile che con grande sdegno evidenziai subito dopo la pubblicazione di A Weekend in the City (&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/search?q=bloc+party"&gt;qui&lt;/a&gt;, i miei post precedenti che li riguardano: perché io le cose le dico sempre prima, e vale per chi mi reputa illogico). Intimacy è migliore, non ci voleva molto, ma a larghe linee conferma l'impressione che tra i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gruppi-fungo &lt;/span&gt;i BP sono quantomento i piu' duraturi, ma sono poco piu' che un funghetto longevo, si tratta di 10 canzoncine a batteria cadenzata, due campionamenti e riff distorti a go-go. Qualcosa magari cambia con Biko o Signs, che addirittura mi ricorda gli Air, o Zephyrus dagli echi trip hop, ma per il resto é sempre la stessa canzone con lo stesso ritmo. Qualsiasi altro pezzo è: tre accordi col cantato strozzato e la chitarra a marciare spedita. This is rock'n roll, baby, il rock'n roll del 2008. La vodaf*ne stavolta pescherà a caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SRHpeF0HaXI/AAAAAAAAARA/CGxb730gjjg/s1600-h/Bloc+Party+-+Intimacy+%282008%29.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SRHpeF0HaXI/AAAAAAAAARA/CGxb730gjjg/s320/Bloc+Party+-+Intimacy+%282008%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265246142538934642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I KC, invece, sono solo un po' piu' elettronici, a volte sembrano gli m83 e i Go!Team (col dovuto rispetto, il tizio dei Go!Team è un genio che il copy paste per lo meno lo fa con stile), altre volte mi sparano un post punk brit che ti fa battere il piede anche se non ne hai voglia, altre volte ancora plagiano i Pulp, e hanno testi piu' cazzoni, ma veramente gli amanuensi a questa gente fanno una pippa. I Kaiser Chiefs, anche per loro storia personale, incarnano l'idealtipo di band sparata a tutta forza nel firmamento musicale grazie all'appoggio fondamentale di una botta di culo toccata a loro fra tanti: i Pippo Inzaghi della musica, non sanno nemmeno palleggiare ma fanno i centravanti nel Milan, limitandosi a fare le cose per bene e senza nessun acuto, ma mantenendo un discreto livello tecnico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai KC hanno addirittura imposto di cambiar nome per sfondare, e alle loro spalle c'è l'album Employement, con la splendida Modern Way, guarda caso anch'esso straosannato da NME e molto udibile, tanto quanto il secondo, un po' sottotono, Yours Truly, Angry Mob, e questo Off with Their Head (anche in questo, BP e KC, pari passo). Undici pezzi interessanti, Spanish Metal mi ha intrigato molto, va avanti in classifica, ma se non cambia la battuta e la struttura canzone è difficile individuare un pezzo pilota, in un tripudio monocorde di 35 minuti e 41 secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SRHqYwAPcGI/AAAAAAAAARI/5_A-ULRM-t8/s1600-h/51K4MfAiiNL._SL500_AA240_.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 278px; height: 299px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SRHqYwAPcGI/AAAAAAAAARI/5_A-ULRM-t8/s320/51K4MfAiiNL._SL500_AA240_.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265247150296494178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanotti, i Pixies facevano questa roba 20 anni fa, solo che suonavano strumenti piu' scadenti. Togliere il cd dal lettore è d'obbligo dopo il terzo ascolto, piu' che sufficiente è un'ora e mezza di concerto a battere le mani e a far finta di pogare, e oltre mezz'ora di questa roba in un bar indie a ballare scatenati stanca, ma se tra 20 anni ci sarà qualcuno che farà ancora questa musica, allora ci sarà da preoccuparsi davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finiscono entrambi in top 30, spenderò 25 euro per vederli dal vivo, è la mia onda, il mio genere, la musica che forse piu' amo, ma, per favore, decidetevi di cominciare a crescere.&lt;br /&gt;Mi si obietterà che si tratta di semplice rock'n roll, come dicevo prima, che orde di critici ovunque si strapperanno i capelli per due album poco piu' che sufficienti (sopratutto di quello dei BP) e che a mio parere non spostano di un millimetro la storia della musica, e non è infatti un caso che per sbaragliare tutta questa gente neanche fosse il Brasile di Pelè a giocare in terza categoria è bastato che i Primal Scream si chiudessero qualche mese in sala d'incisione, e che non dovrei aspettarmi altro.&lt;br /&gt;Ma tutto questo parassitismo a volte mi preoccupa. Dal 2004 in poi i progressi sono stati infinitesimali, e anche se questa gente pubblica su Unknown Records Ltd. (società controllata da BMG/EMI/Sony, si scopre con delusione cinque minuti dopo) di indie c'ha proprio poco…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov'è che voglio andare a parare?&lt;br /&gt;Poco piu' di 10 anni fa noi c'abbiamo avuto il grunge, e gli album duravano un'ora e mezza, nulla di questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fast listen&lt;/span&gt;, non sempre erano necessariamente monocordi, e nel monocorde venivano fuori comunque canzoni eterne. Ditemi voi quale canzone dei Bloc Party spingerà mai un sedicenne (dei miei tempi) a prendere la chitarra in mano e impararne il riff.&lt;br /&gt;Ma nel 1996 esistevano 10 gruppi, adesso ce ne sono 100 a buon livello. Nel 1996 il Milan vinceva sempre la coppa dei campioni, quando i Franz Ferdinand hanno pubblicato il loro primo album la finale della champions è stata Porto-Monaco. La musica è cambiata, la fruizione della stessa è cambiata, di supergruppi non ce ne sono piu', ma di singoloni ne viene fuori uno ogni qundici giorni. Non so cos'è meglio o peggio, questa volta, c'è da credermi, la scena rock mi piace e mi continua a piacere, mi congratulo com BP, KC, Interpol, Editors, Strokes, White Stripes, Franz Ferdinand… per le emozioni che mi danno, e la gente continua a prendere in mano la chitarra comunque, e non esprimerò giudizi di valore in questo caso, non cercherò confronti, non mi scandalizzerò per le nuove generazioni, non rimpiangerò i miei tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente, dirò che sono felice di esserci anch'io, ancora, e di riuscire a continuare a vivere tutto questo fino in fondo.&lt;br /&gt;E di scriverne con le stesse passione e partecipazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1823781836266078908?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1823781836266078908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1823781836266078908&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1823781836266078908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1823781836266078908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/11/thats-just-rockn-roll.html' title='That&apos;s just rock&apos;n roll'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SRHpeF0HaXI/AAAAAAAAARA/CGxb730gjjg/s72-c/Bloc+Party+-+Intimacy+%282008%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-619678722403222971</id><published>2008-10-23T21:16:00.004+02:00</published><updated>2008-10-23T21:31:27.955+02:00</updated><title type='text'>Cranes: la colonna sonora di ogni autunno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SQDOqdC7g5I/AAAAAAAAAQ4/2VBfTfxFEKo/s1600-h/cd_cranes.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 306px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SQDOqdC7g5I/AAAAAAAAAQ4/2VBfTfxFEKo/s320/cd_cranes.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260431593515484050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Credo di aver consumato abbastanza l'ultimo album dei Cranes, omonimo, per poterne parlare in modo razionale e logico.&lt;br /&gt;Anche se la cosa non mi è sempre piacevole, mi vedo costretto a proporre un breve excursus della discografia band inglese, per far comprendere come il mio giudizio, nella sostanza, tradisca le previsioni di chi sosteneva che i veri dark stroncheranno senza pietà questo disco; i Cranes, portabandiera, campioni indiscussi senza dubbio alcuno del dream pop, con evidentissime citazioni Jesus and Mary Chain, Cure, My Bloody Valentine, Cocteau Twins, Bauhaus in forme delicate, sono sempre stati minimali, gotici, decadenti, epici, oscuri, e tutto fino allo sfinimento a volte, e per quanto mi riguarda vivono di rendita nelle mie scale di valore per alcune ragioni fondamentali: per Forever, l'album del 1993 di una bellezza rara, per la completezza antologica di Future Songs del 2001 e, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;last but not least&lt;/span&gt;, per aver aperto i concerti dei Cure per moltissimo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intorno allo storicismo di questi fatti, la cronaca spiccia di Alison Shaw &amp;amp; company è stata costellata da episodi altalenanti: Loved e Wings of Joy alternano pezzi inascoltabili a buone intuizioni, e nella sostanza sono piu' che sufficienti, Self-Non-self è una confusione elettronica dilettantistica, Oreste ed Elettra è degno di idozer ma in senso negativo, la penultima fatica Particles and Waves mi deluse profondamente per la sua insignificanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giova ricordare che uno dei punti forti della band di è dato dai dolori di pancia e dai lamenti senza senso che il cantato (?) di Alison Shaw, che è spesso la donna della mia vita anche se quando canta in francese mi vengono gli istinti omicidi, propina agli ascoltatori. In confronto quella ragazza di Catania della quale parlavo qualche post fa e che mai mi sogneró di citare in questo post, ché per guardare a distanza di almeno 100km la Shaw e tutti i nomi che finora ho fatto e che faró deve rinascere altre 30 volte e tre paralleli piu' in alto, ha la voce piu' banale della storia della musica italiana. L'unicità di Alison mi ha permesso alcune volte di situarla a lato della Frazer, senza discuterne limiti tecnici evidenti, ma a livello di fascino parlerei senza timore di smentita di straordinarietà quasi pari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un altro punto di vista, il mio metro di giudizio sarà comunque sempre incentrato sul confronto, anche inconscio, con l'album principe della loro discografia, (come ho già detto) Forever. Forever é un giro di la orecchiabile ripetuto undici volte in undici salse diverse senza perdere neanche in una nota la peculiarità dream pop che permea tutto l'album, monocorde per antonomasia. E lungi da me criticare l'attitudine monocorde: credo che sia la nuova frontiera della musica, e tutte le band che piu' volentieri ascolto ormai costruiscono interi album su un pezzo forte che li ha spinti verso il firmamento. È gente che va avanti a demo per anni, e di colpo caga fuori un 4/4 banale e ripetitivo facendo copia-incolla del ritornello di una b-side qualsiasi dei Pixies e una strofa copiata dal lato B di un singolo dei Sonic Youth che ha venduto 6 copie nel 1991, e quando l'agente li obbliga a costruirci un album intorno (11 pezzi uguali in 11 salse diverse), ecco il botto previsto. Questo succede anche in Italia, i bau sono esplosi facendo copy-paste di canzoni che Jarvis Cocker nemmeno si ricordava, e le suonavano a montepulciano. Li ascoltavano in 20 e non se li filava nessuno. Poi li ha visti qualcuno di Baracca &amp;amp; Burattini e han pubblicato un album monocorde bellissimo. Li ascoltavamo in 300. Poi sono passati su MTV, ed eravamo 3000. Poi la EMI gli ha fatto pubblicare un album pessimo monocorde e sono diventati 500.000. Poi sono andati ad MTV e sono la band del momento. E tutti i gruppetti delle province italiane li imitano senza alcun pudore, senza accorgersi, pero', che ormai il giro è irrimediabilmente chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percordo è sempre uguale, consideriamo pero' che Forever risale al secolo scorso, quando le indie band non venivano fuori per un pezzo che il peer-to-peer designava come tendenza principale della stagione in meno di una settimana, e se il trend oggi è fare album tipo Shout Out Louds o MGMT o Bloc Party o Athlete o Keane o Interpol o Editors o Artic Monkeys (una band della provincia di Newcastle ha suonato al festival locale il copy-paste di cui sopra, un cazzone qualsiasi li nota, tale band firma per la Subpop e rimane nell'alveo indie un annetto-due, poi la vodaf*ne sceglie per la sua pubblicità d'autunno quel famoso copy-paste, firmano per la EMI e nascono gruppi cover dei Franz Ferdinand come funghi dopo la pioggia; e durano quanto i funghi dopo la pioggia, infatti) i Cranes ci erano arrivati venti anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, ripeto, non ci vedo nulla di male in tutto questo, né mi lamento. I gruppi cover dei Joy Division, citati poco fa, sono il mio pane quotidiano e per anni ho bramato la cover band degli Smashing, e la mancanza di monocorde ormai m'è diventata sinonimo di confusione mentale, è per questo che il nuovo album degli Afterhours non potrá mai piacermi, non avendo punti di riferimento. Gli After sono stati new wave, post punk, post rock e le ballate per le piccole iene è stato un album delicato e nobile, direi il piu' bello della loro discografia, curato e di canzoni tutte uguali a giro mi-la-re. I milanesi ammazzano il sabato vuole dire molto, finisce per non dire nulla, senza uno straccio di linea guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo omonimo dei Cranes è strutturato in maniera così logica e coscienziosa che, per quanto di monocorde abbia poco, scorre in un crescendo musicale raffinatissimo. L'attacco con quel carillon, diró la verità, mi ha messo i brividi. Sapevo che se la Shaw avrebbe potuto fissarsi irrimediabilmente con quella roba e, in tal caso, sarei stato costretto ad intercettare tutte le copie del cd per buttarle nella fossa delle marianne e a strocare brutalmente i gotici di Portsmouth, cancellando per sempre dalla mia memoria qualsiasi loro traccia; e i primi due pezzi sono infatti basati su quel cazzo di carillon e su suoni strappati e voce da bambina del coro dell'antoniano; troppo esagerato, troppo pesanti le sperimentazioni, finché a 1 minuto e 23 secondi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Worlds &lt;/span&gt;ecco la svolta: chitarrone acustico e due accordi pieni, la meraviglia cranes in tutto il suo splendore, decadente, triste, alle lacrime, comincia il delicato lamento di Alison Shaw che ci conduce in un nuovo tappeto di suoni sempre piu' amaro e coinvolgente. Purtroppo il cazzo del carillon torna, e il minimalismo la fa da padrone in qualche pezzo seguente, ma anziché minare la qualità del tutto questa scelta conferisce al disco una dignità notevolissima. È il caso di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Feathers&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;ma non di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wires&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;scarna ma ritmata, con una linea di chitarra riuscita che occulta il plin plin pesante e odioso, anche se il vero pezzo forte, indimenticabile, antologico, è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wonderful things&lt;/span&gt;, nomen omen, scala in crescendo profonda accompagnata dalla voce disperata e única della Shaw, quattro minuti di batticuore in acustico o con un filo di distorsore, senza batteria, un inno triste e decadente, da ascoltare in silenzio religioso, tanto quanto il pezzo immediatamente successivo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Collecting Stones, &lt;/span&gt;una melodia d'altro mondo, su un'aria alla Paris and Rome, altro grande classico dei nostri, ma con una convincentissima Alison, triste e sussurrante. Il disco è un continuo crescendo da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Panorama &lt;/span&gt;in poi, sostanzialmente, trova sempre piu' concretezza, omogeneità, nonostante il paesaggio sia etéreo come negli episodi piu' riusciti dei Cranes. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Invisible&lt;/span&gt; è l'ultima canzone senza batteria, che ritorna invece in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Move Along&lt;/span&gt;, anch'essa minimale e melodica, notturna, "acquatica" come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sleepwalking&lt;/span&gt;, pezzo strumentale, fino alla chiusura secondo la prospettiva shoegaze dei Cranes, un antologico esempio dei pilastri della loro musica, l'essenza piu' pura del dream, chorus e delay su un giro ripetuto all'infinito, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;High and Low&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'omonimo dei Cranes in sostanza è un viaggio sperimentale e minimale, un'esperienza nuova ma strenuamente onirica, proposta applicando suoni diversi alle peculiarità tipiche della loro musica, arricchendola dunque, ed innovandola. Qualcosa che mi ha stupito e felicemente sorpreso, i campionamenti e il carillon sono ben dosati e la voce di Alison è sempre quel valore melodico aggiunto, uno strumento único, l'elemento fondamentale dell'ennesimo viaggio surreale di una band decadente e matura, che si riscatta dagli episodi precedenti meno fortunati e anche senza raggiungere quelle vette che forse l'autoreferenzialità loro endemica non gli permetterà mai di attingere dimostra di essere attiva, razionale, coraggiosa e capace di comunicare ancora molto, di dover e poter aggiungere diversi altri capitoli al mondo barocco che ha creato, del quale ha eretto le piu' solide fondamenta e sul quale, come questo disco ancora una volta testimonia, regna con pochi contrasti, e sopratutto con indiscutibile merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-619678722403222971?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/619678722403222971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=619678722403222971&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/619678722403222971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/619678722403222971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/10/cranes-la-colonna-sonora-di-ogni.html' title='Cranes: la colonna sonora di ogni autunno'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SQDOqdC7g5I/AAAAAAAAAQ4/2VBfTfxFEKo/s72-c/cd_cranes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6407965552221599485</id><published>2008-10-20T03:14:00.004+02:00</published><updated>2008-10-20T23:37:32.433+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #7</title><content type='html'>Ci tengo ad annunciarvi che ho pronto un post sull’ultimo album dei Cranes di una lunghezza raggelante, ma prima di proporlo (a giorni), mi sento in dovere, dato anche il titolo del post e l'incapacità di mancare di rispetto a professione sí tanto encomiabile per i destini del genere umano, di parlarvi del concerto di questa sera.&lt;br /&gt;Sono stato a vedere i dEUS all’Aula Magna, &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2005/09/la-rivoluzione-tascabile.html"&gt;dopo circa tre anni dall’ultimo concerto&lt;/a&gt;, con la paura tangibile di dover incontrare Filipa con fidanzato al seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filipa mi aveva minacciato del resto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;aos dEUS em principio deveria andar&lt;/span&gt; e così, dopo che mi aveva addirittura promesso i cure un milione di anni fa, mi sono imbarcato da solo alle 19.30 in una Lisbona deserta con un chiodo fisso, che mi assillava da circa un mese. Ma ci sarà Filipa? E se la incrocerò, cosa succederà? Moriró d’infarto quando mi chiederà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tudo bem&lt;/span&gt;, dopo avermi mostrato, da dietro la sua frangia millimetrica (Filipa ogni quindici minuti ha il bollino della TagHeuer che le compare, come nelle gare di formula uno, in sovraimpressione per 4 secondi sulla tempia sinistra), il sorriso piu’ malizioso e furbo e sensuale e incantevole dell’intera Europa Occidentale nella città piu’ romantica della penisola iberica, che per quanto nessuno possa mai sapere quanto possa essere falso è sempre uno dei gesti piu’ affascinanti che mi abbiano visto direttamente coinvolto negli ultimi dieci anni? O inizierò a tremare senza riuscire a reggermi in piedi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Saldanha, una notizia di quelle che ti ricordano, se mai ne avessi ancora bisogno, che ai portoghesi le loro caratteristiche interessa sempre metterle in mostra: la stazione di Saldanha è chiusa al fine settimana.&lt;br /&gt;Non lo sapevi? Non lo sapeva nessuno, ma a noi lusitani piacciono queste sorprese, sono ideali per frustrarci un po’ di piu’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia bene, sento che Filipa starà sull’uscio ad aspettarmi solo per muovere la mano e salutarmi da lontano, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;guarda che lo faccio per favore&lt;/span&gt;. Salgo su fino a Campo Grande, abbandono il canarino, entro in metro, aspetto con andare ostentato indispettito da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;true italian &lt;/span&gt;un treno di frange brune alte un metro e quaranta centimetri col sorriso assassino che mi raggiunge e mi carica fino a Cidade Universitaria. Torvo, sguardo dritto alla punta degli anfibi, non oso affrontare una sola frangia finché con la coda nell’occhio scorgo da lontano che no, nessuna di loro puo’ essere Filipa, per una serie di ragioni che mi sono già sfuggite. Tranquillizzatomi, una folla discreta mi si palesa di fronte all’Aula Magna a conversare, bere birra, fumare una sigaretta in attesa di entrare, e, con la velocità di un centometrista, mi infilo dentro la location del concerto senza nemmeno guardare in faccia la maschera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tipa del merchandising ha una frangia perfetta, è mora, non certo alta, sorride a tutti, mostra un po’ la tetta (qualcuno ricorderà la storia della tetta del liceo? E poi Filipa ce l’ha scritto in faccia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vado sul sicuro, mostro la tetta&lt;/span&gt;) se ce n’è bisogno. Potrebbe benissimo essere Filipa, meglio entrare dentro senza pensare a spillette e cazzate del genere, che c’hai quasi vent()anni, e mi accomodo lasciando libero un posto tra me e il mio vicino del lato già occupato, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;true italian&lt;/span&gt; in largo spazio, dopo ovviamente aver scelto la fila piu’ lontana da frange e simili. Come se fosse facile, di fronte a me si trovano due frange bassine, una col fidanzato di due metri e l’altra tutta sola, dal fisico snello e molto loquaci. Da un momento all’altro una di loro dovrebbe voltarsi e dirmi “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;António, tu também tás aqui?!&lt;/span&gt;” con quell’accento algarvio che il sottotitolo in italiano viene fuori con un leggero ritardo, mica c’ho la tag heuer sulle tempie, io, è tutto occupato dal monumento ai caduti, e che mi pianterà una lama nel cuore spezzandomelo senza piu’ possibilità di ricucirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece no, le frange sono due innocue lisboete universitarie, dagli occhi chiari per giunta, e mi rilasso ancora di piu’ quando al mio fianco si siede un perfetto nerd che funziona come cortina di ferro dal lato destro.&lt;br /&gt;Un altro esercito di frange si siede dietro di me. All’inizio è impossibile verificare la presenza fisica della mia ossessione, solo dopo uno sforzo immane fingo di aver sentito un qualche boato e mi volto di scatto inquadrando quattro su cinque delle incriminate: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roger&lt;/span&gt;, sono tutte di terza superiore, Filipa non c’è. Ma quella dietro di me? Quella che non ho visto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha i capelli rossi, ma Filipa non la vedo da quindici giorni, magari si è tinta e non mi ha detto niente; magari ha una cugina minorenne e visto che ha litigato col tipo al concerto ci è andata con lei e le sue indieamiche; magari la voce è diversa perché ha il raffreddore… rimungino per buoni quindici minuti, finché il patrono di Lisbona non mi illumina e tentando senza riuscire di mostrare indifferenza osservo la tizia alle mie spalle ruotando di colpo su me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe essere tutti, tranne che Filipa, Non è manco portoghese. Sono un coglione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, pero', Filipa vorrei vederla. Vorrei scorgerla da lontano, ora che sono al sicuro. Vorrei vederla e fingere di non vederla, sperando che lei non mi noti, ammirare le sue espressioni, le sue reazioni al concerto, il suo rapporto con il tizio col quale ha cominciato a darsi la mano troppo tempo fa. Vorrei guardarla sussurrare Little Arithmetics, chissà quante volte l’avrá fatto, e io nemmeno per quattro minuti e sedici ho potuto ammirare l’incanto del suo abbandono, alla musica, al tempo, alle distanze, alla vita e alla morte.&lt;br /&gt;O magari che mi noti, e che mi prenda in giro con un sorriso dei suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il concerto comincia. Barman e Pawlowsky sono sempre lí, in forma, sono cambiato molto piu’ io di loro negli ultimi tre anni, il bassista è lo stesso, chi si ricorda come si chiama, lo trovo meglio, il batterista mi sembra nuovo, il tipo che suonava il moog, che questa volta non hanno portato, è sempre piu’ scarso col suo violino suonato a mó di basso. Pawlowsky si confonde, qualcuno va fuori tempo, Barman ride e dice stronzate, come sempre i dEUS la serata tra amici te la garantiscono sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi guardo intorno, e Filipa non c’è. Giú, magari ora che è importante trova i contatti giusti e si siede nelle prime file, su, nei palchetti, ma niente.&lt;br /&gt;Smetto di contare gli errori e comincio a ballare pure io. I dEUS sono forti, sono rock molto alternativo, molto melodido, pop, garage, un bel mix, poi li ho sentiti spesso grezzi stasera, incazzatelli, un buon concerto anche se l’acustica dimentichiamola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte anche Little Arithmetics, decido semplicemente di chiudere gli occhi. Non sarà oggi che vedró Filipa canticchiarla, non sarebbe nemmeno giusto. Credo, non so.&lt;br /&gt;Pero’ lei sará lì dietro, lo spero, la starà ascoltando. Almeno una volta con me, anche se lei non lo sa e forse mai lo saprà, l’avrá ascoltata, alla fine di questa notte.&lt;br /&gt;Non mi permetto di canticchiarla neanch’io, mi riesce bene scomparire, cambiare scena, un primo piano a mezzo schermo sulla tipa dei biglietti che nemmeno sa chi sono i dEUS, che ha appena ricordato di avere ascoltato questa canzone un’estate di qualche anno fa a Tavira, forse l’anno che Thuram si ricordò di condannare i lusi, suo padre aveva affittato una casa e ricorda di avere conosciuto una ragazza che poi seppe si spostò a Lisbona per l’università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccola la sua ragazza, la nostra protagonista: lì, in mezzo alla sala, in una fila distante (si sa, la spocchia di Filippa l'avrá fatta arrivare con 30 minuti di ritardo, la mia, di spocchia, me l'avrebbe pure fatto fare, ma calcolando le possibilità di incontrarla ho preferito l'anticipo svizzero), sta canticchiando Little Arithmetics mentre il tipo la sta abbracciando, sfiorandole la nuca e poi i fianchi, e lei sorride, gli sorride senza mai nascondere la malizia della dolcezza dei suoi occhi neri e grandi, interrogandolo sul destino e sulle congiunture astrali che li hanno messi insieme, mentre lui l’abitudine l’ha già fatta, e la liquida mostrandole i denti bianchi del tipo a posto.&lt;br /&gt;Stai tranquilla, sistemo quella credenza dietro il tavolone e tutto torna in ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.azlyrics.com/lyrics/deathcabforcutie/deathofaninteriordecorator.html"&gt;Finché la piu’ piccola delle tre non proverà, sciaguratamente, a tagliare la torta&lt;/a&gt;, e solo ora mi rendo conto della vera ragione per la quale ho scelto la maglia dei Death Cab for Cutie per andare ai dEUS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concerto finisce, scappo velocemente verso Campo Grande, senza piu’ vedere frange ovunque, finisce il servizio metro, finisce il turno la guardia della Carris, finisce anche questo fine settimana.&lt;br /&gt;Un tunnel mi conduce a casa; un parcheggiatore abusivo, due amici barcollanti, quattro&lt;br /&gt;benfiquisti deLusi (non è un refuso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che Pessoa facesse il contabile.&lt;br /&gt;Non so, e poi non me ne intendo di poesia, ma non mi risulta che Ungaretti sia mai stato un decoratore d’interni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6407965552221599485?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6407965552221599485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6407965552221599485&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6407965552221599485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6407965552221599485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/10/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-7.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #7'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1532927918891818193</id><published>2008-10-09T20:12:00.004+02:00</published><updated>2008-10-17T00:10:28.194+02:00</updated><title type='text'>La famiglia Gallagher e la scoperta della dignità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SO5NZUnQ6OI/AAAAAAAAAQw/LLvH3iy5sMg/s1600-h/resize.aspx.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 341px; height: 276px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SO5NZUnQ6OI/AAAAAAAAAQw/LLvH3iy5sMg/s320/resize.aspx.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255222912613411042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine di quest'anno pieno per lo piu' di belle sorprese, tra gli album piu' graditi situerò con certezza assoluta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dig Out Your Soul&lt;/span&gt;, dei miei sempre favoriti Oasis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra strano anche a me, ma, da queste parti, colpevolmente e raramente tributo grande e giusta attenzione ad una delle band comunque piu' importanti della mia vita, non è un mistero che io fossi dalla parte dei Gallagher ai tempi dell'esplosione del brit, che seguî da vicino, in diretta, e con grande entusiasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/search?q=Don%27t+believe+The+Thruth"&gt;Già nel 2005 all'uscita dei fratelli di Manchester, Don't believe The Thruth&lt;/a&gt;, dedicai parole di tributo e rispetto, non che l'album fosse grande cosa, ma se dopo Be Here Now (incluso) abbiamo principalmente ricevuto delusioni, il nuovo/vecchio corso iniziato con l'uscita di tre anni fa non prometteva scintille, ma sicuramente ci mostrava una dignità che invece pareva si andasse smarrendo album dopo album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno puo' negare che Morning Glory sia stato uno dei dischi piu' importanti della storia del pop, come del resto Definitely Maybe è un capolavoro immortale, e a chi ha scritto questi album non è giusto né obiettivo chiedere sforzi di originalità, o di stupire ogni volta l'intero mondo con effetti speciali. Gli Oasis, sostanzialmente, che abbiano o meno avuto l'approvazione dei fan o il conforto dei botteghini, non hanno mai smesso di fare brit pop: e anche se io mi sono spesso permesso il lusso di accusare addirittura anche Gibbard di scarsa sperimentazione, non ho mai usato muovere grosse lamentele al duo Gallagher; gli Oasis hanno inventato un genere, anzi, diciamo che lo hanno incarnato (come dicevo qualche post fa, tanto quanto gli Alice hanno incarnato il grunge) e hanno continuato a fare la loro musica, innovandola forse scarsamente, ed è normale che se raggiungi al secondo album un picco che centinaia di persone hanno inseguito una vita e sono morte senza mai nemmeno riuscire a scorgerlo entri un secondo dopo in parabola discendente, ma un passo alla volta sono comunque risaliti fino all'ascoltabilità di Dont't Believe... e al buon disco che in questo 2008 ci presentano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha pubblicato Definitely Maybe e Morning Glory non há piu' nessun tipo di obbligo nei miei confronti, né tantomeno nei confronti della musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La base brit, in ogni caso, non si nasconde mai, in quello che sostanzialmente è un album permeato da diverse sonorità che mai mi sarei aspettato di ascoltare da loro, addirittura facendomi dubitare, al primo ascolto, della paternità stessa dei pezzi che avevo -ehm…- scaricato -ma tanto lo compro-, se la chitarra di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bag It Out&lt;/span&gt; e di the &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nature of Reality&lt;/span&gt; è piu' americana che albionica, fin troppo americana, pare quella merda ineffabile di lenni creviz, strano per un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gibsonista&lt;/span&gt; qual è storicamente Noel. E mentre nel pezzo che appena citato l'inganno viene svelato da Liam che trascina piu' marcatamente il suo lamento per imprimere il marchio di fabbrica Oasis, la canzone d'entrata mi ha incuriosito tanto da consumare avidamente il resto dell'album. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Turning&lt;/span&gt; è un pezzo forte, rockeggiante, molto aspro, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Waiting for the Rapture &lt;/span&gt;vorrebbe esserlo, con quella distorsione aggressiva, ma ovviamente se poi ci metti una melodia morbida ti vien fuori una canzone da Oasis prima maniera, e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chapeau&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Shock of the Lightning &lt;/span&gt;è certamente il singolone, suono convincente, canzone perfetta, pioggia, confusione, cielo grigio, pub affollati e luci soffuse, periferia di Manchester; una cartolina illustrata dell'Inghilterra e un greatest hits Oasis. Ben gradito, come anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I'm Outta Time&lt;/span&gt;, la tristona che fará innamorare quelli che ai tempi di definitely non erano ancora nati e Live Forever alla radio non la potevano ascoltare, e per quanto mi riguarda un pezzo così maiuscolo dai Gallagher non lo ascoltavo veramente da almeno 12 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi una maturità diversa, fatta da arrangiamenti nuovi, forse, in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Falling Out&lt;/span&gt; -che propone addirittura la convivenza di orchestra e distorsori forti- e in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;To Be Where There's Life&lt;/span&gt;, nelle quali si rallenta molto e ci si guarda allo specchio e ci si contempla, non direi che si tratta di essere a corto di idee, ma se ti affacci dalla finestra della cameretta per la prima volta dopo 20 anni vedrai tutto sempre con uno sguardo fin troppo miope. Sono suoni ripetuti, già ascoltati, giá metabolizzati e dimenticati, siamo al non giudicabile, mentre la tirata vigorosissima d'orecchi la sfodero per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ain't Got Nothin'&lt;/span&gt;, che era un'idea sonora da enciclopedia del brit e alla quale i Gallagher hanno palesemente tagliato le palle in maniera del tutto e scellerata.&lt;br /&gt;Paura della ripetitività? Paura della critica?&lt;br /&gt;Non credo, direi piu' paura di loro stessi, di ritrovarsi di nuovo rinchiusi nella cameretta di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è sostanzialmente il senso di quello che sto scrivendo: gli Oasis stanno cominciando a sperimentare, e se lo sono autoimposto in maniera così ossessiva che quando dovrebbero impastare il pane con la stessa ricetta di sempre per tirare fuori che ne so, non dico una Columbia, ma una Magic Pie, quasi se ne vergognano e si tarpano le ali. Ché anche la chiusura, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Soldier On&lt;/span&gt;, è un pezzo che poteva vivere una storia diversa se l'avessero scritto nel 1994.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è il caso di recriminare piu' di tanto. L'album corre veloce, non è da primi dieci dell'anno, non è forse nemmeno degno del top 20 ma solo a causa della concorrenza molto forte, è gradevole, promettente, diverso, onesto e grezzo. Sembra una raccolta di jam sessions, eppure rimane comunque un album da gruppo al crepuscolo, sebbene con questo crepuscolo i fratelli Gallagher ci stanno dimostrando che finalmente stanno cominciando a saperci convivere. È quel che auguro, a loro e anche a me, tanti anni e tanti album ancora ben confezionati, come questi ultimi due, che non voglio definire sottotono, ma gradevoli, degni di essere comunque ascoltati piu' volte, e finalmente accostabili a quell'ispirazione che negli anni '90 gli ha messo il mondo ai piedi.&lt;br /&gt;Imparare a convivere al meglio con quel macigno enorme che è Wonderwall e tutto cio' che le gira intorno; dimostrare che la Gibson al chiodo non farebbe bene a nessuno appenderla; apprezzare, della tristezza del crepuscolo, le luci piu' affascinanti.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Dig Out Your Soul:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;un barlume di speranza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1532927918891818193?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1532927918891818193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1532927918891818193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1532927918891818193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1532927918891818193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/10/la-famiglia-gallagher-e-la-scoperta.html' title='La famiglia Gallagher e la scoperta della dignità'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SO5NZUnQ6OI/AAAAAAAAAQw/LLvH3iy5sMg/s72-c/resize.aspx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5344714834486968003</id><published>2008-10-03T23:33:00.004+02:00</published><updated>2008-10-04T00:12:21.066+02:00</updated><title type='text'>Davanti al rischio c'è chi rinuncia, indipendentemente da ciò che cerca.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SOaUrk8jgmI/AAAAAAAAAQo/jnj4KZCPd8g/s1600-h/catania.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SOaUrk8jgmI/AAAAAAAAAQo/jnj4KZCPd8g/s320/catania.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253049491747209826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra Mario e Luigi sceglievo sempre quello vestito di verde.&lt;br /&gt;Come del resto ho scelto il verde Sporting al rosso B*nfica, è come la storia della marmellata e del cioccolato, ma non vi inganni l’incipit, anche stavolta si parla di musica e apologie adolescenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, perché finalmente è arrivata la mia stagione preferita dell’anno (è diverso dal mese, attenzione…), il fresco ottobre precede la meraviglia decadente del Santo e Venerato Novembre, e ovviamente si riprendono i dischi piu’ antichi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È da un po’, per esempio, che vado dalle parti di Seattle (e chi mai se n'è staccato, chiedetevi da dove viene Ben Gibbard), recuperando, tra l’altro, alcune cose che ai tempi mi sfuggirono, aggiungendoci una consapevolezza musicale completamente diversa, il che mi fa valutare e rivalutare intere discografie.&lt;br /&gt;Non cambiando, pero’ i giudizi di fondo: a distanza di 15 anni, avrei continuato a scegliere i Soundgarden, per estro, violenza, classe, esibizionismo, attitudine, completezza, duttilità. Se i Pearl Jam avevano delle ballate insuperabili, anche i Soundgarden ne facevano di ottime. Se i Nirvana erano straordinariamente melodici, anche alcuni pezzi dei Soundgarden svolgevano benissimo il loro ruolo pop. Se gli Alice erano decadenti, violenti, sporchi, forse il vero esempio e sublimazione del grunge, l’incarnazione piu’ pura di sicuro, i Soundgarden sapevano anche essere questo.&lt;br /&gt;E a livello di voce, parlatemi dell’immortale Cobain, dello splendore accecante di Layne Staley, della particolarità nasale di Vedder, ma veramente Chris Cornell (di quegli anni) era Dio in terra, non per niente si chiama Cristo. Chris aveva tutto, e non si faceva mancare niente. E non per niente, nel supergruppo la lead voice era la sua.&lt;br /&gt;Eppure, cosa che stupirà, parlerò di un altro cd di quegli anni, Due Parole, di Carmen Consoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti pensano che io odi Carmen Consoli, o che non ne abbia stima, o che non le tributi un qualche merito.&lt;br /&gt;In realtà la Consoli di meriti ne ha pochissimi, ha importato un certo cantautorismo femminile in Italia, ma quel pop noise (sì, è forte, pero’ giuro che io in Mediamente Isterica ho sentito piu’ di un plagio eclatante dei Sonic Youth) sempre timido e poco improvvisato l’ha sempre relegata in un limbo né buoni né cattivissimi, riservato a pochissimi, come molti sapranno e immagineranno data la mia forte linea di demarcazione (aut mi piace aut è merda irrimediabile), ascoltabilissima, godibilissima, ho piu’ d’un originale a casa, ma dell’originalità la Consoli, permettetemi, non porta certo la palma del migliore. Pero’ questo limbo autoimpostosi (notate, come i cantanti italiani promettenti che non nego definisca occasioni buttate al vento abbiano sempre esercitato un discreto fascino su di me, un esempio è Grignani, Campi di Pop Corn è uno dei pochissimi album grunge usciti in Italia e poi il buio – cit. non casuale) dopo la fragorosa caduta di vendite dovute a Mediamente Isterica (infatti per sbolognare quelle avanzate - dopo che Confusa e Felice ne vendette 150.000 secondo voi quante ne stamparono per Mediamente Isterica, che ne vendette la metà?- hanno pubblicato un’edizione deluxe uscita il primo settembre, per il “decennale”. E sì, perché di solito gli album che non vendono un cazzo sono da celebrare. Andatevene affanculo discografici dei miei coglioni) di cui sopra non le ha mai permesso di sedersi accanto ai Timoria, tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure la Consoli andava bene. Aveva presentato a Sanremo, con mio sommo sbigottimento visto che avrebbe dovuto portarci Fino all’Ultimo, mentre la mia preferita era Un sorso in piu’, l’omonima di quell'album, Confusa e felice, e diventata un cavallo di battaglia che le permise di scalare classifiche facendo due gradini alla volta, ed era esplosa, con una classe cristallina, bruciata, lisergica, melodica, grezza, alterata, quello che Polly Jane fa da anni, che realizzó nel successivo album straordinario, Mediamente Isterica, che ovviamente il grande pubblico non colse nemmeno con i sottotitoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’avranno presa a schiaffi e dopo l'ecatombe del mio picco personale della sua discografia se ne uscí con uno scialbo Stato di Necessità, 300.000 scontrini alle casse, con archi dettati dall’alto e la scala di do in tutte le salse conosciute. Una eco del pensiero sputtanante che correva di quei tempi, e Carmen scomparse dalle mie priorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel 1996 Due Parole è stato un gioiello pop. E l’ho probabilmente sempre piu’ amato degli altri, anche se ho consumato la mia copia di Confusa e Felice che mi è stata trafugata da Alessio, e che si trova adesso a Treviso e che non rivedrò mai piu’, e che ho appena finito di collegare in cima a tutti Mediamente Isterica.&lt;br /&gt;Riascoltarlo adesso apre delle porte spaventosamente rimaste blindate per decenni: naif, melodico, dolce, ingenuo nei testi e nelle musiche, forzo la mano, college.&lt;br /&gt;Testi da diari della scuola, quello che scriveva qualcuno sull’ultima Repubblica cartacea che ho letto sui diari di scuola, ché erano di tutti, tutti scrivevamo sul diario degli altri, e su quello delle ragazze solo alcune pagine erano criptate. Era la crescita congiunta, la scoperta dell'altro. E credo che la mia scrittura fosse piu’ raffinata, piu’ descrittiva, piu’ fantasiosa e creativa di quella di adesso. Si viveva di sogni, ora si vive di pane a tavola e ricordi profondi e per questo vicini. La praticità, è chi mi ha ucciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma senza divagare, di quell’album ne apprezzo la semplicità (e la Semplicità, il pezzo), l’inesperienza clamorosa del cantato della Consoli,  fragile, piccola ma desiderosa di cambiare registro, voleva un cuore cane, odiava le malelingue (quel gioiellino veramente liceale di lingua a sonagli, che solo per l’ingenuità vale il prezzo del biglietto), eppure piangeva al dare un consiglio che suonava come un la stonato, o nascondeva le lacrime quanto le capitava un amore di plastica,  o ne sognava uno eterno, fino all’ultimo.&lt;br /&gt;Un album ben prodotto, ben suonato, immediato, diretto, senza troppi pensieri sui target da colpire, valse la pena per noi preadolescenti come per quelli un po’ piu’ anzianotti di lei, che ai tempi ne aveva 21, venuto fuori a mó di presentazione su MTV con la scala allegrotta di Amore di Plastica, prima di un boom che si voleva accennare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure io dei pezzi di quest’album, un discreto puzzle, appunto, apprezzo molto quel che viene a seguire il singolone suddetto, canzone d'apertura. La tristezza di Sulla Mia Pelle, con sussurri da fata della Consoli, le magre consolazioni di Posso essere felice (rileggendo i miei diari, guarda un po’…), l’amore purissimo del cielo immenso di Quello che Sento hanno avuto sicuramente un valore altissimo nei miei ascolti negli anni successivi. Se è questo, crescere musicalmente, imparare ad ascoltare tutto, dal punto di vista del pop piu’ easy di tutti devo dire che non mi dispiace per niente che quest’album di Carmen Consoli abbia contribuito alla mia formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure l’endemia del mio essere è dovuta venire fuori lo stesso.&lt;br /&gt;Ho ripreso il disco, non troppo per caso, è un album triste, in fondo, e mi andava una serata pop per questo primo venerdì d’autunno vero, ché ancora si puo’ dire che &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2007/06/solo-per-ragioni-di-copyright.htm"&gt;nemmeno una foglia è caduta&lt;/a&gt;, e dopo decenni ne ho aperto il booklet.&lt;br /&gt;Credo sia stata la seconda volta da quando ce l’ho, cioè appunto da oltre dieci anni.&lt;br /&gt;E ho scoperto che mica la Consoli ci suonava la parte elettrica.&lt;br /&gt;E ho scoperto che il produttore e arrangiatore è  anche lo straordinario e tristemente scomparso Francesco Virlinzi, l’uomo di punta della musica a Catania, non certo a Battipaglia, a fine Novembre del 2000 a soli 43 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa che invece già sapevo è che la mia canzone preferita dell’album è Non ti ho mai chiesto. Di Virlinzi-Consoli-Rinaldi. Mica farina del sacco della cantantessa.&lt;br /&gt;Il numero 6 di dodici brani. Il punto centrale, il riempitivo per eccellenza. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che mettiamo qua? Boh, avevo scritto un testo. Improvvisaci una melodia. Carmen, che ne dici? Perfetta, solo ci aggiungerei quel suono lì che si provava l'altro ieri &lt;/span&gt;ed è fatta, passiamo alle cose serie adesso. Con un inizio trascinato, una melodia triste, le parole ingenue e l’insostenibile peso di quegli anni dell’incomunicabilità. Chi l’avrebbe detto che sarei arrivato quasi a coltivarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltavo Carmen Consoli, e me ne stavo allontanando. Anche inconsapevolmente, sceglievo la strada diversa al suono principe, alla struttura globale del disco. Crescendo su tre accordi ripetuti, schitarrata ritmica, batteria azzardata, avrei scelto il piu’ complicato, quello in secondo piano, il barattolo coperto sullo scaffale, la marmellata, quella che stava sempre zitta, la parte piu’ sfigata della penisola iberica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferivo Luigi a Mario.&lt;br /&gt;E preferisco rimanere in quest’angolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5344714834486968003?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5344714834486968003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5344714834486968003&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5344714834486968003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5344714834486968003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/10/davanti-al-rischio-c-chi-rinuncia.html' title='Davanti al rischio c&apos;è chi rinuncia, indipendentemente da ciò che cerca.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SOaUrk8jgmI/AAAAAAAAAQo/jnj4KZCPd8g/s72-c/catania.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4078571844459970346</id><published>2008-09-28T23:14:00.005+02:00</published><updated>2008-09-28T23:34:26.299+02:00</updated><title type='text'>Ogni cosa col suo nome</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SN_3sT5nMFI/AAAAAAAAAQY/D9NVMy_lsd4/s1600-h/TheJesusandMaryChainPsychoCandyFront3bb88e42jpg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 292px; height: 291px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SN_3sT5nMFI/AAAAAAAAAQY/D9NVMy_lsd4/s400/TheJesusandMaryChainPsychoCandyFront3bb88e42jpg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251188031165509714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I Jesus and Mary Chain hanno scelto per &lt;a href="http://www.rollingstone.com/reviews/album/22973323/review/23063590/the_power_of_negative_thinking_bsides_and_rarities"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;questo capolavoro epico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; il nome che piu’ straordinariamente spiega la storia della loro musica e la  storia nella mia vita della loro musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questa chiarezza fosse un dono comune, non starei qui a crucciarmi di fronte allo schermo vuoto di un laptop (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I’ve never thought I’d say those words&lt;/span&gt; - cit.) per spiegarmi cosa manchi alla serie di concerti che infilerò nel prossimo mese: dEUS, Sigur Ros, Lemonheads, Lightining Bolt, Nouvelle Vague e Mercury Rev (ma nemmeno se me lo fossi sognato, tre anni fa), tenendo fuori i Cansei de Ser Sexy perché il 27 ottobre (omissis), I Ladytron perché al Lux e i Thievery Corporation perché accavallati ai dEUS, e al bivio ho scelto Barman al primo nanosecondo di dubbio, potrebbero infilarsi i Porcupine Tree (nientepopodimento) ma essendo che si tratta di andare ad Almada durante la settimana, si traballa; cosa manchi a poco meno di 30 gradi il 28 settembre; cosa manchi ai film che ho visto e vedró in questi giorni (maratona Orson Welles oggi pomeriggio); cosa manchi allo Sporting per perdere partite come quella di ieri sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È che io avevo sempre sognato di raccontare le cose, di dipingere la realtà dandole armonia, romantico decadentismo, sforzi giganteschi in gesti dettati da sentimenti puri, i soli degni di essere definiti umani, anche mentendo se fosse stato necessario, per dare il coinvolgimento della Nadais, o di Nuno Ribeiro, quando parla di calcio.&lt;br /&gt;Per spiegare, per esempio, perché la marmellata ha un cuore piu’ grande di quello della cioccolata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos’è allora, che m’è successo, dove ho smarrito la voglia, la forza, soprattutto il coraggio di raccontare le cose? Di decorare quel che sento e quel che vedo? La chiarezza evidente, pepata, intrigante, eloquente di somme frasi incidenti? Ho smarrito troppe lezioni di quella scienza, della quale nessuno, colpevolmente, si cruccia, che studia la spiegazione dei concetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vorrei subirne troppo le conseguenze, lo so che vivendo in Portogallo uno smette di cercare logicità o causa-effetto negli eventi, ma mi sono interrogato a lungo per esempio, ieri sera, su cosa potessero dirsi una coppia di innamorati che sedevano due tavoli dopo il mio, in un locale buio e bolscevico, e che scorgevo tra le fessure che gli astanti del lato creavano naturalmente discutendo tra di loro: si baciavano, si schiaffeggiavano, si ribaciavano, lei cercava di baciarlo, lui la schivava, poi lo schivava lei e poi si ribaciavano. Continuando a parlarsi. Complicato, discutibile, intricato, tanto da avere molto fascino, ma se fino a qualche tempo fa i dialoghi di loro due sarebbero stati chiaramente uditi dalla mia fantasia, oggi la cosa mi risulta abbastanza difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mi diventa difficile, che ne so, individuare la conversazione che un signore anziano intratteneva col barbiere in una delle vie storiche di Lisbona: dalle vetrine ingiallite, le decorazioni in smalto rame dei loro infissi, l’architettura in legno austero ma confortevole anni ’70 dell’interno, nel quale campeggiava un enorme ventilatore a muro e delle poltrone fisse imbottite di colore marrone scuro, notavo, seduto dalla panchina del marciapiede di fronte, una certa ironia del cliente. Non mi sarebbe riuscito difficile immaginare un’apologia salazarista quasi boriosa del signore anziano, mentre il barbiere, emigrato dal nord povero, dalla provincia di Bragança, magari, faceva uno sforzo indecoroso a  contenere le malignità che la sua bocca voleva far esplodere, lui che nella vita ha sempre votato comunista, e che quando sentiva degli scioperi del ’68 si domandava quando mai sarebbe finito quell’incubo, e quando mai sarebbe stata la vita nella sua disgraziata Lusitania. Amava una ragazzina che si chiamava Ana Rita, in quel periodo, se li ricorda bene i suoi capelli rossi quando lui ancora era il garzone di Zé Felipe in Rua do Almada e lei saliva e scendeva due volte al giorno fino alla Calçada do Combro.&lt;br /&gt;L’anziano cliente invece pensava che suo padre aveva appena comprato la tenuta di Evora, a quei tempi, e ai fine settimana passati a fare passeggiate per i campi di grano con la nipote dell’ambasciatore del Canada, mentre adesso, senza quel maledetto bastone, nemmeno riuscirebbe a raggiungere l'antro fuori dal tempo di questo torvo barbiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avessi la chiarezza della fantasia, non starei qui ad interrogarmi, a chiedermi cosa mai debba pensare, cosa mai debba mancare, cosa mai inventare per rifugiarmi ancora.&lt;br /&gt;Sará la lingua diversa, sarà un po’ di intangibilità endemica che si rafforza nel confronto con un mondo differente.&lt;br /&gt;Pero’ mi sento sempre piu’ lontano, da cio’ che avrei voluto essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saramago ci ha insegnato che la vita è un’eterna supercazzola.&lt;br /&gt;Scrivetelo sulla mia tomba.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4078571844459970346?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4078571844459970346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4078571844459970346&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4078571844459970346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4078571844459970346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/ogni-cosa-ha-il-suo-nome.html' title='Ogni cosa col suo nome'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SN_3sT5nMFI/AAAAAAAAAQY/D9NVMy_lsd4/s72-c/TheJesusandMaryChainPsychoCandyFront3bb88e42jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-652198097379946058</id><published>2008-09-28T06:59:00.003+02:00</published><updated>2008-09-28T07:04:26.500+02:00</updated><title type='text'>Coming in from the cold</title><content type='html'>Se n’è andato anche Paul Newman, a mettere n’altra tacca su un duemilaotto pieno di tristi dipartite, anche per questo sono andato a tagliare i capelli, dopo tempi immemorabili, forse anche perché come ogni inverno spero che questo cambi qualcosa, che sia diverso.&lt;br /&gt;E invece sarà sempre la stessa storia. Corse impossibili, qualche concerto, molto lavoro, voglia di rimanermene in silenzio  a fissare le pareti. Per mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A riordinare pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;How can you call this fair?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-652198097379946058?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/652198097379946058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=652198097379946058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/652198097379946058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/652198097379946058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/coming-in-from-cold.html' title='Coming in from the cold'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5675117972942454886</id><published>2008-09-23T20:38:00.005+02:00</published><updated>2008-09-23T23:18:29.967+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #6, ovvero previsioni del tempo</title><content type='html'>Notavo come una volta era la chiesa ad occuparsi (Galileo docet) della gestione del ciclopico e duro compito di ostacolo o&lt;span style="font-style: italic;"&gt; indirizzamento&lt;/span&gt; dello sviluppo scientifico-tecnologico, mentre ora  sono le multinazionali che lo esercitano a tutta potenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo perdere le farmaceutiche, per le quali tra l’altro mi trovo a lavorare e non mi va di rimanere a spasso, mi riferisco principalmente al caso del perché i telefonini, al contrario di praticamente tutto, visto l’inarrestabile velocità del progresso col quale vanno avanti, non abbiamo ancora sviluppato un sistema attraverso il quale poter usare piu’ schede-piu’ numeri usando lo stesso cellulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si noti, dovrebbe essere un diritto acquisito: in tempi di socialdemocrazia, la compianta SIP, monopolista, ti permetteva di installare pure cento linee telefoniche a casa. Ora le varie compagnie, attraverso accordi nemmeno troppo taciti, arrivano addirittura ad obbligarti a dover utilizzare un solo operatore nel telefono che compri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Portogallo è cosí, per esempio. Eppure è un’operazione che non dovrebbe essere così difficile da implementare; ci han messo pc interi nei telefoni (di sicuro piu’ veloci del mio, dev’esserci sotto qualcosa anche in questo…), deve essere così difficile ridurre a dimensioni microscopiche quello che dieci anni fa qualcuno esibiva, quel blocco enorme che si applicava dietro il telefono, che ti permetteva di cambiare operatore accendendo e spegnendo il cellulare? Deve essere così impossibile convivere con due schede ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo dico io senza essere Beppe Grillo e quindi senza mai essere riuscito ad accedere sotto mentite spoglie ai segreti piu’ profondi della mente di Nostro Signore (che bello l’Italia, Giannini-Pannella-Grillo, l’erosione della nostra vita è nell’Antipolitica che va a cronometro, diceva il professore di Scienza Politica che appuntó sul mio libretto un 28 ai limiti dello scandaloso), certo che non lo è!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non viene fatto perché conviene marciarci sopra, gestire due conti con le compagnie telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh, ma il tempo della doppia scheda verrà. Come è venuto il tempo per la Chiesa di comandare il mondo, le idee di Galileo questo mondo lo hanno cambiato, quando hanno avuto il loro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È il momento delle compagnie multinazionali, come è stato il tempo delle imprese familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persino Grillo e Pannella hanno avuto il loro tempo nel cuore di molti. È venuto il tempo di Fellini, quello di Antonioni, verrà il tempo di Sorrentino se è venuto quello di Risi (figlio) e pure quello dei Muccino. Il liberismo avrà ancora sin troppo tempo, ma nemmeno i nostri simpatici zii medioevali ci speravano tanto che il latifondo avesse mai fine ed invece eccoci qua, verrà il tempo per un papa donna e per un presidente Usa nero.&lt;br /&gt;Tutti hanno molto tempo, hanno diritto ad averne, sopratutto se sono spinti da convincimenti forti, o da sentimenti profondi e saldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io spero che il mio tempo debba ancora venire. Se il mio ragionamento valesse qualcosa, verrà un tempo per i Vancouver, verrà un tempo per la giustizia; verrá il tempo in cui la mia Patria sarà libera di nuovo e verrà il tempo per non avere piu’ paura di prendere un aereo;  verrà il tempo di McCain e pure quello di Obama;  verranno i giorni del dreampop come son venuti quelli dell’hip-hop; come è venuto il tempo per l’agosto essere ottobre e ottobre essere luglio; verrà un tempo per i portoghesi di vincere qualcosa a pallone, se è venuto anche per la Grecia; azzardo che verrà il tempo anche per questa disgraziata nazione.&lt;br /&gt;Persino il Portogallo vivrà i suoi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta non sarò così pessimista da dire che io non merito di avere tempo. Il problema è che se, per caso, il mio tempo dovesse essere già venuto, dev’essere passato, ed io non me ne devo essere accorto.&lt;br /&gt;E se fosse così, davvero non so perché debba valere la pena sorridere ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Edit: chiedo scusa a Risi, che non è che non mi piaccia, non mi entusiasma sempre, mentre invece i Muccino sono davvero il fondo del barile, il punto di non ritorno. Forse peggio dei Vanzina: almeno loro lo sanno di essere due cazzoni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5675117972942454886?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5675117972942454886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5675117972942454886&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5675117972942454886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5675117972942454886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-6.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #6, ovvero previsioni del tempo'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1733241172388185948</id><published>2008-09-16T00:14:00.002+02:00</published><updated>2008-09-16T00:19:29.627+02:00</updated><title type='text'>Richard Wright</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SM7fUZYhAvI/AAAAAAAAAQQ/uW_d1zUkKXE/s1600-h/richard-wright-460_978801c.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SM7fUZYhAvI/AAAAAAAAAQQ/uW_d1zUkKXE/s400/richard-wright-460_978801c.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246376157437297394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che la terra ti sia lieve, &lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_762401722.html"&gt;Richard&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La Storia della musica perde un altro pezzo insostituibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1733241172388185948?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1733241172388185948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1733241172388185948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1733241172388185948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1733241172388185948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/richard-wright.html' title='Richard Wright'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SM7fUZYhAvI/AAAAAAAAAQQ/uW_d1zUkKXE/s72-c/richard-wright-460_978801c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-8552729679108589255</id><published>2008-09-13T03:05:00.001+02:00</published><updated>2008-09-13T03:06:17.652+02:00</updated><title type='text'>Be the first</title><content type='html'>Ritornano, i &lt;a href="http://www.kyrie.it/kyrie.htm"&gt;Kyrie&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La promessa del dark all'italiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-8552729679108589255?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/8552729679108589255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=8552729679108589255&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8552729679108589255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8552729679108589255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/be-first.html' title='Be the first'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2428181142351706804</id><published>2008-09-06T02:16:00.008+02:00</published><updated>2008-09-06T03:16:49.634+02:00</updated><title type='text'>A bocca aperta</title><content type='html'>Mai decisione fu piu' azzeccata del prendere le ferie a settembre: estate piu' fresca, mare incantevole, confusione pari a zero. Superfluo dire che mi trovo in Calabria, visto che la scelta dell'emigrazione ti costringe a dimenticare viaggi e mete inedite; Lisboa - Taurianova - Lisboa, e tanti saluti al sogno tedesco.&lt;br /&gt;Tra l'altro, per chi viene apostrofato senza troppi complimenti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vecchietto &lt;/span&gt;da ragazzini che giocano a pallone per strada, direi che la decisione si rivela piu' che adatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralascio per sfinimento le critiche sperticate all'italietta che ancora una volta devo sorbirmi (l'italietta, mica le critiche), tanto, la decisione di tornare da queste parti il piu' tardi possibile sembra perfettamente applicabile, e auspicabile, e la mia marcia indietro personale si rafforza in una passione sempre piu' forte per la DDR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMHNvTcLQNI/AAAAAAAAAPY/u9brb7tufTI/s1600-h/ddr+%283%29.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMHNvTcLQNI/AAAAAAAAAPY/u9brb7tufTI/s400/ddr+%283%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242697653791965394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un desiderio fortissimo di possedere una &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Trabant"&gt;Trabant&lt;/a&gt; mi sconvolge di continuo, passo giorni e notti a bramare su &lt;a href="http://www.cartacanta.it/manifesti/poster_ddr/index4.html"&gt;questo sito&lt;/a&gt; e se vincessi la lotteria distribuirei internazionalmente il &lt;a href="http://www.myddrtshirt.co.uk/"&gt;documentario che questo simpatico signore ha realizzato&lt;/a&gt;. Anche perché se a Venezia passa per l'80% cinema italiano, non vedo come un inglese fissato con la DDR non debba finire a reti unificate in tutto il globo terracqueo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Death Cab For Cutie hanno vinto l'MTV music awards con &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/non-puo-piovere-per-sempre-senn-i.html"&gt;il video di I Will Possess Your Heart&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Personalmente, non ci vedo nulla di straordinario nel corto, anzi, preferisco l'ultimo di cremonini, giuro; i primi due album major a me sono piaciuti, e, per quanto mi riguarda, come ho già avuto modo di far notare, Narrow Stairs è sottotono, ma di certo non ammiccante al music business.&lt;br /&gt;Non nascondo pero' che la notizia mi preoccupa; e non ho proprio voglia di scendere dal carro di Benjamin Gibbard, per quanto il tanfo del danaro cominci a risultare leggermente fastidioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di straordinario, ed in tempi nei quali la sola voce di Vincenzo Mollica mi provoca un'orticaria irresistibile sono obbligato ad aggiungere un altro aggettivo, ho ascoltato senza dubbio alcuno il nuovo album dei &lt;a href="http://www.blogger.com/www.myspace.com/klimt1918"&gt;Klimt 1918&lt;/a&gt;,&lt;em style="font-style: italic;"&gt;&lt;/em&gt; Just in case we’ll never meet again - Soundtrack For The Cassette Generation (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e solo per il sottotitolo...&lt;/span&gt;), gente che si definisce post death metal, che quindi non dovrebbe avere nulla a che fare con me, ma che mischiando appunto il metal con arie Cure e Joy Division (dopo Undressed Momento c'è chi ha scomodato in modo del tutto sconveniente gli U2) hanno un'originalità che definire sublime sarebbe poco.&lt;br /&gt;Meno oscuro dei lavori precedenti, piu' pop forse, certo maturo, decadente, epico e maestoso.&lt;br /&gt;Da primi cinque dell'anno, questo musicalmente indimenticabile 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fecho em português, mais por mim que para os meus esporádicos leitores, para relembrar-me que  Portugal acolheu-me como um filho e que nunca mais vou troca-lo com alguma outra coisa na vida, mas a minha terra sempre ficará mais bonita...&lt;br /&gt;Em qualquer maneira, &lt;span&gt;sempre escolherei&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tugalandia&lt;/span&gt; porque compensa com o facto que quando lá estou não estou mais obrigado a aturar os gajos da minha malta histórica, que tornam-se sempre piores.&lt;br /&gt;Porra, em vez de ir para a frente aqui anda-se  a tentar retroceder sempre mais; casamentos chungas - com noivas que nunca conheci a queixar-se de pessoal que coheço há 20 anos ou de prendas de 40€ - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pouco&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;que vergonha&lt;/span&gt;, conversas que nem em cascais (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;olha o vosso amigo é boiola; não faz mal, está cheio de pasta&lt;/span&gt; -  história verdadeira), guerras para saber quem é que falhou o primeiro quando o que vale seria esquecer, e ainda pior o delirio dos 16 anos sempre mais poderoso.&lt;br /&gt;Além do marido da minha ex que disse que não vai pedir um emprestimo ao banco para comprar uma casa porque &lt;span style="font-style: italic;"&gt;os bancos acabam para ir em falência&lt;/span&gt; - história real, toda a gente, mesmo toda, imprime discos como se fosse beber um copo de agua.&lt;br /&gt;Qual talento? Qual amor? Qual dedicação?&lt;br /&gt;Toda a gente toca, toda a gente é artista. Que gasto, caraça.&lt;br /&gt;Pelos ouvidos, pela essência da musica, sobretudo pela minha paciência.&lt;br /&gt;E ainda querem que eu julgue!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queridos portugueses, quando eu voltar não quero ouvir discursos de atraso.&lt;br /&gt;Como já fartei-me de dizer, falta o confronto.&lt;br /&gt;Como já disse há pouco, a mim falta a paciência.&lt;br /&gt;Lisboa, estou de volta, e é já, pelo menos com o pensamento.&lt;br /&gt;Esperando que alguem para aqui fique comido para um grande &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/09/cern-acceleratore-blocco-ricorso.shtml?uuid=feb45546-7845-11dd-919d-f9e5376579ac&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;buraco preto...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2428181142351706804?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2428181142351706804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2428181142351706804&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2428181142351706804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2428181142351706804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/bocca-aperta.html' title='A bocca aperta'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMHNvTcLQNI/AAAAAAAAAPY/u9brb7tufTI/s72-c/ddr+%283%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6708787292343533479</id><published>2008-09-04T02:01:00.002+02:00</published><updated>2008-09-04T02:13:58.789+02:00</updated><title type='text'>La Restaurazione</title><content type='html'>Una cosa che mi ha sconvolto, e seriamente preoccupato, in questi giorni di Italia, è che alla radio è un tripudio di rifacimenti di vecchi pezzi della musica tricolore tardo '70 - alba dei '90.&lt;br /&gt;Tutto in versioni piu' lente o velocizzate, rivisitazioni hip hop o technotruzze. Forse perché gli stessi discografici o chi per essi hanno vergogna della bassezza irrimediabile nella quale versano, e, in un impeto di generosità nei confronti degli ascoltatori, non vogliono (o forse, piu' semplicemente, non possono) toccare punti piu' bassi. E oltre a Cremonini, che per me vale tantissimo e non scherzo, non ho ascoltato nulla di italianamente interessante durante questa estate. Nemmeno i pezzi che durano una stagione e poi li si dimentica, li si lega a ricordi d'amori estivi o di vacanze spensierate.&lt;br /&gt;Ma passino i rifacimenti di Patty Pravo, di Battiato, o di quell'altra che quando mi ricordo faccio edit. È un sintomo preoccupante di decadenza che genitori e figli abbiano le stesse colonne sonore degli anni giovanili.&lt;br /&gt;Ma questo pezzo era perfetto, e non dovevano toccarmelo, nella sua idealità pop, nella sua genialità visionaria, nella sua eternità immutabilmente meravigliosa.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ESG038zpMUE&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ESG038zpMUE&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Estate 1969, ragazzini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6708787292343533479?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6708787292343533479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6708787292343533479&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6708787292343533479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6708787292343533479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/la-restaurazione.html' title='La Restaurazione'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7281826913147712049</id><published>2008-09-02T14:30:00.003+02:00</published><updated>2008-09-02T14:32:15.580+02:00</updated><title type='text'>Neanche piu' il senso del ridicolo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_settembre_02/veltroni_scarcerazione_tifosi_napoli_gravissimo_93541ac0-78d1-11dd-b720-00144f02aabc.shtml"&gt;Gli ultrá violenti? Se la prendano con la magistratura, se li hanno scarcerati&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Piu' vi vedo, piu' non ci credo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7281826913147712049?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7281826913147712049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7281826913147712049&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7281826913147712049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7281826913147712049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/09/neanche-piu-il-senso-del-ridicolo.html' title='Neanche piu&apos; il senso del ridicolo'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3940994199721365559</id><published>2008-08-30T02:28:00.003+02:00</published><updated>2008-08-30T02:53:59.334+02:00</updated><title type='text'>Le immutabilità</title><content type='html'>Il tuo sorriso mi ricorderà sempre&lt;br /&gt;che solo per averlo visto&lt;br /&gt;&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/pensamentos-natalcios-de-um-homen-que.html"&gt;è valsa la pena vivere&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3940994199721365559?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3940994199721365559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3940994199721365559&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3940994199721365559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3940994199721365559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/le-immutabilit.html' title='Le immutabilità'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2421721690541991119</id><published>2008-08-27T18:49:00.002+02:00</published><updated>2008-08-27T18:51:30.372+02:00</updated><title type='text'>Conati di vomito #2 tris</title><content type='html'>Dove cazzo stava l'ONU quando i video di Guantanamo furoreggiavano anche nei cessi pubblici?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2421721690541991119?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2421721690541991119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2421721690541991119&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2421721690541991119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2421721690541991119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/conati-di-vomito-2-tris.html' title='Conati di vomito #2 tris'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-750839828886380345</id><published>2008-08-27T18:46:00.002+02:00</published><updated>2008-08-27T18:49:32.303+02:00</updated><title type='text'>Conati di vomito #2 bis</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/ossezia-bombardamenti-3/nato-condanna/nato-condanna.html"&gt;Dove cazzo stava la NATO&lt;/a&gt; quando in tutto l'Iraq dopo 3 anni di guerra l'arma piu' pericolosa che hanno trovato al regime di Saddam è stata una batteria di pentole Mondial Casa alla quale mancava l'ultima rata per l'acquisizione definitiva?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-750839828886380345?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/750839828886380345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=750839828886380345&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/750839828886380345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/750839828886380345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/conati-di-vomito-2-bis.html' title='Conati di vomito #2 bis'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1274283033225479090</id><published>2008-08-27T18:38:00.005+02:00</published><updated>2008-08-27T22:47:47.955+02:00</updated><title type='text'>Conati di vomito #2</title><content type='html'>Eine traurige welt fur scheisse leute.&lt;br /&gt;Si puo' sapere perché se gli Stati Uniti vanno a rompere i coglioni persino agli alieni delle altre galassie per esportare la democrazia che nessuno gli ha chiesto e sterminano milioni di civili per disinnescare pericolosissime armi di distruzioni di massa del calibro di pietre pomici e cerini al fosforo tutti si mettono proni e ringraziano, mentre se la Russia tenta di evitare un genocidio della sua gente l'universo s'indigna, si scatena e si ribella e scoppia la terza guerra mondiale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1274283033225479090?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1274283033225479090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1274283033225479090&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1274283033225479090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1274283033225479090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/conati-di-vomito-2.html' title='Conati di vomito #2'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1289912994609800519</id><published>2008-08-24T00:25:00.004+02:00</published><updated>2008-08-24T00:40:00.130+02:00</updated><title type='text'>Conati di vomito #1</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scuola_e_universita/servizi/docenti-nord-sud/corsi-insegnanti-sud/corsi-insegnanti-sud.html"&gt;Questo gran paio di palle&lt;/a&gt;, puttana d'un ministro, visto che scrivo e parlo l'italiano meglio del 90% delle persone che ho conosciuto provenienti dalla tua merda di padania, come dei tuoi colleghi di partito che nemmeno il significato delle frasi capiscono (tipo la storia dell'inno nazionale), cosí brutta ed inospitale che nemmeno quand'è coperta da quell'orrida, tipica, nebbia che le è endemica, riesce a rendersi gentile alla mia vista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1289912994609800519?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1289912994609800519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1289912994609800519&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1289912994609800519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1289912994609800519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/conati-di-vomito-1.html' title='Conati di vomito #1'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3915583666740359891</id><published>2008-08-17T07:05:00.004+02:00</published><updated>2008-08-24T00:36:23.237+02:00</updated><title type='text'>Un disegnino del Portogallo</title><content type='html'>Vasco Pulido Valente in &lt;i&gt;Público&lt;/i&gt; (12/07/2008), ”O Estado da Nação”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;O"Estado da Nação"? Basta olhar para a Assembleia, quieta e calada, para se perceber o "Estado da Nação". Em nenhum parlamento da "Europa" subsiste um partido como o Partido Comunista Português, que não deixou ainda a "guerra fria" e vê Portugal como o via em 1960. Com uma certa razão. O PCP não é, por assim dizer, o artifício de um fanatismo inexplicável e ridículo: é o produto arcaico de uma economia arcaica e de um Estado autoritário e monstruoso. Num país moderno não existiria; na eterna "modernização" de Portugal prospera. Exactamente como o Bloco, que vem do mundo dúbio da heterodoxia marxista e se alimenta da pobreza letrada e de uma velha história, que só neste ermo, esquecido e miserável, continua. O PC e o Bloco são, segundo as sondagens, 20 por cento do eleitorado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fora isto, que já chega, há o "debate" entre os presuntivos representantes da democracia "burguesa". De facto, não há debate - de qualquer espécie. A oposição fala do atraso e da insuficiência do país, que naturalmente quase não varia, e atribui ao Governo a culpa dessa interminável desgraça. O Governo devolve a culpa à oposição, que já foi governo, e gaba os méritos das duas ou três coisas, que no meio da balbúrdia conseguiu fazer. Nunca, em tempo algum, se sai daqui. Assistir a uma sessão é assistir a todas. Nem as personagens mudam; e a realidade, essa, não penetra em S. Bento. Para os participantes neste ritual, a substância de uma questão ou de um argumento não contam. "Ganhar" é a afirmação de uma simples superioridade teatral ou da "esperteza" bronca e bruta, que "apanha" o próximo e que o indígena tanto estima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Em 1975, a Assembleia ainda sabia gramática e usava com alguma eficiência a língua portuguesa. Hoje papagueia sem vergonha os lugares-comuns da propaganda partidária ou perora num calão administrativo e "técnico", que se destina habilidosamente a esconder a verdade ou o vácuo. A tradição oratória, até a salazarista, desapareceu. Não há memória de um discurso organizado e claro, que tenha tido sobre a opinião pública um efeito profundo e duradouro. A Assembleia é um clube privado que, de quando em quando, a televisão mostra a um país mais do que indiferente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;O "debate" sobre o "Estado da Nação" da última quinta-feira exibiu involuntariamente o país como ele é: a indigência intelectual, a mesquinhez de propósito, a irresponsabilidade política. Daquela gente não se pode esperar nada.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vasco PVè l'esempio piu' calzante per rappresentare il tipo ideale dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;intellighenzia &lt;/span&gt; portoghese. Conservatore, sbandate paurosamente fasciste in periodo di crisi (cit.), pessimista ad oltranza nei riguardi di tutto e tutti, ex segretario di stato. Direi che è il portavoce e la rappresentanza ufficiale delle tipicità (li chiamerei anche difetti, ma l'eleganza dell'italiano mi permette una facile scappatoia buonista) portoghesi. Di tutti i portoghesi.&lt;br /&gt;La cosa bella è che tutto quello che ha scritto è vero.&lt;br /&gt;Ed è per questo che amo questo posto.&lt;br /&gt;La cosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edit:&lt;/span&gt; puttana eva. Rileggo solo adesso. Mi sono mangiato una bella parte in un copy-paste, e mó chi si ricorda che avevo scritto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3915583666740359891?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3915583666740359891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3915583666740359891&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3915583666740359891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3915583666740359891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/un-disegnino-del-portogallo.html' title='Un disegnino del Portogallo'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7105771122911987060</id><published>2008-08-11T22:42:00.011+02:00</published><updated>2008-09-06T15:20:58.344+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #5</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKDpVA3ngI/AAAAAAAAAQI/fxU0Cu1KFYE/s1600-h/Primal-Scream-Beautiful-Future-438334.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKDpVA3ngI/AAAAAAAAAQI/fxU0Cu1KFYE/s400/Primal-Scream-Beautiful-Future-438334.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242897662251343362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sento ispirato, e se mi riesce piazzo un post fiume che nessuno leggerá mai fino alla fine. Lo leggeró soltanto io nell'atto stesso nel quale lo sto scrivendo, ed è per questo, per il bene di chi mi legge, che qualcuno si scandalizza, che io non leggo, è che poi succedono queste cose, uno si mette ad aprire un libro di Saramago e si brucia i neuroni, non sa dove minchia deve mettere la storia del cane del muezzin e gli influenza lo stile. Che palle.&lt;br /&gt;Finalmente sono di nuovo nella mia città, nella mia Lisbona, e anche se piove non dovró piu' sopportare gente stressata 24 ore su 24 che solo per il mio accento pesantemente calabro che si mantiene anche in portoghese mi tratta male al chiedere un semplice caffé, si infila in auto per vite intere e alla velocità di 3 km/h (provato) percorre la tangenziale ovest, uno degli inferni possibili, e per lo meno mi sveglio e vedo il fiume e non un campo di calcio spelacchiato con la nebbia a nascondere il rumeno piu' brutto di lui che lo cura, o almeno dovrebbe, e non devo sopportare sopratutto gente che non ho scelto di avere al mio fianco che mi dá vomito, e le tette delle portoghesi, in generale, ti riconciliano con il mondo, non me ne voglia l'eterea fata che ho lasciato in quella terra maledetta, lei lo sa che l'amore è un'altra cosa.&lt;br /&gt;Quest'anno dal punto di vista musicale si sta rivelando superiore oltre ogni attesa, starei qui giorni ad implorarvi di ascoltare il nuovo dei&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Primal Scream&lt;/span&gt;, comprato dopo aver solo ascoltato i primi 30 secondi delle prime due tracce, sono tentato di fare a fine anno un ex-aequo di primi posti, dai bau agli offlaga, dai vancouver ai death cab, dagli autumn's grey solace a questa opera d'arte irraggiungibile, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beatiful Future&lt;/span&gt;, quelle ridicolaggini che i gruppi pop rock d'oggi pubblicano mortificate senza alcuna pietà, stracciati gli ultimi cinque anni di musica, batterie controtempo, chitarre perfette, elettronica dipinta, testi naif o piu' impegnati, tracce melodiche indimenticabili, qualche accenno noise e qualche scappatella anni '80 come nel loro stile, nulla di particolarmente rivoluzionario, solo guardate un po' che significa fare sul serio. Immensi.&lt;br /&gt;Il Cavaliere delle tenebre mi ha mostrato un Heath Ledger spaventosamente meraviglioso, lo stesso Nicholson viene umiliato dall'interpretazione superba del già fu, e se ve lo dice uno che questo genere di film di solito li evita come la peste, potete crederci. Ho visto, domenica sera, anche Onibus 154, la storia di un rapimento in Brasile, &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0655683/"&gt;dallo stesso regista&lt;/a&gt; di Tropa d'Elite, uno che dopo quest'ultimo film è stato definito fascista e dopo la proiezione di ieri ultracomunista, mentre anche i portoghesi ormai si dánno alla violenza nelle sue forme piu' sbrigative. Cazzo, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=D7BDCSyb_XE&amp;amp;feature=related"&gt;a Lisbona non succede mai niente quando ci sono io&lt;/a&gt;, e ho realizzato che per quanto incantevolmente pieno di fascino, in Brasile non ci andró mai nemmeno in vacanza. Sono invecchiato, mi sono imborghesito, ho il frigo pieno per quei weekend nei quali nemmeno usciró di casa, non mi fermo per strada senza avere un muro alle spalle, tengo una mano sempre in tasca a verificare la presenza del portafogli, evito i vicoli bui senza rendermi conto che la gente mi guarda e cambia strada. Devo avere uno sguardo abbastanza corrucciato di questi tempi. Uno dei ragazzini delle favelas aveva la maglia numero 7  nerazzurrinterista di Robbie Keane, mai abbastanza da me rimpianto, che fascino l'irlandese del Leeds dei miracoli, lo immaginavo, insieme ad Emre e Dalmat a fare meraviglie, ma solo alla playstation, e che vadano a farsi fottere i prossimi 60 scudetti con un allenatore di fama cosmica, Man&lt;span style="font-style: italic;"&gt;s&lt;/span&gt;ini, Ibrahimovic e 'sti quattro mercenari che fanno un collettivo compatto che ha pure imparato a giocare al pallone.&lt;br /&gt;Ridatemi Pellegrini, Bergkamp, ridatemi il 5 maggio, ridatemi la mia Inter.&lt;br /&gt;Immagino che la storiografia tra qualche centinaio d'anni parlerà della mia adorata nazione adottiva come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;una delle colonie piu' ricche della Spagna, e la piu' longeva, quella terra che veniva chiamata Portogallo rimase indipendente dalla madrepatria per piu' di un millennio, &lt;/span&gt;addirittura.&lt;br /&gt;Che facevano i portoghesi quando gli altri popoli sapevano far fruttare le proprie colonie, quando la manodopera dei paesi dell'est si faceva sempre piu' concorrenziale, quando i cugini di là venivano compravano coltivavano e raccoglievano dai campi abbandonati dell'Alentejo, ho chiesto ad amici illuminati.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tavam no bairro a beber copos, &lt;/span&gt;stavano al bairro a ubriacarsi, hanno risposto, nel loro inconfondibile misto di ironia e rassegnazione pessimista.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Você falhou a password, a ultima letra não é P, mas T de Tavira&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Cazzo, con tanti villaggi, comuni, quartieri, nomi cose animali, nazioni, con tutto lo scibile umano possibile e immaginabile, con infinite particelle cui abbiamo dato convenzionalmente nomi, abbiamo chiamato tutto, anche cio' che non conosciamo, il noumeno, lo sconosciuto, l'infinito, con le invenzioni umane, con i sentimenti tangibili e intangibili, dovevi per forza rinnovare la tradizione legata al titolo del post?&lt;br /&gt;Bentornato a Lisbona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7105771122911987060?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7105771122911987060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7105771122911987060&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7105771122911987060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7105771122911987060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-4.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #5'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKDpVA3ngI/AAAAAAAAAQI/fxU0Cu1KFYE/s72-c/Primal-Scream-Beautiful-Future-438334.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3444555941146451347</id><published>2008-08-04T22:09:00.004+02:00</published><updated>2008-08-04T22:33:45.496+02:00</updated><title type='text'>Nel secolo scorso...</title><content type='html'>...quando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Taurianova&lt;/span&gt; era Seattle noi eravamo i Soundgarden, e gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Overseen&lt;/span&gt; erano i Pearl Jam.&lt;br /&gt;Infatti dieci anni dopo noi ci siamo sciolti senza molta gloria e i nostri cd stanno in vendita alla fnac a 6,90€, mentre &lt;a href="http://www.myspace.com/dariooivdmsinger"&gt;Dario&lt;/a&gt; mantiene in ballo i suoi progetti, e la sua voce è diventata bellissima, potrebbe firmare colonne sonore di film da oscar ed esibirsi indossando la maschera dello psiconano, come fa Eddie Vedder, vivo, vegeto e semipensante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, in fondo, lo sapevamo tutti che Cornell era il meno lungimirante di tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3444555941146451347?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3444555941146451347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3444555941146451347&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3444555941146451347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3444555941146451347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/nel-secolo-scorso.html' title='Nel secolo scorso...'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-8197137620012061898</id><published>2008-08-02T12:42:00.003+02:00</published><updated>2008-08-02T12:54:01.734+02:00</updated><title type='text'>Quando l'infamità non è peccato</title><content type='html'>Pare che a Guantanamo gli americani applicassero ai prigionieri, come strumento di tortura, l'mposizione dell'ascolto a tutto volume di &lt;a href="http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2008/02/guantamano-la-playlist-ufficiale-delle-torture-a-tutto-volume-ascoltate.html"&gt;una particolare playlist&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Poveri iracheni.&lt;br /&gt;Io avrei vuotato il sacco al secondo ascolto di Eminem, sempre e soltanto se fossi riuscito a resistere a 30 secondi di AC/DC, ma davvero non posso garantire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-8197137620012061898?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/8197137620012061898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=8197137620012061898&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8197137620012061898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8197137620012061898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/08/quando-linfamit-non-peccato.html' title='Quando l&apos;infamità non è peccato'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1170851463812115672</id><published>2008-07-25T14:13:00.001+02:00</published><updated>2008-09-06T15:19:01.447+02:00</updated><title type='text'>Le stagioni dei ricordi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKDGN__6qI/AAAAAAAAAQA/UkOYqqqbA_A/s1600-h/Vancouver_EvenMyWinters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKDGN__6qI/AAAAAAAAAQA/UkOYqqqbA_A/s400/Vancouver_EvenMyWinters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242897059073223330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se il punto di partenza è &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2007/08/da-parma-vancouver-con-le-nebbie-che-si.html"&gt;questo&lt;/a&gt;, cosa volete aspettarvi dalla mia recensione dell'ultimo, straordinario album del mio attuale gruppo preferito? &lt;a href="http://www.rockit.it/catalogo/album.php?x=00008752"&gt;Even my winters are summers&lt;/a&gt; (s'ascolta tutto in streaming), e solo dal nome è ovvio evincersi l'immenso e profondo legame sentimentale che non puo' non legarmi ai &lt;a href="http://www.myspace.com/vancouvertheband"&gt;Vancouver&lt;/a&gt;. Il titolo è mutuato da una striscia di Schulz, nella quale Charlie Brown ancora una volta scivola sulla collina del lanciatore, esattamente come gli capita in estate, e il succedersi del tempo è immutabile in un fallimento e in una tristezza continua, vissute con autoironia e gentile pudore. Sarà impossibile ripetere o superare le bellissime parole che ho scritto e che mi permetto di citare, per commentare quasi un anno fa l'uscita dei due singoli Jennifer e The Idler, "Jennifer inizia citando in maniera palesissima Tonight Tonight. Tonight Tonight, signori miei, come quelle urla da Corgan italico che l'Alain Marenghi sputava al microfono alla fine del poser e del lover, per innovarsi e strutturarsi su una armonia post-rock che nessuno in Italia, e fors'anche all'estero, ha ancora trovato: un noise che non stanca, una melodia tanto delicata da rimanere in testa come una canzone pop da due accordi, quando invece dietro vi è una genialità e una originalità negli arpeggi, cadenzati su una batteria precisa e secca, con un basso finalmente valutato come si deve per inscriversi nel nuovo mood indierock di questi anni da far impallidire banduccie di periferia e ragazzetti postshoegaze cover band di cover band con i padri miliardari a pubblicare dischi in serie senza il barlume d'un merito. Non so se solo io ci leggo così tanto quello che avrebbe fatto corgan se fosse ancora lucido oggi in loro, se è un bisogno che ho io di trovare la band tributo agli Smashing, e non voglio mancare di rispetto a questi ragazzoni parmensi che meriterebbero di stare in festival internazionali accanto a presunti mostri sacri d'oggi-avanti i, per quanto da me osannati ché non è mai facile farlo, Camera Obscura non hanno fatto altro che prendere una chitarra e scrivere 10 canzoni uguali in mezz'ora-, e i Vancouver hanno dietro di loro un bagaglio culturale che non si esaurisce in questa mia ossessione continua, ma pescano in poesie scozzesi (The Idle, i Mogwai che si fanno produrre un album dai Delgados) -e nell'Idle ci sento pure un po' di Gibbard-, forse in un certo spirito Teenage Fanclub, raramente, mentre sotto il post d'avanguardia che cresce sulla voce dal timbro inglese del Marenghi (e ditemi se l'originalità sta qui o dalle parti dell'arrogante bottegaio, indeciso tra Low e Robbie Williams, gente che incide dischi a cazzo, per intenderci), che facilmente è accostabile alla rinascita shoegaze di questi tempi, crea una strada, un percorso da seguire, una innovazione logica e matura di un progetto che da una Foggy Town porta precisi precisi alla realizzazione di due pezzi che solo dalle premesse promettono di imporsi a diversi livelli e in diversi generi in tutto il panorama musicale d'oggi." E parlavo di due singoli. E mi auguravo che i Vancouver si confermassero. Si sono ben piu' che superati. Un album breve, otto pezzi da tradizione preweb, quando i dischi erano supporti da macinare e consumare, come questo stesso disco richiede d'essere, ascoltato, adorato, consumato. Un disco che sarà sempre l'ultimo a destra della mia collezione di cd, ché ascoltare questo album è il desiderio raggiunto di congiungere intere discografie e citazioni da far sobbalzare il cuore, di tutti i miei gruppi preferiti di sempre. Un magico miscuglio di parole e suoni, una miscela di influenze che avrei sempre creduto eterogenee e che loro invece ci presentano colorate di una compattezza ed originalità che ogni ascolto risulta sempre fin troppo commovente e intimo, familiare, come mai mi era successo con nessuna band e con nessun album. Ogni nota rimanda ad un pensiero, ad un ricordo lontano, ad echi brit adolescenziali o a concertini noise dei tempi universitari, o ai My Bloody Valentine e J&amp;amp;MC e allo sbalordimento al primo ascolto dei Cocteau Twins, o a quei momenti nei quali credi che l'unica persona che ti abbia mai capito al mondo è Ben Gibbard e ogni ascolto è una esperienza nuova, un ritorno piu' potente di altre emozioni, un pozzo senza fine di dolcezza e intensità. Sin dal primo ascolto, ed ogni volta scopri una nota nuova, un'invenzione, un tocco di classe che non ti aspetti e che conferisce ai Vancouver una vetta d'originalità che oggi nessuno, e dico nessuno, puo' permettersi di raggiungere. Perché è impossibile rinchiudere questi ragazzi, e realmente nessun altro, in una definizione, in un genere, in una trama. I Vancouver sono musica a parte, sono un genere a sé stante, sono la composizione perfetta di tutto cio' che di buono abbiamo avuto negli ultimi 20 anni. È questo il disco, dopo le prime due, meravigliose canzoni, arrivano Shape of Your Knees, dolce e delicata, un arpeggio melodioso e gli echi Slowdive, ancora arie post rock con distorsioni e campionamenti noise ma senza mai perdere il senso del melodico, la loro discriminante, il loro surplus, il loro punto forte; Penalty Box, una genialata irraggiungibile, college rock pesantemente influenzato da Gibbard e Death Cab, sorprendente pezzo veloce e mix inaspettato, mentre il Marenghi accompagna le variazioni continue della marcetta che ora cresce, ora si spegne, come ansie e dolori di momenti di indecisioni travagliate, nella fuga dalla routine grigia d'ogni giorno, tra chitarre piene e suoni ora minimali, ora carichi di arpeggi e distorsioni con batteria a picchiare forte; Where The Beat is Happening, un inizio cupo e cadenzato, certe arie Cure periodo pop e personalità Morrissey (evento storico, li ho messi insieme e nella stessa frase e dando dignità al cantante degli Smiths, oltretutto citato nel pezzo), e mentre stai osservando a che punto di dolce delirio ti portano questi ragazzi ti trovi nel 1994 ad ascoltare un pezzo brit in un locale scuro di Londra mentre fuori sta piovendo a dirotto, finché la chitarra non diventa piena alla Sonic Youth e si cambia ancora scenario; questo per prepararci al suono rock nudo e crudo di un pezzo come King of the Rainy Kingdom, che culla la voce di Marenghi, seguita dal vero tributo al Charlie Brown di cui sopra, la Pitcher's Song, il post rock suonato dai Delgados come nelle Great News From The Foggy Town, un pezzo-manifesto ancora una volta sorprendente per arrangiamento e originalità; e infine il pezzo che dá il titolo all'album, degna chiusura, dolce e sentimentale ballata triste, mille ricordi e miele a volontà. Ho detto spesso che i Vancouver rappresentano quello che Billy Corgan farebbe se fosse lucido. Credo di aver peccato di superficialità. I Vancouver sono una frontiera continuamente nuova, sono un territorio a parte, sono una base solida e un modo di fare musica innovativo, sono l'evento di questi ultimi anni. I Vancouver, se fossero inglesi, riempirebbero arene in tutta Europa e si starebbero preparando per un tour americano, ché dalla provincia emiliana è nato un gruppo innovativo, maturo, coerente e compatto, che genera emozioni e passione. E questo album è perfetto dalla prima all'ultima nota, è un bozzetto dai mille colori armonico e architettonicamente ineccepibile, da suoni che graffiano e accarezzano, quando te lo aspetti, quando lo desideri. Eccellente e magnifico, dolce e introspettivo canto all'anima. Promesse che si mantengono, azzardi familiari, originalità inaspettata. L'album dell'anno parla di interminabili stagioni che si succedono spesso troppo uguali, ma che val la pena vivere, se la colonna sonora che le accompagna è questa. Un amore sconfinato per la musica di questi ragazzi, un album eterno destinato a marcare fortemente i miei giorni. Cio' che ho sempre aspettato, cio' che ho sempre pensato. Even my winters are summers.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1170851463812115672?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1170851463812115672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1170851463812115672&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1170851463812115672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1170851463812115672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/07/le-stagioni-dei-ricordi_25.html' title='Le stagioni dei ricordi'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKDGN__6qI/AAAAAAAAAQA/UkOYqqqbA_A/s72-c/Vancouver_EvenMyWinters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1245860830022676834</id><published>2008-07-24T00:19:00.008+02:00</published><updated>2008-09-06T15:16:49.033+02:00</updated><title type='text'>Ne infilo un altro, tanto chi dorme piu'?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKCqjVwIMI/AAAAAAAAAP4/p_HY1wzOVB0/s1600-h/il-divo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKCqjVwIMI/AAAAAAAAAP4/p_HY1wzOVB0/s400/il-divo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242896583765270722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho visto &lt;a href="http://www.luckyred.it/ildivo/"&gt;Il Divo&lt;/a&gt;, e Paolo Sorrentino è il regista del decennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figura di Giulio Andreotti disegnata e caratterizzata magistralmente dalla suprema bravura di Toni Servillo, uno dei maggiori attori italiani in attività, che clona letteralmente il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Papa Nero&lt;/span&gt;, fino a plagiarne perfino i tremolii di voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I monologhi, l'ironia, l'assoluta mancanza di scrupoli e sentimenti, i sensi di colpa, l'astuzia malvagia di Giulione il dinosauro, i tic ossessivi dalla passeggiata notturna romana all'amore sconfinato per De Gasperi, al fantasma d'Aldo Moro sempre presente, spada di damocle e dardo nella coscienza, oltre alle figura di Salvo Lima, di Totó Riina, Cirino Pomicino, Arnaldo Forlani tutti così ben truccati da rensersi riconoscibili sin dalla prima inquadratura descrivono un pezzo indelebile di storia patria con arguzia e decadenza, bassezza, grigiore e squallore cui la claustrofobia di Paolo Sorrentino ormai ci ha abituati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta gli intrecci sono di natura politica, i personaggi non sono comuni tipi umani come accadeva nelle precedenti opere, ma figure immortali della politica, e nonostante cio' la trasposizione della tracotanza su questo piano ci rivela ancora una volta una storia di umanità perversa che lascia senza fiato e con un senso di vuoto dentro incolmabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primi piani intensi, cambi di scene improvvise, maschere di sentimenti eloquenti: il film dell'anno è italiano, e Sorrentino è riuscito nell'epica impresa di superare sé stesso.&lt;br /&gt;Di una bellezza commovente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1245860830022676834?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1245860830022676834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1245860830022676834&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1245860830022676834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1245860830022676834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/07/ne-infilo-un-altro-tanto-chi-dorme-piu_24.html' title='Ne infilo un altro, tanto chi dorme piu&apos;?'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKCqjVwIMI/AAAAAAAAAP4/p_HY1wzOVB0/s72-c/il-divo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1663367103961100987</id><published>2008-07-23T23:54:00.003+02:00</published><updated>2008-09-06T15:13:54.830+02:00</updated><title type='text'>Abbattetela</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKCAkiuSaI/AAAAAAAAAPw/VRNpJxaDOco/s1600-h/mela_marcia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKCAkiuSaI/AAAAAAAAAPw/VRNpJxaDOco/s400/mela_marcia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242895862533605794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La misura è colma, e il denaro non basta a comprare la mia pazienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1663367103961100987?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1663367103961100987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1663367103961100987&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1663367103961100987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1663367103961100987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/07/abbattetela.html' title='Abbattetela'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKCAkiuSaI/AAAAAAAAAPw/VRNpJxaDOco/s72-c/mela_marcia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-8022418855401974692</id><published>2008-07-19T01:06:00.007+02:00</published><updated>2008-09-06T15:12:30.697+02:00</updated><title type='text'>Probabilmente io meritavo di piu'.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKBqPj6w3I/AAAAAAAAAPo/AMclYs9ghxU/s1600-h/tremolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 299px; height: 283px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKBqPj6w3I/AAAAAAAAAPo/AMclYs9ghxU/s400/tremolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242895478944351090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io voglio scriverci, qua, ma se ho cominciato il campionato ad hattrick con le carte in regola per vincerlo e sono in zona retrocessione un motivo ci sará, ed è legato al fatto che la net, in questo momento, è solo un pallido miraggio.&lt;br /&gt;Oltretutto mi trovo a Milano, mi hanno violentato l'estate, e mi sono reso conto di essere diventato un uomo per ogni volta che reprimo gli istinti omicidi che mi derivano dalla compagnia forzosa alla quale sono sottoposto giorno dopo giorno.&lt;br /&gt;Conto i giorni sin dal momento dell'atterraggio.&lt;br /&gt;(Questa è solo per chi conosce nomi e cose: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Godano, io ti ritenevo un amico - &lt;/span&gt;porca puttana mai visto un tale concentrato di presunzione e ignoranza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero' ho visto i Duran dal vivo e probabilmente a livello pop - gruppi storici non mi manca piu' niente. Tra l'altro li ho visti con la persona giusta.&lt;br /&gt;E Simon è come se avesse ancora vent'anni.&lt;br /&gt;Almeno lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo blog sdogana Mika.&lt;br /&gt;Un eccellente musicista, un buon animale da palco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ha vinto la spagna, e m'è dispiaciuto parecchio, accidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E alla fine mi sono messo in pari pure con gli ascolti.&lt;br /&gt;Come se fosse stato lecito avere qualche dubbio.&lt;br /&gt;Il nuovo album dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;death cab for cutie&lt;/span&gt; non tradisce nemmeno un'attesa. Non si tratta di definizioni, di giudizi di immaginificità che di solito tributo senza pensarci troppo alle produzioni del buon Ben, senza alcun dubbio la mente musicale attiva piu' brillante nel mondo del pop. È solo una conferma, un esercizio di stile, maestoso di certo, ma con pochi slanci memorabili.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Narrow Stairs, &lt;/span&gt;secondo album per major del gruppo di Ben Gibbard, è un'altra operetta da marchio di fabbrica, con le formulette melodiche tipiche del nostro, qualche distorsione, arpeggi ad accompagnare la sua voce altalenante, due-tre cantilene e la variazione distorta. Testi surreali, dolci, disperati, tristi. I Death Cab suonano sempre perfetti, precisi, combinati; ti tengono compagnia facendoti accomodare nel loro salotto pop, solo ad uno sguardo superficiale naif, nelle ritmiche a quattro quarti e nelle infinite tele di immagini mentali tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I will possess your heart,&lt;/span&gt; il singolo di 8.35 minuti estremamente logorroico alla transatlanticism ma che di transatlanticism, oggettivamente, ha poco. Un semplice giro di basso che cresce e si spegne lungo una concatenazione di suoni intricati. E qualche crescendo di voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi pezzi piu' diversi, tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No sunlight, &lt;/span&gt;un esercizio simpatico e veloce, l'interpretazione pop dell'indie rock da parte di Gibbard, la croocked teeth del 2008, una marcetta di 2.40 dal giro facile. O &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Long Division&lt;/span&gt;, la cugina povera di We Look Like Giants. La parte easy di Gibbard, anche lei, non tradisce mai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Catch&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Talking Bird&lt;/span&gt; sono pezzi che si rifanno alla tradizione "tristona" dei Death cab, incarnata questa volta senza ombra di dubbio dalla parte finale della disperatissima &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pity and Fear, &lt;/span&gt;e mentre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grapevine Fires&lt;/span&gt; è piu' trascinata, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Your New Twin Size Bed&lt;/span&gt; ci ricorda che una volta Gibbard era un tipo da cameretta e ancora qualcosa di quel tempo gli é rimasto.&lt;br /&gt;Poi la chiusura con il ritornello d'ansia e nostalgia ripetuto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Ice is Getting Thinner.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I DCFC ancora una volta trasmettono emozioni profonde, ti cullano nelle loro pareti di suoni, raccontano peculiarmente un mondo colorato e grigio, ma non aggiungono niente di nuovo a quello che già sapevamo.La piu' grande pop band in attività ritorna con un album snello e personale, curato nei particolari ma fin troppo prevedibile.In questa scena musicale sempre piu' parca di originalità e avara di personalità di sicuro è un pregio la cura e la riconferma dei pilastri di chi há inventato un mood, un sistema melodico forte e capace di imporsi, di influenzare generazioni di musicisti. E non si dica che mi aspettavo di piu'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peró un giorno Ben dovrá perlomeno tentare di crescere.&lt;br /&gt;La novità è che questo giorno deve ancora arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrei invece cercare parole mai dette per descrivere, per l'ennesima volta, l'incanto straordinario della piu' ispirata band shoegaze degli ultimi 10 anni. E si parla di shoegaze puro, di tradizione cocteau twins e my bloody valentine, quando si parla degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Autumn's Grey Solace,&lt;/span&gt; cinque album in sei anni, senza mai risultare banali o ripetitivi, consegnandoci ogni volta capolavori immensi, album intensi senza sbagliare una virgola, idee nuove ed interpretazioni originali.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ablaze&lt;/span&gt; è ovviamente un'opera malinconica, il "tappeto di suoni", l'orgia di chorus e delay di Scott Ferrel accompagnati dalla voce dolcissima, profonda ed incantevole di Erin Welton cullano e affascinano, ci accompagnano in paesaggi desolati e mondi lontanissimi.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Endlessy&lt;/span&gt; è una delle canzoni piu' belle dell'ultimo quinquennio, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immortal Muse&lt;/span&gt; é un canto triste e disperato d'altro mondo, la Welton sfoggia una classe al pari della Frazer (e se scomodo la Nostra Signora non scherzo), che lascia senza parole, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;A Rithm That Writes &lt;/span&gt;addirittura richiama arie Joy Division, a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sea of Honesty&lt;/span&gt; è pop puro, con una chitarra sconosciuta agli AGS, la melodia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Angelspeak&lt;/span&gt; è qualcosa di straordinario che rapisce al primo ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qui invece chi non ha paura di sbagliare: gli Autumn's Grey Solace proprio non riescono a fare il compitino, esagerano in trucchi e sperimentazioni senza mai strafare, riuscendo a non ripetersi mai, ad innovarsi e ad innovare un genere, essendone senza dubbio i principali esponenti, adesso che hanno una discografia quantitativamente al pari di band ben meglio posizionate di loro nell'immaginario comune e che della loro classe e prolificità non hanno nemmeno un briciolo.Riescono a mantenere la loro originalità anche quando si avventurano in territori nuovi, promettono e mantengono, non stancano. Ispiratissimi, come dissi di loro nell'ormai lontano 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeterlo,a distanza di tutto questo tempo, non puo' che essere una nota di lode, il modo piu' semplice che ho di definire il loro continuo crescere.&lt;br /&gt;Senza cadute, senza pause.&lt;br /&gt;Senza paure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza paure sono anche i miei adorati Vancouver, ma loro, davvero, meritano un post a parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-8022418855401974692?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/8022418855401974692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=8022418855401974692&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8022418855401974692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8022418855401974692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/07/probabilmente-io-meritavo-di-piu.html' title='Probabilmente io meritavo di piu&apos;.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SMKBqPj6w3I/AAAAAAAAAPo/AMclYs9ghxU/s72-c/tremolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7368309624331944317</id><published>2008-06-27T18:50:00.004+02:00</published><updated>2008-06-27T19:30:30.496+02:00</updated><title type='text'>Cartellini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SGUd4SgsdtI/AAAAAAAAAOA/vge_R75j414/s1600-h/ddr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SGUd4SgsdtI/AAAAAAAAAOA/vge_R75j414/s400/ddr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216608596257437394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra corretto timbrare un cartellino dopo quindici giorni di Italia e blocco autoimposto del blogger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora non sono riuscito ad ascoltare i Death Cab, che è un po' l'evento degli ultimi mesi, e quindi che volete che vi dica? Che la &lt;a href="http://www.musicactu.com/actualite-musique/91968/tabarly-yann-tiersen/"&gt;nuova OST di Yan Tiersen è bella&lt;/a&gt;? È un buon compitino, finisce nelle prime 50. Sta ancora in tirocinio per la specializzazione pure lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro che la Spagna prenda 4 pappine in finale da Schweinsteiger e Aragones venga mandato all'ospizio a giocare e perdere al subbuteo dal re che non si sta zitto. Solo per l'indole arrogante che il popolo (popolo? spagnolo? ma ne siamo sicuri?) ha preso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindici giorni di Italia e:&lt;br /&gt;-desolazione nella mai regione (non è un refuso);&lt;br /&gt;-mar tirreno sporchissimo, se qualcuno sta leggendo e ha intenzione di far le vacanze in Calabria lo scongiuro di spostarsi verso la Ionica: mare cristallino, gente socievole, presenza di mafia piu' labile. Magari la nostra costa è piu' bella, ma val la pena scendere in spiaggia a 40º e non poter fare il bagno perché i depuratori sono spenti? Tra Gioiosa Ionica, Siderno, Roccella, Soverato si ha solo l'imbarazzo della scelta;&lt;br /&gt;-Governo infame e popolo morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trovato gli italiani ancora piu' vigliacchi e bugiardi.&lt;br /&gt;Vigliacchi, che han paura di ribellarsi a 13 precedenze date al volo Roma-Lamezia Terme che causa un ritardo di 2 ore. Vigliacchi per un presidente del consiglio che pur di sottrarsi alla scure della legge si inventa un altro decreto salvatutti. Stupri, omicidi colposi e quant'altro saranno impuniti se compiuti prima del 2002 e ancora pendenti. Avrebbe fatto piu' figura a fare una legge che dicesse &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Silvio Berlusconi non puo' essere condannato per nessun reato.&lt;/span&gt; Quasi l'avrei accettata.&lt;br /&gt;Bugiardi, per il numero esorbitante di balle che mi sono state comunicate da ogni lato e per la tendenza sempre piu' ossessiva a vivere al di sopra delle proprie possibilità. Come si puo' comprare una maglietta a 50 euro se guadagni poco piu' che 700€ al mese? E l'auto nuova, perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi arretratezza ovunque. Portano il piccí uairless con connessione a internet e l'oggetto della discussione è quando è stato per la prima volta registrato su cassetta il saggio di danza della scuola rionale.&lt;br /&gt;Manca il confronto, manca la voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me manca la pazienza.&lt;br /&gt;Lisbona, sto tornando. Di corsissima, stavolta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7368309624331944317?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7368309624331944317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7368309624331944317&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7368309624331944317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7368309624331944317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/06/cartellini.html' title='Cartellini'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SGUd4SgsdtI/AAAAAAAAAOA/vge_R75j414/s72-c/ddr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1231133978744451080</id><published>2008-06-23T00:31:00.000+02:00</published><updated>2008-06-23T00:32:00.952+02:00</updated><title type='text'>Po-po-po-po-po-po-poo</title><content type='html'>In questa sinfonia di mediocrità, un quarto di finale perso ai rigori con la spagna è oro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1231133978744451080?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1231133978744451080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1231133978744451080&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1231133978744451080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1231133978744451080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/06/po-po-po-po-po-po-poo.html' title='Po-po-po-po-po-po-poo'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-9029362550921645298</id><published>2008-06-20T01:56:00.001+02:00</published><updated>2008-06-20T01:57:55.292+02:00</updated><title type='text'>Mais uma vez</title><content type='html'>Mas porquê, pessoal?&lt;br /&gt;Cada vez que chegam aí, a um passinho de ser melhores... Acabam.&lt;br /&gt;A coisa pior é que já sei que tão-se a cagar.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-9029362550921645298?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/9029362550921645298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=9029362550921645298&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/9029362550921645298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/9029362550921645298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/06/mais-uma-vez.html' title='Mais uma vez'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6582312589183220515</id><published>2008-06-18T22:51:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T22:52:49.335+02:00</updated><title type='text'>Todo samba tem um refrão p'ra levantar o bloco</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/J16o9bYS-no&amp;hl=zh_HK"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/J16o9bYS-no&amp;hl=zh_HK" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6582312589183220515?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6582312589183220515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6582312589183220515&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6582312589183220515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6582312589183220515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/06/todo-samba-tem-um-refro-pra-levantar-o.html' title='Todo samba tem um refrão p&apos;ra levantar o bloco'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-8803715649161001262</id><published>2008-06-17T01:44:00.006+02:00</published><updated>2008-06-17T17:45:12.030+02:00</updated><title type='text'>No time to write</title><content type='html'>Troppe novità perché possiate pretendere approfondimenti.&lt;br /&gt;Sto qualche giorno in Italia, la cui nazionale ha un allenatore pessimo e merita di uscire dall'Europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;a href="http://www.myspace.com/vancouvertheband"&gt;Vancouver&lt;/a&gt; pubblicano su Recycled  il nuovo album, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;even my winters are summers&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Gente che viaggia tra Death Cab, Sonic Youth e Smashing Pumpkins.&lt;br /&gt;Gente eccezionale.&lt;br /&gt;Ne parleremo a dovere, a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei nuovi idoli sono gli &lt;a href="http://www.myspace.com/mgmt"&gt;MGMT&lt;/a&gt;, grazie alla &lt;a href="http://ww1.rtp.pt/antena3/"&gt;radio indie portoghese per eccellenza.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://hk.youtube.com/watch?v=XVnRzEjpUmE"&gt;Ecco la canzone dell'anno&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manuel Cruz suonava con gli &lt;a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Ornatos_Violeta"&gt;Ornatos Violeta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Poi si è preso una pausa.&lt;br /&gt;12 anni e pubblica come Foge foge bandido.&lt;br /&gt;Un doppio album perfetto da uno degli attuali genii della scena portoghese.&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tl_odGOCX1M&amp;amp;hl=zh_HK"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tl_odGOCX1M&amp;amp;hl=zh_HK" type="application/x-shockwave-flash" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Uno con una voce troppo simile al nostro, di Manuel.&lt;br /&gt;Per non amarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito, magari ora che ho tempo ascolto bene gli After.&lt;br /&gt;Ma non aspettatevi niente di buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha detto che l'avevo messa in dispensa.&lt;br /&gt;Io le dispense non le ho mai avute.&lt;br /&gt;E forse questo ancora non lo sa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-8803715649161001262?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/8803715649161001262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=8803715649161001262&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8803715649161001262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8803715649161001262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/06/no-time-to-write.html' title='No time to write'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-987720476019806850</id><published>2008-05-31T03:29:00.006+02:00</published><updated>2008-06-01T23:48:10.058+02:00</updated><title type='text'>This time tomorrow</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SEC3uWrTsDI/AAAAAAAAAN0/U2F0WVFH2H4/s1600-h/scoutniblett-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SEC3uWrTsDI/AAAAAAAAAN0/U2F0WVFH2H4/s320/scoutniblett-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206363176229384242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;A Lisbona sembra stare a fine marzo, la benzina tocca prezzi record, i film del 2005 sono in bianco e nero e suona live Lloyd Cole.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Io sbaglio strada 8 volte 8 in pochi minuti e mi ritrovo a dover scegliere tra Scout Niblett, una tipa della quale il sottoscritto parlava nel 2004 e che da quando è amica di Sufjan Stevens pare sia diventata la nuova indiestella dell’indie al femminile (figuriamoci, non c’ha manco la frangia) &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e il vecchio Lloyd, e anziché attraversare un ponte mi reco al piu’ comodo Bairro, allo Zé De Bois, quel locale con le finestre che dánno sulla strada dove ho visto Mi &amp;amp; L’Au.&lt;br /&gt;E in un giorno in cui sbagli strada otto volte non è il caso di avere a che fare ancora con bivi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Scout andava con una parrucca bionda ai tempi di Sweet Heart Fever (un album maiuscolo che tra l’altro scoprii con ritardo), adesso compare nel suo bruno naturale trasandata e mezza ubriaca.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Le prime due canzoni non erano andate male, anzi, poi pero’ all’attacco della terza si lancia in un urlo belluino e si ritira dalle scene per sempre in un gesto eroico dalla portata epocale.&lt;br /&gt;Dieci minuti dopo, pero', se ne pente, torna strafatta di coca ed inizia a ridere istericamente al microfono e a chidere “Any request?” in continuazione dando vita ad un lento stillicidio nostro e suo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; Emma Scout, ben oltre la trentina da un po’, mantiene la sua voce roca e straziante, cupa e bambinesca, plagiando stili da zia Polly Jane e arriscandosi in Bjorkismi di quando Bjork era udibile, mandando strilli su chitarra cruda da Curtney e suonando molto post-grunge tipo Cat Power.&lt;br /&gt;Essenziale, solista con la sua chitarrona e rarissimamente accompagnata da qualche quattro tempi di un batterista altissimo di supporto, e con il fonico che in un impeto di dilettantismo sbraca completamente i suoni, musicalmente tende al peggio &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;quando si arrisca in terreni Sonic Youth; le dissonanze melodiche vengono male perché eccessivamente forzate.&lt;br /&gt;Piu’ efficace quando si mostra fedele ai Pixies o alle nuove indiemode, ha comunque un’orecchio straordinario, se in condizioni veramente penose si mette alla batteria e suona e canta un pezzo del nuovo o quando sussurra Drink to Me, un testo disperato nel quale la piccola Scout ci implora di prendere sul serio le sue paure.&lt;br /&gt;Kiss non la suona, dice di essere giù di voce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;A me Scout non è mai dispiaciuta, mi dico soddisfatto, ma un po’ d’amaro in bocca m’è rimasto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Perché zio lloyd merita rispetto.&lt;br /&gt;Come merita rispetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Les amants reguliers&lt;/span&gt; di Philippe Garrel, film b/n del 2005, e la sequenza cinematograficamente piu’ bella dell’ultimo lustro dal punto di vista estetico.&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qabTa3M4D6I&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qabTa3M4D6I&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-987720476019806850?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/987720476019806850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=987720476019806850&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/987720476019806850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/987720476019806850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/this-time-tomorrow.html' title='This time tomorrow'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SEC3uWrTsDI/AAAAAAAAAN0/U2F0WVFH2H4/s72-c/scoutniblett-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5607296620891731107</id><published>2008-05-27T21:09:00.004+02:00</published><updated>2008-05-27T21:21:38.485+02:00</updated><title type='text'>Ci hanno preso tutto</title><content type='html'>Solo poco fa mi autocelebravo per aver comprato alla cifra di 3 euri 3 il primo album degli Athlete, Tourist, uno dei miei dischi preferiti degli ultimi 10 anni (&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2005/12/giudizi-universali.html"&gt;e ci avevo visto lunghissimo&lt;/a&gt;: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Si impongono così all'attenzione delle major: con un album un po' brit, con pezzi forti e indimenticabili dal primo ascolto. Finiranno male, lo so. Canto del Cigno -&lt;/span&gt;autocit. 2005), &lt;span class="postbody"&gt; solo dopo qualche giorno ho notato un marchio un po’ nascosto:&lt;/span&gt; EMI.&lt;br /&gt;La riedizione, maledizione.&lt;br /&gt;Ne hanno comprato i diritti.&lt;br /&gt;Ci hanno davvero preso tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5607296620891731107?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5607296620891731107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5607296620891731107&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5607296620891731107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5607296620891731107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/ci-hanno-preso-tutto.html' title='Ci hanno preso tutto'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4372549455240367133</id><published>2008-05-27T20:24:00.002+02:00</published><updated>2008-05-27T20:34:32.550+02:00</updated><title type='text'>I compagni delle medie</title><content type='html'>Baustelle, dopo aver annunciato che avrebbero partecipato, hanno deciso di non partecipare &lt;a href="http://www.sonicbands.it/news-comunicati-stampa/79817-maggio-un-tributo-ai-diaframma.html"&gt;all'album-tributo ai Diaframma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Cristiano Godano invece sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo visto bene: il vero compagno delle medie sei tu, &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/i-vili.html"&gt;Cris&lt;/a&gt;..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4372549455240367133?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4372549455240367133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4372549455240367133&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4372549455240367133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4372549455240367133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/i-compagni-delle-medie.html' title='I compagni delle medie'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7462352755078033358</id><published>2008-05-21T23:31:00.002+02:00</published><updated>2008-05-21T23:33:03.505+02:00</updated><title type='text'>John Terry</title><content type='html'>(in diretta) vince e perde una coppa dei campioni.&lt;br /&gt;Un eroe degli antieroi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7462352755078033358?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7462352755078033358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7462352755078033358&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7462352755078033358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7462352755078033358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/john-terry.html' title='John Terry'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2138188485904204244</id><published>2008-05-20T20:15:00.004+02:00</published><updated>2008-08-30T02:43:22.170+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #4</title><content type='html'>Sono vivo.&lt;br /&gt;Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo molti film, a casa nuova. Continuano a farmi molto male.&lt;br /&gt;Forse torno qualche giorno. Ancora fa fresco.&lt;br /&gt;Esco poco.&lt;br /&gt;Il nuovo dei dEUS è molto bello, mi sembra un incontro tra Depeche Mode e gli U2 dei tempi di Boy, quindi gli An Emotional Fish, il gruppo piu' sottovalutato della storia della musica.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe parlarne, scriverne un post, rivangare i bei tempi della musica belga.&lt;br /&gt;Ma i dEUS, adesso, mi fanno solo male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Inter ha vinto uno scudetto direi per un pelo meritato, ma sono contento di non essere stato in patria per festeggiarlo.&lt;br /&gt;Io preferivo quando non vincevamo niente. Eravamo piu' noi, non eravamo per nulla come la Juve ladrona. Nella vita, se qualcuno è un vincente, c'è bisogno che qualcun altro perde sempre.&lt;br /&gt;Io ho vinto molto raramente. Continuo a sentirmi come se non avessi vinto niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nuovi singoli dei Cure, uno per ogni mese per i prossimi 13 mesi, mica mi ricordo se l'avevo già scritto che l'album esce solo tra un anno, sono orrendi. Mi sento tradito, se ti spari le pere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ablaze dei Autumn's Grey Solace è bellissimo. Forse ne parlo nel weekend.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mais umas desilusões.&lt;br /&gt;Pronto, sei que queria chegar só a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;aquele&lt;/span&gt; com a mais triste de todas, mas ser ultrapassado para o pedrinhas faz mal... E é objectivamente injusto, basicamente.&lt;br /&gt;A ruivinha, que podia ser quem nunca foi, depois da declaração de ontem já não tem hipóteses de consideração.&lt;br /&gt;A maluca que se lixe. Quer o boneco quando não estiver ao lado do trapalhão, e em frente do guito não hesitou nem um minuto para esquecer-me.&lt;br /&gt;Os dEUS morreram por culpa da franja daquele ser horrivel sem coração.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parece um desafio a quem faz-me mais mal.&lt;br /&gt;Tou uma beca farto.&lt;br /&gt;Peço oficialmente desculpa as minhas queridas compatriotas.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2138188485904204244?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2138188485904204244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2138188485904204244&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2138188485904204244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2138188485904204244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-3.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #4'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1473207429718460180</id><published>2008-05-15T23:24:00.002+02:00</published><updated>2008-05-15T23:29:00.613+02:00</updated><title type='text'>Sia lodato e ringraziato ogni momento...</title><content type='html'>...l'&lt;a href="http://bliteblog.blogspot.com/"&gt;uomo&lt;/a&gt; che ha messo in download &lt;a href="http://www.megaupload.com/it/?d=3NB58AMN"&gt;questa perla storica.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1473207429718460180?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1473207429718460180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1473207429718460180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1473207429718460180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1473207429718460180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/sia-lodato-e-ringraziato-ogni-momento.html' title='Sia lodato e ringraziato ogni momento...'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-576412643352441176</id><published>2008-05-07T00:33:00.008+02:00</published><updated>2008-05-07T01:04:14.260+02:00</updated><title type='text'>Una data che non mi scordo piu'</title><content type='html'>Questo è un post...scriptum, perchè avrei dovuto metterlo in calce all'altro.&lt;br /&gt;Se maggio è il mese che amo (e mi dá soddisfazioni, come si sarà capito, nella vita personale) il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cinque maggio&lt;/span&gt; mi ricorda troppo &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;la morte di Napoleone e la bellissima poesia manzoniana &lt;/span&gt;e quindi i Promessi Sposi e la palla interminabile dello stillicidio inutile delle superiori di quella  interminabile soap-opera (non è per minimizzare il capolavoro manzoniano, per intenderci, ma io farei studiare altro ai giovani: che so, Boccaccio, così i fanciulli dei licei si fanno quattro risate a leggere di quanto inesperti fossero i loro bisavoli a scopare), e quindi da qualche tempo, dal 2002 in poi credo, il cinque maggio faccio sempre cose orribili, tipo pago scadenze di bollette, di assicurazione, metto conti alla rovescia (tipo acquisti a rischio per poter restituire al fornitore dopo i classici 15 giorni - e chi se la scorda la data d'acquisto), firmo contratti dalla durata certa (sempre d'acquisto), il cinque maggio spendo un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;balurdio&lt;/span&gt; (parola calabrese e portoghese), vado a risolvere quel problema al comune una volta per tutte, per ricordarmi sempre che è stato e che sempre sarà un giorno di merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non si perdono  i derby con i morti, ragazzi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCDhw63151I/AAAAAAAAANk/vgZFYaQRPtg/s1600-h/c_maggio.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCDhw63151I/AAAAAAAAANk/vgZFYaQRPtg/s400/c_maggio.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197402200538998610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-576412643352441176?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/576412643352441176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=576412643352441176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/576412643352441176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/576412643352441176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/una-data-che-non-mi-scordo-piu.html' title='Una data che non mi scordo piu&apos;'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCDhw63151I/AAAAAAAAANk/vgZFYaQRPtg/s72-c/c_maggio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3308047521809518579</id><published>2008-05-05T23:43:00.004+02:00</published><updated>2008-05-06T20:36:57.595+02:00</updated><title type='text'>Happyness (could) be the new loud</title><content type='html'>Ho una nuova casa.&lt;br /&gt;Bellissima.&lt;br /&gt;La casa si trova al 12º piano di uno dei palazzi piu' alti di Lisbona.&lt;br /&gt;È quindi evidente che ho una vista sul fiume da togliere il fiato.&lt;br /&gt;È un paradiso di tepore ed estetica immortale svegliarsi di fronte a questo indescrivibile panorama. Ho una cartolina vivente davanti agli occhi tutti i giorni della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCCkpa315yI/AAAAAAAAANM/GSKnLPj_vNE/s1600-h/DSCN2756.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCCkpa315yI/AAAAAAAAANM/GSKnLPj_vNE/s400/DSCN2756.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197335001480685346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'IndieLisboa l'ha vinto (anche) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Momma's Man &lt;/span&gt;di Azazel Jacobs, unico film premiato che sono riuscito a vedere, a parte la stroria tragicomica (un emigrante che torna a casa e ne approfitta così tanto, torna indietro ai giochi di quand'era bambino, la mamma gli rifá il letto, papà è un pazzo criminale, che non vuole piu' spostarsi) lodevole, la qualità delle immagini hollywoodiane, le inquadrature e i dipinti dei personaggi caratterizzati magistralmente dall'arte del regista sono davvero un'altra classe, un altro mondo.&lt;br /&gt;Una dimostrazione di bravura notevolissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho visto &lt;a href="http://www.mediafilm.it/rec/"&gt;REC&lt;/a&gt;, ed è l'Alba dei Morti Viventi di Romero versione 2008.&lt;br /&gt;Cioè, è una storia di zombie ambientata a Barcelona con un tale ancoramento ai giorni nostri che vi giuro m'ha fatto saltare sulla sedia almeno 3 volte e mi ha messo un batticuore che non sentivo da tempo immemore.&lt;br /&gt;Un concentrato d'emozioni fittissimo, splatter solo fino a un certo punto, descritto come un documentario, con interpretazioni, a partire dalla bambina, fenomenali. Favoloso.&lt;br /&gt;Questo vince l'IndieJunkpuppet 2008 sicuro. Mette dietro pure Wong Kar Wai e There Will Be Blood (scandalosamente tradotto in italiano "Il Petroliere", togliendo pure significato alla colonna sonora).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta Smith parlava di mai piu' Cure, questo è l'ultimo album etc etc etc&lt;br /&gt;A parte l'imborghesimento, adesso dice che ha 33 brani già registrati e che tirerà fuori l'album solo dopo aver lanciato un singolo al mese nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;Io lo preferivo sempre a 20 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presumo che cominceró a mettere su un altro sito, che ovviamente linkeró qui, le immagini quotidiane della luce di Lisbona ogni mattina quando si sveglia; o ogni sera quando il sole tramonta - anche se questo sarà piu' difficile, visto l'orario e consguenti impegni personali. Tirerò una foto al giorno tutti i giorni.&lt;br /&gt;Non vedo davvero cosa si debba chiedere per essere piu' felici.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCCkRK315xI/AAAAAAAAANE/t4qk6m4QJ3E/s1600-h/DSCN2748.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 399px; height: 272px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCCkRK315xI/AAAAAAAAANE/t4qk6m4QJ3E/s400/DSCN2748.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197334584868857618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;*Potevo fare di meglio, vedo tutto il ponte Vasco da Gama (14km) - e molto altro a destra, ma alle 6 del mattino la lucidità è ancora una chimera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3308047521809518579?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3308047521809518579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3308047521809518579&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3308047521809518579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3308047521809518579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/05/happyness-could-be-new-loud.html' title='Happyness (could) be the new loud'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SCCkpa315yI/AAAAAAAAANM/GSKnLPj_vNE/s72-c/DSCN2756.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6588450224685199619</id><published>2008-04-30T01:07:00.001+02:00</published><updated>2008-04-30T01:07:58.754+02:00</updated><title type='text'>Ermetismo portoghese</title><content type='html'>Io amo questo posto&lt;br /&gt;perché è la terra del rimpianto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6588450224685199619?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6588450224685199619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6588450224685199619&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6588450224685199619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6588450224685199619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/ermetismo-portoghese.html' title='Ermetismo portoghese'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4794568743471232860</id><published>2008-04-27T17:27:00.006+02:00</published><updated>2008-04-27T18:21:16.871+02:00</updated><title type='text'>Non puo' piovere per sempre (sennó i portoghesi impazziscono e diventano un popolo normale)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SBSmJK315wI/AAAAAAAAAM8/CZ78wA_2im4/s1600-h/Immag034.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SBSmJK315wI/AAAAAAAAAM8/CZ78wA_2im4/s400/Immag034.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193958946732631810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di voglia di fermarsi né di blocco del blogger, è causa feroce incazzamento che non scrivo da piu' di dieci giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, ho visto tanti film -e ne vedró ancora uno sproposito, visto che è iniziato giorno 24 l'&lt;a href="http://www.indielisboa.com/amit/"&gt;IndieLisboa&lt;/a&gt;, e ho già visto, che novità, un documentario sui Joy Division di Grant Lee, evitate come la peste il nuovo di F. F. Coppola, deliri senili live now, e ascoltato molta musica, dai Glove in versione remasters (ne sono venuto a conoscenza solo grazie ad emule e avete già capito che sono di nuovo, tragicamente, ritornato agli anni '80) al nuovo, magico album degli&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; M83&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Saturdays=youth&lt;/span&gt; (evocativo, non è, visto che questo we son rimasto a casa due giorni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a riposare&lt;/span&gt;) con le perle di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Graveyard Girl&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kim &amp;amp; Jessie&lt;/span&gt;, cioè Jesus and Mary Chain versione elettronica 2000, che se mi girano lo metto al primo posto a fine anno, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Midnight Boom&lt;/span&gt; dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kills&lt;/span&gt;, un album erotico da discoteca indie (sì, sono pure tornato a reinstallarmi all'&lt;a href="http://www.incognitobar.com/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Incognito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), campioni dell'indie-rock ultime tendenze e anche parente lontano di certi episodi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Go!Team&lt;/span&gt; (questo perché &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2007_12_01_archive.html"&gt;io parlavo di un genio nel post classifiche 2007&lt;/a&gt;), nel quale spicca &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cheap and Cheerful&lt;/span&gt;, poi altre robe interessanti come il pop delicato quasi twee de &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;El Perro del Mar&lt;/span&gt; (che ho sempre ascoltato e mai approfondito) e dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Someone Still Loves You Boris Eltsin&lt;/span&gt;, 'sti qua una pregevole mistura tra college, pop, neofolk e post, mentre il cd dei Portishead mi ha deluso in modo così frustrante che quasi non mi pento di non essere andato a vederli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'ho un sacco di notizie sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Death Cab For Cutie&lt;/span&gt;, tipo il video del nuovo singolo&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pq-yP7mb8UE&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pq-yP7mb8UE&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt; &lt;br /&gt;I will possess your heart&lt;/span&gt;, straordinariamente monotona e ripetitiva alla Transatlanticism (fatte le dovute proprorzioni), così, per lanciare un singolo su MTV.&lt;br /&gt;Grande Gibbard, peccato abbia pubblicizzato un myspace su un tale suo progetto Jazz miseramente chiuso il giorno dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Autumn's Grey Solace&lt;/span&gt; è di una bellezza trascendente, solo che lo pubblicano ufficialmente il sei maggio. Su soulseek sono Junkpuppet, comunque (a buon intenditor...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo venticinque aprile, liberazione anche portoghese, passato a Lisbona.&lt;br /&gt;Anche la festa dell'Unità si è abbastanza globalizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo guardando l'Inter in streaming, entra quella lurida e Biondini fa l'uno a due.&lt;br /&gt;Abbattetela, vi prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A gente fala na quarta, o selo do carro só quando estiver em seu nome.&lt;br /&gt;Maledetti Lusi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4794568743471232860?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4794568743471232860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4794568743471232860&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4794568743471232860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4794568743471232860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/non-puo-piovere-per-sempre-senn-i.html' title='Non puo&apos; piovere per sempre (sennó i portoghesi impazziscono e diventano un popolo normale)'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SBSmJK315wI/AAAAAAAAAM8/CZ78wA_2im4/s72-c/Immag034.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6303786360752321385</id><published>2008-04-15T23:10:00.002+02:00</published><updated>2008-04-15T23:18:20.363+02:00</updated><title type='text'>Sussidiaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.myspace.com/agnellox"&gt;Daniele Carretti&lt;/a&gt;*, uno shoegazer, un carissimo amico e prima di qualsiasi altra cosa una persona dalla cultura musicale universale, un modello in senso di ascolti e capacità di giudizio, del tutto affini ai miei, ha deciso di fondare una etichetta -ed è il passo avanti del musicista, la scelta coraggiosa che lo riempie della mia stima ancora piu' infinita-, che vi invito a seguire solo in quanto miei amici: &lt;a href="http://www.myspace.com/etichettasussidiaria"&gt;Sussidiaria&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;*è anche il chitarrista degli Offlaga Disco Pax, sì.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6303786360752321385?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6303786360752321385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6303786360752321385&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6303786360752321385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6303786360752321385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/sussidiaria.html' title='Sussidiaria'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1315677379644846715</id><published>2008-04-15T00:35:00.009+02:00</published><updated>2008-04-15T01:06:19.180+02:00</updated><title type='text'>La fine della Storia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SAPgVIl6KuI/AAAAAAAAAMk/lZBYdSHnkSc/s1600-h/hegel_georgwilhfried_300dpi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SAPgVIl6KuI/AAAAAAAAAMk/lZBYdSHnkSc/s400/hegel_georgwilhfried_300dpi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189237849349303010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/via-comunisti/via-comunisti.html"&gt;Qualunque cosa il sistema meno rappresentativo della Storia dell'evoluzione umana voglia aver detto con la scelta di stasera, qualunque cosa il popolo sovrano (? -&lt;span style="font-style: italic;"&gt;avete bisogno di un Castro da Tivoli, cit.&lt;/span&gt;) abbia deciso&lt;/a&gt;, qualunque siano i destini d'Italia, del mondo, non mi piegheró mai alla Democrazia Cristiana e alla mediocrità borghese.&lt;br /&gt;Rimarró tutta la vita un anarchico, un neofascista, un comunista, un socialista ortodosso.&lt;br /&gt;Un estremista.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*L'uomo nella foto,&lt;br /&gt;oltre ad aver&lt;br /&gt;inventato la mia forma di&lt;br /&gt;vedere lo Stato,&lt;br /&gt;una volta&lt;br /&gt;ha anche scritto&lt;br /&gt;che &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html"&gt;ogni popolo&lt;br /&gt;ha il governo&lt;br /&gt;che si merita.&lt;/a&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi il mondo è cambiato.&lt;br /&gt;Ma per fortuna non sono ancora riuscito a crescere.&lt;br /&gt;:)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1315677379644846715?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1315677379644846715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1315677379644846715&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1315677379644846715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1315677379644846715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/la-fine-della-storia.html' title='La fine della Storia'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/SAPgVIl6KuI/AAAAAAAAAMk/lZBYdSHnkSc/s72-c/hegel_georgwilhfried_300dpi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-186807125354132212</id><published>2008-04-13T23:38:00.003+02:00</published><updated>2008-04-15T01:33:31.176+02:00</updated><title type='text'>Probabilmente, la peggiore</title><content type='html'>Una cosa che è rimasta nascosta, che si legge solo alla fine di &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_13/apertura_archivi_segreto_di_stato_279dbc7e-0936-11dd-84be-00144f486ba6.shtml"&gt;questo interessantissimo pezzo &lt;/a&gt;(siamo gli unici in Europa che possono permettersi un programma di approfondimento televisivo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;misteri d'Italia&lt;/span&gt;), sognerei che leggesse qualcuno che non ha ancora votato o che è indeciso se appoggiare il nano o meno e magari cambiasse idea sulle proprie intenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettere il segreto di stato su una casa che si è costruito è anteporre il proprio interesse personale un miliardo di anni luce davanti al bene della collettività, è l'offesa peggiore possibile (? perlomeno da me immaginabile) alle regole elementari del vivere sociale.&lt;br /&gt;E mi sento così violentato, la mia italianità così stuprata, che non so se, per quanto amo da morire la mia nazione e tutto il mio popolo, mi vien voglia di tornare e lottare o di non rivederla mai piu', se non prima ritorni la terra che immenso amore mi ha dato, che mi ha generosamente allevato, che mi ha regalato la cosa che ho di piu' bella: i ricordi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-186807125354132212?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/186807125354132212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=186807125354132212&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/186807125354132212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/186807125354132212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/probabilmente-la-peggiore.html' title='Probabilmente, la peggiore'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3861037025068961057</id><published>2008-04-12T23:03:00.003+02:00</published><updated>2008-04-12T23:04:42.492+02:00</updated><title type='text'>Sarai un bambino ricchissimo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/verso-elezioni19/berlusconi-comizio-finale/berlusconi-comizio-finale.html?ref=search"&gt;Questa roba&lt;/a&gt; scatena la mia ilarità come non succedeva da anni.&lt;br /&gt;Tutto vostro, enjoy.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3861037025068961057?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3861037025068961057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3861037025068961057&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3861037025068961057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3861037025068961057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/sarai-un-bambino-ricchissimo.html' title='Sarai un bambino ricchissimo'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2013779300194725572</id><published>2008-04-09T20:41:00.008+02:00</published><updated>2008-04-09T20:55:45.805+02:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #3</title><content type='html'>Le portoghesi sono le donne piu' sensuali della terra&lt;br /&gt;per questo sono difficili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio, ognuna ha un fascino diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è la roscia, di fronte a me, che trema quando parla con il capo&lt;br /&gt;che subisce e produce silenziosa&lt;br /&gt;che loda il denaro sonante del futuro marito senza mai citarlo&lt;br /&gt;il fascino dell'indifesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella al mio fianco, che ostenta il suo fascino fisico dalle forme rotonde&lt;br /&gt;e che dichiara apertamente di praticare l'ingoio&lt;br /&gt;dal fascino bruto e possessivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è la piccola Ritinha, dolce come lo zucchero, dal seno esagerato che è tutta sorrisini e caramelle&lt;br /&gt;carezze alle mani e vocina simpatica&lt;br /&gt;sorridente e accomodante&lt;br /&gt;dal fascino d’acqua e sapone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La neomamma volgare e bona&lt;br /&gt;bellona deficiente&lt;br /&gt;fascino da diva (attenzione, ben diverso dal fascino della svampita che esercitano alcune mie vecchie conoscenze, questo è un misto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piccola maliziosa che promette mari e monti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intelligente dal dettaglio inconfondibile&lt;br /&gt;colta e sopraffina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La zoticona delle montagne diretta e sfrontata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La colossa ginnasta dalla fragilità interiore&lt;br /&gt;coperta da quella sua mole poco comune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nortenha alla ricerca di amicizie&lt;br /&gt;esile e provocante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riccia dall’incedere marziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fredda ed austera Julia&lt;br /&gt;fiera come una regina medioevale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungeteci la lingua piu’ bella del mondo, e il loro sguardo tristendemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altro canto, l’infinità di donne bellissime assolutamente prive di fascino mi è sotto gli occhi ogni giorno.&lt;br /&gt;Ed è per questo che di donne senza fascino, grazie a dio, non ne ho (quasi) mai avute.&lt;br /&gt;Del resto non mi sono mai accontentato…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è proprio per questa ragione, mi capisci, che mai sarei riuscito ad accontentarmi&lt;br /&gt;di quel mondo di acquerelli grigi&lt;br /&gt;nascosto dalla tua semplice frangia.*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;*è anche questa la fortuna di amare le donne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grazie Gigio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2013779300194725572?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2013779300194725572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2013779300194725572&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2013779300194725572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2013779300194725572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-3.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #3'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5065886244269102534</id><published>2008-04-01T23:25:00.007+02:00</published><updated>2008-04-02T22:15:03.541+02:00</updated><title type='text'>Piccolo paragrafo di esibizione di saggezza calcistica</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;" lang="IT"&gt;Preferiresti fare l’architetto o il decoratore d’inter&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ni?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;Hai mai avuto la sensazione che qualcuno stesse approfittando dei tuoi sentimenti?&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KrMIzlpVI/AAAAAAAAALw/7Drb8eTQoEQ/s1600-h/DSCN2624.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KrMIzlpVI/AAAAAAAAALw/7Drb8eTQoEQ/s400/DSCN2624.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184394346067502418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Quell’uomo santo e stimato di Nick mi manda in P&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ortogallo un dischetto demo degli&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Afterhours&lt;/span&gt;, uscito su XL. &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Le sessioni ricreative&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.afterhours.it/"&gt; Il nuovo, I milanesi ammazzano il sabato, comunque, esce&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;a href="http://www.afterhours.it/"&gt; domani&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KpPIzlpUI/AAAAAAAAALo/fF9wZKCx4WU/s1600-h/xl0804.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KpPIzlpUI/AAAAAAAAALo/fF9wZKCx4WU/s400/xl0804.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184392198583854402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Primissime impressioni, considerato che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I milanesi ammazzano il sabato &lt;/span&gt;e&lt;span style="font-style: italic;"&gt; È solo febbre &lt;/span&gt;le avevo ascoltate sul myspace da un po’. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I milanesi&lt;/span&gt; è un pezzo che avremmo potuto fare qualsiasi gruppo alternativo della mia etá a 16 anni. Solo che è fatta da loro con i loro arrangiamenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pochi istanti nella lavatrice&lt;/span&gt; è un bellissimo ritorno ai primissimi suoni after.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tema la mia città&lt;/span&gt; è un riempitivo after. Cazzo, se lo mettono nel dischetto di lancio, stiamo freschi.&lt;br /&gt;La quarta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dall'alto a sinistra del leccio&lt;/span&gt;) che roba è? Vivaldi a 6 mesi? La nuova arroganza manueliana si chiama musica classica?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;È solo febbre &lt;/span&gt;è una calo d’ispirazione che mette i brividi.&lt;br /&gt;Giudizi contrastanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;A me dispiace sinceramente, e profondamente, che la Roma sia stata eliminata dal Manchester.&lt;br /&gt;E c’è da dire che a me questo Man UTD piace un sacco –e ve lo dice un anti-manchester storico, fanno fede passione per l’Everton –abbastanza estemporanea, a pelle (squadra disgraziata quindi mia)-, per l’Arsenal (stranamente, vista la mia storica antipatia per le squadre vincenti) –&lt;span style="font-style: italic;"&gt;poi mi dicono perché sono un antieroe (cfr. cambio titolo del blog, ormai è ufficiale)&lt;/span&gt;- e per il Man City-, ha una squadra forte e giovane- Cristiano, Nani, Tevez, Anderson…&lt;br /&gt;E nonostante i portoghesi domani faranno festa nazionale per la vittoria del&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tamarro da Madeira&lt;/span&gt; (cit.), mi spiace.&lt;br /&gt;Perché la Roma fa buonissimo calcio (merita piu’ lo scudetto di quanto la mia amata beneamata Ambrosiana), perché non è giusto che ogni volta debbano prenderla a schiaffi sti quattro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bifes de merda&lt;/span&gt;. Perché sto all’estero…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KsCYzlpWI/AAAAAAAAAL4/jjLDXwHKaXk/s1600-h/DSCN2647.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 319px; height: 247px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KsCYzlpWI/AAAAAAAAAL4/jjLDXwHKaXk/s400/DSCN2647.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184395278075405666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;E va beh, la Roma in Europa l’ho sempre tifata, a volte anche il Milan –piu’ spesso di quanto si creda-, addirittura una volta la Juve (ebbenesí, in quell’intercontinentale del ’97 era impossibile non tifarla nonostante le mie storiche simpatie riverplatensi). Stasera era piu’ importante, l’unica italiana rimasta.&lt;br /&gt;Quando noi in 20 anni vincevamo 19 coppe Uefa, quando giocava il Milan venivi letteralmente all’orgasmo vedendoli giocare. Caspita, i portoghesi si ricordano la formazione del Parma, tutta la Sampdoria di Mancini, conoscono giocatori che io nemmeno mi ricordo fossero passati dall’Inter –giuro che il vero interista li ricorda tutti, e ignorano completamente quell’età inglese o spagnola.&lt;br /&gt;Infatti io mi ricordo poca gente, mezzo Manchester, qualcuno del Depor dei miracoli, Hierro, poco altro. Tutto l’Ajax ma questa è un’altra storia. Kluivert, Bergkamp, ‘ste quattro pippe svettavano all’estero, arrivavano in Italia e morivano di paura.&lt;br /&gt;Guardo la differenza tra i campioni in Italia di allora che eufemisticamente seppellivano i presunti tali d’oltralpe e la situazione attuale mi appare completamente capovolta: Cristiano a fare giochini in faccia a Pizarro.&lt;br /&gt;Noi passavamo sopra a questa robetta, e applaudivamo al loro bel gioco dicendo “non meritavano una batosta del genere".&lt;br /&gt;Quello che dicevano alla Roma stasera, all’Inter e al Milan qualche settimana fa, al calcio italiano in generale.&lt;br /&gt;Ok, siamo campioni del mondo e sono fiducioso nel fatto che faremo un buon Europeo, ma proprio per una questione di spirito di ribellione insito nel popolo italiano, per non piegarci fino alla fine alla nostra disfatta calcistica. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma è una lenta decadenza, lo vedi nel fatto che ignoro larghe parti della formazione della Fiorentina mentre posso recitare a memoria la panchina dell’attuale Barça.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;L’Olimpico violato ancora una volta, per giunta dagli inglesi (che da Heysel in giu’ son sempre stati nostri amici) è una roba tremenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo si chiama declino delle nazioni. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5065886244269102534?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5065886244269102534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5065886244269102534&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5065886244269102534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5065886244269102534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/04/piccolo-paragrafo-di-saggezza.html' title='Piccolo paragrafo di esibizione di saggezza calcistica'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R_KrMIzlpVI/AAAAAAAAALw/7Drb8eTQoEQ/s72-c/DSCN2624.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3118512669834723309</id><published>2008-03-31T00:30:00.001+02:00</published><updated>2008-03-31T00:31:17.949+02:00</updated><title type='text'>Mille volte il Porto campione a marzo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/03_Marzo/30/rinvio.shtml"&gt;Sì, direi che la cosa migliore è minimizzare.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3118512669834723309?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3118512669834723309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3118512669834723309&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3118512669834723309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3118512669834723309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/mille-volte-il-porto-campione-marzo.html' title='Mille volte il Porto campione a marzo.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3899508574117413863</id><published>2008-03-29T00:29:00.005+01:00</published><updated>2008-03-29T02:07:49.389+01:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R-1_0YzlpTI/AAAAAAAAALc/_FOZGik7V0o/s1600-h/Bahia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R-1_0YzlpTI/AAAAAAAAALc/_FOZGik7V0o/s400/Bahia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182939284162061618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me le immagino quando parte &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=BQunBCDjdxs"&gt;"Happy when it rains" dei J&amp;amp;MC&lt;/a&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3899508574117413863?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3899508574117413863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3899508574117413863&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3899508574117413863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3899508574117413863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/ah-fossi-un-decoratore-dinterni-2.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #2'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R-1_0YzlpTI/AAAAAAAAALc/_FOZGik7V0o/s72-c/Bahia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4244168842003964035</id><published>2008-03-27T22:56:00.008+01:00</published><updated>2008-03-29T02:10:38.816+01:00</updated><title type='text'>Ho detto sì, vengo dopo il tiggí.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;In Portogallo è successa sta roba.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-A7GH81euJw&amp;amp;hl=pt-br"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-A7GH81euJw&amp;amp;hl=pt-br" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Momenti da oscar &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da-me o telemóvel, caralho!&lt;/span&gt; (dammi il telefonino, cazzo), e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sai daí gorda de merda&lt;/span&gt; (spostati, grassona).&lt;br /&gt;E la Inêzinha che se la ride mentre picchia la prof.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Sti poveracci, sempre un popolo buono e quasi inoffensivo, refrattario alla violenza, si stanno crucciando in maniera seria di quello che accade.&lt;br /&gt;Ora va beh, all’epoca mia il telefono non c’era ma comunque avremmo veramente preso schiaffi pesanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Il tg della SIC è un vulcano di emozioni.&lt;br /&gt;Chiaramente finanziati dal CDS-PPD (la destra) viene quindi fatta una pesante critica al governo, perché si sostiene che la situazione sia figlia dell’applicazione dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;statuto dello studente&lt;/span&gt;, introdotto dall'attuale governo socialista.&lt;br /&gt;Il primo inciso è una perla della ministra: la giornalista la critica con insistenza e arguzia, con ottima recitazione di ostentazione di sdegno e chiede se forse fosse necessario abolire lo statuto; la ministra, responsabile dello statuto stesso, le risponde con un’altra domanda: “ma seguendo il suo discorso dovremmo abolire quindi anche il codice della strada... Abbiamo un codice della strada, ma gli incidenti accadono lo stesso. Lei pensa che dovremmo abolirlo?”&lt;br /&gt;Sul momento la giornalista non ha inteso le dimensioni apocalittiche della stronzata, ma la prontezza, il tono, il richiamo alla similitudine con qualcosa di estremamente piu’ serio colgono impreparata l'intervistatrice.&lt;br /&gt;Ora, la ministra socialista non è la Tachter.&lt;br /&gt;Peró anche una serie B come lei ha dato una risposta così politica ma così politica ma così politica che io di stesse, in Italia, non ne sento da almeno dieci anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Ne discute dell’argomento uno psichiatra ubriaco, dalla voce chiaramente impastata, che parla di attori del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;setting &lt;/span&gt;(sí, in inglese, per darsi un tono), un giudice che si scandalizza di fronte all’opportunità dell’uso del diritto criminale.&lt;br /&gt;Poi i servizi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Situazioni simili (ragazzini che saltano da un banco all’altro presentati come “preparantesi a salti ben piu’ pericolosi”, minchia al qaeda –ce l’ho- ; gente che canta per impedire alla professoressa di parlare –ce l’ho-; gente che manda affanculo platealmente il professore –ce l’ho-; gente che minaccia la prof –questa ce l’abbiamo tutti da Roma in giu’-; gente che fuma in classe –ce l’ho; gente che si prende a calci da un banco all’altro –ce l’ho; gente che di colpo si alza e butta per terra il compagno di banco –ne ho di peggio; cazzoni che girano il filmino –mi manca, guarda un po’).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;La cosa bella è che i filmini me li han mandati tutti oggi alle mail d’ufficio che ci scambiamo. Quindi dai pure la scusa per la conversazione la sera in casa.&lt;br /&gt;Le dinamiche di trasmissione della deficienza televisiva sono uguali everywhere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video dice che escono e diventano gang. Va beh. Ce l’ho alla grande.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Passa poi la presentazione del paradiso della scuola privata cattolica dove “le scene di violenza che abbiamo visto &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;sono impensabili”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Il nocciolo, si sarà capito, è che ai miei tempi queste cose succedevano lo stesso.&lt;br /&gt;E quindi secondo voi vi siete salvati dalla menata sui miei 16 anni andati per sempre?&lt;br /&gt;Illusi.&lt;br /&gt;Noi non avevamo i telefonini, ed eravamo piu’ problematici –e piu’ impegnati &lt;span style="font-style: italic;"&gt;filosoficamente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Se queste cose succedevano, non diventavano un caso nazionale (il bullismo, in Italia, un conio dato a un qualcosa che esiste da sempre) e non siamo cresciuti tutti criminali.&lt;br /&gt;Anzi, mi pare che tra noi e gli ultracattolici educati in chiesa la differenza sia visibile ed enorme.&lt;br /&gt;Eppure in molte cose siam cresciuti male; perché eravamo viziati e pieni di attenzioni- e questi qui stanno peggio, ad attenzioni.&lt;br /&gt;Peró eravamo felici lo stesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Come i nostri genitori, che saranno cresciuti in un ambiente che era gli albori dell’oggi. Con i semi di quel che accade.&lt;br /&gt;Ma si parlava, a Pasqua, con coetanei compatrioti, di quanto –almeno in Italia- i nostri genitori siano stati (per quanto dicano di no) molto piu’ fortunati di noi.&lt;br /&gt;Avevano già la televisione, hanno avuto i loro giocattoli, non hanno mai avuto grossi problemi economici (pensate un secondo ai genitori d’oggi) si sposavano e con uno stipendio – che era per la vita - si campava bene. Quasi tutti han comprato una casa.&lt;br /&gt;Noi abbiamo il pc, okay, io sono emigrato grazie al nuovo mondo senza frontiere, okay, ho avuto moltissimi giocattoli (c’era chi ne aveva meno ma in tal caso mi sembravano piu’ belli –specchio del fatto che mi rendevo inconsciamente conto che ben pochi stavano molto male), ma il mio posto di lavoro, per quanto fisso, è appeso (e non per causa mia) ai destini della globalizzazione, quindi semiprecario anch’io, sposarmi con quali soldi, avere figli con quali soldi, comprare una casa un sogno irrealizzabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Siamo una generazione piu’ rincoglionita, infatti, di quella che ha fatto il sessantotto, ma se i nostri fratelloni bambini negli anni ’70 hanno impedito alle passioni ideologiche di tornare alla ribalta, castrandole, noi bambini poi cresciti nel duemila abbiam votato Berluscojoni (mi dicono che per questa parola potrebbero chiudermi il blog). Senza ricambi, senza ritorni a rivoluzioni  piu' o meno armate, senza minacce di sovvertire il mondo.&lt;br /&gt;E questi, vi immaginate che faranno?&lt;br /&gt;Cioé, ma che devono fare?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Quindi, che racconteremo ai nostri figli?&lt;br /&gt;Che in ogni caso eravamo meglio dei liceali d’adesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se levantas a mão ao meu filho, levas.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Mi pare di sentirne l’eco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'uomo ormai è il mio idolo ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TI0_VzFxTzs&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TI0_VzFxTzs&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4244168842003964035?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4244168842003964035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4244168842003964035&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4244168842003964035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4244168842003964035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/ho-detto-s-vengo-dopo-il-tigg.html' title='Ho detto sì, vengo dopo il tiggí.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3463245984873820937</id><published>2008-03-27T19:58:00.003+01:00</published><updated>2008-03-29T00:33:28.026+01:00</updated><title type='text'>Ah, fossi un decoratore d'interni... #1</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.animicausa.com/"&gt;Lo voglio.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3463245984873820937?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3463245984873820937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3463245984873820937&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3463245984873820937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3463245984873820937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/ah-se-fossi-ddi.html' title='Ah, fossi un decoratore d&apos;interni... #1'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3382503483771226171</id><published>2008-03-26T23:25:00.002+01:00</published><updated>2008-03-27T20:00:02.801+01:00</updated><title type='text'>Consapevolezze</title><content type='html'>Sembra che dovró sempre pagare un prezzo per la mia felicitá.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo prezzo sará sempre troppo alto&lt;br /&gt;per le mie spalle così fragili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3382503483771226171?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3382503483771226171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3382503483771226171&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3382503483771226171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3382503483771226171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/consapevolezze.html' title='Consapevolezze'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3876809858794560306</id><published>2008-03-23T01:20:00.003+01:00</published><updated>2008-03-23T02:04:35.634+01:00</updated><title type='text'>Constatazioni</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;È abbastanza soddisfacente ridersi di cosa accade.&lt;br /&gt;Cambio casa, e passo da un R/C sem janelas a un appartamento al 12º piano con vista sul Tejo -cosechennemnoniuiorch-, cambio ossessioni e passo ai temi dei post, mantengo abitudini come comprare il cd della Pollock, oggi, con lo sconto.&lt;br /&gt;Mi sembra giusto. Me lo sono meritato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vere soddisfazioni vengono peró da un mio collega di quelli del dipartimento a lato, che ci trattano come criceti e plebei, di fronte alle loro partite da golf, alle partite a snooker sulla barca di papá, al conto preciso della cilindrata della macchina del genitore. Cose del genere, insomma, proprio belle persone.&lt;br /&gt;È gente così diversa da me che poi gli scovi &lt;/span&gt;&lt;a href="http://haostras.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;il blog&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; fighetto ultraconservatore e trovi Cat Stevens ad aprire i giochi e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=14427762"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;una tale critica ai Cure&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; i cui punti forti sono 1) sono una banda di ragazzetti che hanno fatto di tutto per diventare gente di culto &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;2) RS un tizio che cantava cio' che gli andava male e delle delusioni adolescenziali 3) gente che è entrata a culo negli anni ’80, oltre a tipi che suonano musica strana e un gruppo mezzo pazzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Ecco, uno che si permette di sparare queste stronzate (alle quali aggiungiamo &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;soprattutto la perla dell’aver scritto che della lineup iniziale rimane solo RS) tenendo Cat Stevens in sottofondo non merita di tenere un blog autodefinentesi musicale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;" lang="IT"&gt;Ebbene, ignorare queste cazzate e non sentirne un moto di ribellione nei confronti mi rende cosciente del valore chi gli dó come persona. Del rispetto che ho per le sue opinioni.&lt;br /&gt;Oggi ho avuto un'altra conferma alla certezza assoluta che non saró mai come lui.&lt;br /&gt;Alleluja, alleluia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;" lang="IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;" lang="IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3876809858794560306?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3876809858794560306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3876809858794560306&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3876809858794560306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3876809858794560306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/constatazioni.html' title='Constatazioni'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-1584020062777727922</id><published>2008-03-22T04:01:00.002+01:00</published><updated>2008-03-22T04:01:48.184+01:00</updated><title type='text'>Un padre mancato e un mancato padre.</title><content type='html'>La nostra, di lingua, non scherza un cazzo, comunque.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-1584020062777727922?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/1584020062777727922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=1584020062777727922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1584020062777727922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/1584020062777727922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/un-padre-mancato-e-un-mancato-padre.html' title='Un padre mancato e un mancato padre.'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-8961337401478454895</id><published>2008-03-20T22:12:00.002+01:00</published><updated>2008-03-20T22:26:21.589+01:00</updated><title type='text'>Un cofano di film stupidi</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=79776"&gt;Quest'uomo&lt;/a&gt; è morto alla bellissima età di 90 anni, e nonostante il suo onore umano sia stato diviso tra la sua bellissima prosa e le accuse di pedofilia contestategli nel corso degli anni, &lt;a href="http://www.geocities.com/Area51/Cavern/2310/acc_life.htm"&gt;si è permesso di scegliere un epitaffio immortale.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nell'ultimo link è stata data una traduzione orrenda, ma la meno orribile che ho trovato in giro.&lt;br /&gt;Letterandola dalla traduzione portoghese*, diventa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un uomo che non è mai cresciuto, ma non ha mai smesso di crescere&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;*&lt;a href="http://macacos-deuses.blogspot.com/2008/03/epitfios.html"&gt;Ainda não era crescido mas esteve sempre a crescer&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; La poetica meravigliosa di questa lingua merita di essere vissuta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-8961337401478454895?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/8961337401478454895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=8961337401478454895&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8961337401478454895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/8961337401478454895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/un-cofano-di-film-stupidi.html' title='Un cofano di film stupidi'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5032472988505559589</id><published>2008-03-10T01:15:00.004+01:00</published><updated>2008-03-10T19:42:46.915+01:00</updated><title type='text'>Robert Smith e i percorsi di una vita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R9R-qrzg5bI/AAAAAAAAALE/G6uxZ6U8j9I/s1600-h/cure.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 304px; height: 356px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R9R-qrzg5bI/AAAAAAAAALE/G6uxZ6U8j9I/s400/cure.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175901143533938098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Per parlare del terzo concerto della mia vita del gruppo piu' importante della mia vita, basterebbe probabilmente fare per larghe parti &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2005/08/una-vita-in-nero.html"&gt;un copy-paste del concerto di due anni fa a Taormina&lt;/a&gt;. Anche perché parlare dei Cure per me è sempre stato semplice, nel turbine di emozioni ed evocazioni che solo il nome mi porta alla mente, accompagnandomi come hanno fatto dalla preadolescenza fino all’etá adulta, e di certo il valore di un concerto a Lisboa non assume altro che il continuare ad accompagnarmi in ogni caso, ad ogni modo ed in ogni istante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;a href="http://ourworld.compuserve.com/homepages/chainofflowers/march0808.html"&gt;La scaletta ormai varia poco&lt;/a&gt;: quel poco tale da rendere necessario ogni altro concerto.&lt;br /&gt;Tipo, aprire con Plainsong seguita da Prayers for Rain è un inedito per me, come inedito è stato ascoltare dal vivo per la prima volta quella che è attualmente -da due anni- la mia canzone dei Cure preferita, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Disintegration&lt;/span&gt;, con Robert a ricordare tutto il testo. Non ci avrei scommesso.&lt;br /&gt;O inserire Grinding Halt e 10:15 Saturday Night, e Wrong Number, pensando che non le varei sentite mai piu’ dalla voce del mio folletto preferito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Anche perché, ovviamente, come sempre, non c'è nessun album nuovo.&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Qualche riflessione, ovviamente triste, mi è venuta in testa. A 50 anni ballare come un cretino sul palco la credibilità ti scade ai minimi termini. L’ondulare tipico dark mentre suoni quasi vien vergogna a me di farlo, e ho meno della metà della sua età. Simon Gallupp suona da 40 anni le stesse cose e riesce a sbagliare il giro di The Walk.&lt;br /&gt;Poi, chiaramente, la fauna.&lt;br /&gt;Il Pavilhão Atlantico era esaurito da un mese ma la folla portoghese ha poco a che fare con la passionalità, con il fideismo maniacale del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;darkismo&lt;/span&gt; italiano.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’età media, stavolta, è altissima, nemmeno una teenager che fosse una,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;gli abbigliati in nero una percentuale scarsissima; dirò che mi sentivo in casa, sì, a casa mia, come dimostra il fatto che come rarissimamente accade conoscevo tutte le canzoni dei dischi che han passato prima dell’inizio del concerto, come mi sono piaciuti abbastanza –e mi son sembrati originali, d’altra parte ai Cure i concerti li aprivano i Cranes- i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;65 Days of Static&lt;/span&gt; che hanno aperto, post un po’ troppo noise da stancare dopo 5 minuti ma con moltissime influenze Cure, ma mi sentivo comunque attorniato da estranei.&lt;br /&gt;Pochi abbiam cantato Primary e Grinding Halt. M forse solo io. Non è partito il doveroso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ooh-oh-oh&lt;/span&gt; su Play for Today.&lt;br /&gt;Quando lessi la presentazione del Publico, quasi rimasi offeso dalla netta spartizione che paventarono tra fan del primo genere Cure (tra i quali mi annovero) e fan del periodo pop. Conosco molta gente fan di entrambi i periodi, e io stesso riconosco come uno dei migliori album di Smith Wish, la vera svolta easy. Ma i Cure son mancati in concerto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;personale&lt;/span&gt; (escludendo dunque i festival) dal Portogallo per 19 anni.&lt;br /&gt;Insomma, il calore italico, almeno a un concerto dei Cure, questa volta cari amici portoghesi, scordatevelo.&lt;br /&gt;E mentre a Taormina su The End of the World garantisco che in tanti abbiamo incrociato le braccia, qui è stato un tripudio di balli e accompagnamenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Mi viene in mente di colpo che Robert Smith è meno grasso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Dal punto di vista emozionale-personale, invece, le parole saranno sempre poche e scarse per spiegare quello che ho dentro.&lt;br /&gt;Se ascoltassi una canzone dei miei 15 anni, che ne so, chiuderei gli occhi e penserei al motorino in piazza con gli amici. Una di Definitely Maybe, sicuro il campo da tennis in un pomeriggio di pioggia a 16 anni. Addirittura alcune canzoni dei Litfiba, che pure mi continuano ad attraversare e che sono gli unici che amo quasi quanto i Cure, mi ricordano un momento, un periodo, una immagine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Le canzoni dei Cure no, a parte Three Imaginary Boys -&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e la persona che lo sta leggendo, se ancora lo stesse leggendo, sa perfettamente che è l’unica eccezione e perché è sua e sempre rimarrà sua&lt;/span&gt;-, tutte si sono evolute nel corso degli anni. Hanno significato persone differenti, hanno assunto significati diversi. E continuano a cambiare, a cambiare con me.&lt;br /&gt;Probabilmente potrei ricostruire la storia del divenire di alcuni miei stati d’animo e sensazioni, o percezioni delle cose da un diverso punto di vista, dal semplice ascolto di From The Edge of the Deep Green Sea.&lt;br /&gt;Questo per dire ancora una volta quanto sono importanti i Cure, e per spiegare come anche stavolta le sensazioni sono state diverse e nuove, come lo sono ogni giorno e come sempre andare a guardare Robert è come avere il conforto di rivederlo ogni tanto, sapendo che c’è, che fa parte della famiglia. Avevo nostalgia di Robert quanta ne ho adesso della mia casa, credo. Sai che c’è, lo senti qui, vicino, sempre, ma a volte ti vien voglia anche di riabbracciarlo, di rivederlo, di stringergli la mano. Ché dal vivo il fratello maggiore, l’amico di tutte le tue esperienze di crescita, non cambia la voce come gli altri vecchi della musica, e sembra che stia su disco, come scrissi nel 2005, come confermo oggi. Chiudi gli occhi su Killing an Arab e Robert sembra stia nel 1978.&lt;br /&gt;Poi a volte gli viene l’artereosclerosi e sbaglia il riff di Close To Me. Ma ti amo lo stesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Forse scadiamo a volte, un po’ tutti noi di questo popolo gotico, di questa gente con questo modo di vedere le cose, tutti neri tutti pensando alla fine d’ogni cosa, tutti nostalgici del passato, tutti tristi e tutti emo lacrime &amp;amp; sangue, redendoci ridicoli in alcune manifestazioni, in certi discosi, in certe esagerazioni.&lt;br /&gt;Ma siamo sempre fatti della stessa pasta, e se basta uno sguardo per ritrovarsi, immaginiamo un concerto dei Cure. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;L’appuntamento fisso con la nostra profondità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5032472988505559589?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5032472988505559589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5032472988505559589&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5032472988505559589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5032472988505559589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/robert-smith-e-i-percorsi-di-una-vita.html' title='Robert Smith e i percorsi di una vita'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R9R-qrzg5bI/AAAAAAAAALE/G6uxZ6U8j9I/s72-c/cure.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2261738453512194402</id><published>2008-03-05T00:26:00.002+01:00</published><updated>2008-03-05T00:32:25.959+01:00</updated><title type='text'>Subito</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.myspace.com/artemoltobuffa"&gt;Sul myspace degli Artemoltobuffa -non so perché- ci sono in streaming due nuovi pezzi, Fino a lunedí e il Crepuscolo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La poetica di quest'uomo è qualcosa di indescrivibile.&lt;br /&gt;L'ultimo cantautore italiano rimastoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se la cosa c'entra pochissimo, il nuovo album degli Afterhours esce a marzo.&lt;br /&gt;Finora Agnelli non ha sbagliato mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2261738453512194402?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2261738453512194402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2261738453512194402&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2261738453512194402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2261738453512194402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/subito.html' title='Subito'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7417733411473435028</id><published>2008-03-02T20:01:00.003+01:00</published><updated>2008-03-02T20:06:14.330+01:00</updated><title type='text'>Juno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8r6chkadZI/AAAAAAAAAK8/MB3M6IwqvNs/s1600-h/amd_juno_page.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8r6chkadZI/AAAAAAAAAK8/MB3M6IwqvNs/s400/amd_juno_page.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173222489942816146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Alla fine Juno sono andato a vederlo, ieri pomeriggio, lasciamo perdere in che condizioni, e la Ellen Page ha sostanzialmente fatto un buon compitino, bella ed espressiva, bambina insicura e donna coraggiosa. Porta in giro il suo pancione per 2 ore di un buon film, leggero ma profondo, testimone di un’adolescenza diversa, del modo di confrontarsi con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;parto indesiderato&lt;/span&gt; profondamente differente dal nostro. Piu' freddo. Son passati piu’ di dieci anni, del resto. Anche i film americani sono diversi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;In sostanza la Ellen non fa nulla di piu’ che in Hard Candy, anzi, se avessero dovuto dare l’Oscar a lei probabilmente l’avrebbe meritato, ma a livello di produzione, sceneggiatura (che l’Oscar l’ha vinto), fotografia e tutto il resto, 4 mesi 3 settimane etc di Puiu è seicento anni avanti.&lt;br /&gt;Nulla di nuovo, solo una conferma che fuori da Hollywood esiste un mondo.&lt;br /&gt;Migliore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Il film comunque è molto piacevole, e a parte la colonna sonora di una bellezza rara –Kimya Dawson, Belle &amp;amp; Sebastian, Cat Power, Sonic Youth e addirittura i Velvet Underground- piazzare in un film una maglietta degli Alice in Chains e sopratutto una di Superunknown vale moltissimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Dice il saggio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho capito che non ho amici perché ormai mi rompo le scatole.&lt;br /&gt;Quel che mi interesserebe sapere, forse, è solo se e quando questo spirito di abbandono sociale, questa antipatia che sfoggio e questa voglia di isolamento mi passerà.&lt;br /&gt;Non sono mai stato così: ma mi fa comodo, ed evidentemente tutto cio’ non mi angustia poi così tanto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7417733411473435028?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7417733411473435028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7417733411473435028&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7417733411473435028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7417733411473435028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/03/juno.html' title='Juno'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8r6chkadZI/AAAAAAAAAK8/MB3M6IwqvNs/s72-c/amd_juno_page.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5158382841201548793</id><published>2008-02-29T01:19:00.003+01:00</published><updated>2008-02-29T01:27:01.439+01:00</updated><title type='text'>Centotrentachili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8dRKqgkQjI/AAAAAAAAAK0/S53YyM33jAw/s1600-h/OcchiolinoFidel.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8dRKqgkQjI/AAAAAAAAAK0/S53YyM33jAw/s400/OcchiolinoFidel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172191940709728818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news2000.libero.it/editoriali/16654.jhtml"&gt;Il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reprimenda&lt;/span&gt; di oggi.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5158382841201548793?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5158382841201548793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5158382841201548793&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5158382841201548793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5158382841201548793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/il-mio-reprimenda-di-oggi.html' title='Centotrentachili'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8dRKqgkQjI/AAAAAAAAAK0/S53YyM33jAw/s72-c/OcchiolinoFidel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2145043201771403878</id><published>2008-02-27T23:47:00.003+01:00</published><updated>2008-02-27T23:50:23.481+01:00</updated><title type='text'>Meno dieci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8Xo56gkQiI/AAAAAAAAAKs/D_frJWo9GdM/s1600-h/07.Cover.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8Xo56gkQiI/AAAAAAAAAKs/D_frJWo9GdM/s400/07.Cover.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171795828760920610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2145043201771403878?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2145043201771403878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2145043201771403878&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2145043201771403878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2145043201771403878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/meno-dieci.html' title='Meno dieci'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8Xo56gkQiI/AAAAAAAAAKs/D_frJWo9GdM/s72-c/07.Cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5778691143560199293</id><published>2008-02-25T00:08:00.011+01:00</published><updated>2008-02-25T22:43:16.110+01:00</updated><title type='text'>Solo a pensare di cosa parlerà una canzone dal titolo Grapevine Fires mi viene da ribadire che Gibbard è un genio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8H6AKgkQhI/AAAAAAAAAKk/GLe3EELgl0Y/s1600-h/7903-ellen-page.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8H6AKgkQhI/AAAAAAAAAKk/GLe3EELgl0Y/s400/7903-ellen-page.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170688727925932562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;Mentre mi esibivo nella produzione di scongiuri, sortilegi ed arcani affinché &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;domani mattina mi svegli e legga che la nostra &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2007/04/hard-candy-ovvero-le-riflessioni.html"&gt;beniamina da tempi immemori&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ellen Page&lt;/span&gt; ha vinto l’oscar come migliore attrice- per Juno, un film che guarderó... domani-, vengo a scoprire che i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Death Cab For Cutie&lt;/span&gt; pubblicano il 13 di maggio il loro nuovo album, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Narrow Stairs&lt;/span&gt;, prodotto da Chris Walla. Quello che sarà il secondo album major per&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt; Ben Gibbard, a seguito di Plans (&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2005/12/giudizi-universali.html"&gt;che nel duemilacinque finí primo nelle mie classifiche&lt;/a&gt;) ha già una tracklist:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;1. Bixby Canyon Bridge&lt;br /&gt;2. I Will Possess Your Heart&lt;br /&gt;3. No Sunlight&lt;br /&gt;4. Cath…&lt;br /&gt;5. Talking Bird&lt;br /&gt;6. You Can Do Better Than Me&lt;br /&gt;7. Grapevine Fires&lt;br /&gt;8. Your New Twin Sized Bed&lt;br /&gt;9. Long Division&lt;br /&gt;10. Pity and Fear&lt;br /&gt;11. The Ice Is Getting Thinner&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-size:100%;"&gt;E I Will Possess Your Heart sarà il primo singolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;I Bauhaus hanno fatto un album inascoltabile, pessimo, brutto.&lt;br /&gt;Gli &lt;a href="http://www.myspace.com/thealuminumgroup"&gt;Alluminium&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Group&lt;/a&gt;, specie di incontro tra Burt Bacharac e il post-rock – un progetto dal quale sono passati anche i Tortoise- han fatto un album di pop perfetto, tra bossanova e musica da camera, o pop americano da telefilm anni ’80, chiudendo la trilogia della felicità con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Little Happiness&lt;/span&gt;, di facile ascolto e dal groove triste, destinato ad essere un ascolto piacevole ed importante per molto tempo e da posizione alta in classifica di fine anno.&lt;br /&gt;La bellissima Milligram of Happiness spicca sopra tutte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;Mentre giusto due post fa parlavo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helio Sequence &lt;/span&gt;e ovviamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Keep Your Eyes Ahead &lt;/span&gt;è un'operetta molto piú pop che shoegaze  d&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;estinata comunque a pesare molto nel corso dell’anno. Un po’ una svolta, alla quale peró mi sento di applaudire con convinzione quando sento l’elettronica demodé di pezzi come &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;The Captive Mind&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Halleluja &lt;/span&gt;(che sará uno dei pezzi dell'anno)&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;.&lt;br /&gt;In ogni caso il capolavoro post &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blood Bleed&lt;/span&gt;, una canzone che me li fece amare diversi anni fa, è parecchio lontano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Edit: la Page non ha vinto. Ha vinto peró &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;die Falscher&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Falsario&lt;/span&gt; di Stefan Ruzowitzky, una produzione austro-tedesca che ho visto in anteprima al São Jorge il 30 gennaio di quest'anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oscar meritatissimo per un film che parla dell'Olocausto come mai nessuno, con toni forti e una storia convincente, ben recitato e ottimamente realizzato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per il secondo anno consecutivo, tra l'altro, vince l'oscar come miglior straniero un film in lingua tedesca (La vita degli altri 2007). Uma salva de palmas a un cinema in perfetta salute, a un popolo che parla delle sue tragedie personali con spietato distacco e spirito di autocritica. Fortissimo.&lt;br /&gt;Meditate, gente, meditate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ne  approfitto quindi per augurarmi un Oscar rumeno per l'anno prossimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5778691143560199293?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5778691143560199293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5778691143560199293&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5778691143560199293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5778691143560199293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/solo-pensare-di-cosa-parler-una-canzone.html' title='Solo a pensare di cosa parlerà una canzone dal titolo Grapevine Fires mi viene da ribadire che Gibbard è un genio'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R8H6AKgkQhI/AAAAAAAAAKk/GLe3EELgl0Y/s72-c/7903-ellen-page.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-662603223846386293</id><published>2008-02-24T05:10:00.002+01:00</published><updated>2008-02-24T05:14:02.078+01:00</updated><title type='text'>L'eterno ritorno</title><content type='html'>Stasera, e solo stasera, vorrei stare in Italia, per festeggiare il trionfo della mia piccola e gloriosa Reggina, che pagó carissimo per la mafia organizzata di Moggi e company, ma sopratutto per vedere e sentire i commenti degli juventini.&lt;br /&gt;Una volta che si sono trovati al di qua della barricata.&lt;br /&gt;Lo vedete che significa essere derubati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gazzetta.it/community/Calcio/SerieA/Squadre/Reggina/Primo_Piano/2008/02_Febbraio/23/reg-juv_full.shtml"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Godo.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-662603223846386293?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/662603223846386293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=662603223846386293&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/662603223846386293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/662603223846386293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/leterno-ritorno.html' title='L&apos;eterno ritorno'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2753442522870126766</id><published>2008-02-17T19:48:00.008+01:00</published><updated>2008-02-21T23:26:20.921+01:00</updated><title type='text'>La Bachelite nella terra del Socialismo reale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R7iCUagkQeI/AAAAAAAAAKM/iDD_anOsKhM/s1600-h/DSCN2679.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R7iCUagkQeI/AAAAAAAAAKM/iDD_anOsKhM/s320/DSCN2679.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168023859632554466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;L’incipit di qualsiasi commento o recensione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bachelite&lt;/span&gt;, il secondo album degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Offlaga Disco Pax&lt;/span&gt;, altro gruppo da me amatissimo e per il quale se finora non ho mosso alcun&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;a critica è solo perché davvero non ne ho trovato neanche una ragione, sarà, abbastanza prevedibilmente e con ovvia cognizione di causa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"era difficile ripetersi".&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Perché il Socialismo Tascabile, ai tempi, rappresentò un vero e proprio punto di rottura nel panorama musicale italiano. Gli ODP sono stati qualcosa di nuovo, di immensamente originale, di inascoltato ed inedito che accomunarli a qualcosa o qualcuno è tecnicamente impossibile.&lt;br /&gt;La vera sfida, per loro stessi piu’ che per noi ascoltatori, era riuscire a riproporre un suono altrettanto originale da distanziarsi in qualche modo dal Socialismo, senza perdere pero’ la magia nascosta dietro ai testi, quei quadretti di Emilia Romagna rossa degli anni ’70 e ’80, quel mondo vintage dimenticato e che sembra lontano anni luc&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;e, e alla musica, l’arte di Daniele Carretti ed Enrico Fontanelli, unici sacerdoti dello shoegaze autentico che puo’ ascoltarsi oggi in Italia (e in Portogallo, per esaurire tutto cio’ che posso garantire).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;E con una facilità disarmante gli Offlaga ci sono riusciti.&lt;br /&gt;E anche questa volta è con immensa gioia che posso collocare su livelli di eccellenza Bachelite,&lt;br /&gt;un album bellissimo, un capolavoro, che mi ha lasciato ben piu’ incantato dalla maturità raggiunta dei Baustelle, scalzati sin dal primo ascolto dell’opera somma dei nostri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Il ritorno di Max Collini e soci, questo secondo capolavoro dalle tinte grigie e rosse, è segnato da testi meno ironici forse, piu’ rassegnati e trascinati, meno da proclama, mentre musicalmente la voce di Max è molto bassa, quasi impercettibile in alcuni passi; segno anche di un mutamento sostanzaile nei testi: Collini è cresciuto, è piu’ intimo, p&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;iu’ saggio. Nonostante avessi letto alcuni dei testi contenuti in ques’album molto prima addirittura dell’uscita del Socialismo Tascabile, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;direi che solo qui potevano esser presenti canzoni come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cioccolato IACP&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sensibile&lt;/span&gt;: le differenze sono profonde, Max smette di lottare in modo piu' evidente contro l’ingiustizia della cancellazione e del rastrellamento di quel mondo provinciale e solidale reggiano, e racconta storie, stavolta tutte –anche drammaticamente, a volte- vere, da un palco diverso. Il Collini sembra uno di quei vecchi comunisti che hanno letto un sacco ma che sono andati solo a scuola di vita, passati attraverso battaglie e sconfitte ideologiche pesantissime, e che sfoderano un’ironia ed una saggezza rassegnate tanto da annichilirti per la concreta semplicità con la quale spiegano il mondo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Dal punto di vista delle melodie la crescita di Fontanelli e Carretti è stata, invece, spaventosa.&lt;br /&gt;Non c’è ombra di dubbio che suonare insieme quasi ogni sera per due anni li abbia aiutati entrambi in modo notevole, rendendoli affiatati piu’ di quanto già fossero e permettendogli sperimentazioni ed esercizi in congiunto, ma al di là delle collaborazioni&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;(Fumagalli - Andy dei Bluvertigo- e Reverberi su tutti) entrambi sono ormai di un altro pianeta. Daniele è un discorso a parte, perché sembra che qualsiasi cosa alla quale metta mano si tramuti in oro, dai Magpie alle meraviglie assolute di quest’album,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sensibile&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Onomastica&lt;/span&gt;, canzoni che nemmeno i Pixies nel loro punto piu’ alto sarebbero riusciti a comporre, mentre il senso della melodia di Fontanelli è l’inimitabile mood Offlaga Disco Pax, in cinque canzoni su nove la firma è sua, nei picchi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lungimiranza&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Venti Minuti&lt;/span&gt;. Attualmente non vedo un compositore superiore a loro. Né in Italia né all’estero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Bechelite è un altro viaggio nell’immaginario collettivo di una terra e un modo di vivere che sopravvivono in ricordi, in piccole avventure quotidiane, in grandi e piccoli incontri di ogni giorno, al pari del Socialismo Tascabile e come il Socialismo non stanca dal primo all’ultimo secondo. Mai che&lt;span style="font-style: italic;"&gt; skippi &lt;/span&gt;una canzone del cd, mai una caduta di intensità, mai il cantastorie suffragato dalle musiche in chiaroscuro dei due strumentisti stanca nei suoi racconti antichi e vivaci.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Il viaggio &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;inizia con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Superchiome&lt;/span&gt;, che apre l’album quasi a compitino, la ragazzetta nata ai tempi del Punk da accogliere col napalm, seguita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ventrale &lt;/span&gt;(&lt;a href="http://www.myspace.com/odp130"&gt;ascoltabile su myspace&lt;/a&gt;), che introduce l’estasi elettronica classica Offlaga. Ventrale, efficacemente scelta come battistrada dell’album, come manifesto, la lunga spiegazione del salto impossibile di Vladimir Yashchenko, un gesto così commovente fino alla metafora profondissima del saltare il Doctor Who, la differenza tra il cuore proletario e il dilettantismo &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;laburista, si candida ad essere uno dei pezzi piu’ belli di tutta quella che sarà la storia ODP, intensissimo e caloroso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dove ho messo la Golf &lt;/span&gt;è melodiosamente indimenticabile, marcetta che incalza come le declamazioni di Max, il Morgana detto alla Piero Pelú e l’apologia di Lula da Silva, e apre le porte al vero capolavoro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sensibile&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sensibile&lt;/span&gt;, lo dico da qualche giorno, si candida seriamente ad essere la canzone del millennio.&lt;br /&gt;Il giro di chitarra, gioiello incantevole del Carretti, è qualcosa che neanche i Mogwaii sono mai riusciti a raggiungere, mentre il testo, fiera ed altissima indignazione di fronte al relativismo della parola sensibile fino ad indurla a relativizz&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;are il senso della colpa e della giustizia cresce e si adagia sugli arpeggi dreamy post rock caricati di chorus. Una canzone meravigliosa, da antologia della musica, capace di mantenersi meravigliosa senza distinzioni di tempo, che riesce ad ergersi sul resto dell’album altrettanto magniloquente ma, bontà loro, non altrettanto geniale &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;come i cinque minuti e quarantanove secondi di Sensibile. Violoncelli, il Rhodes Mark, la variazione d’arpeggio accompagnato dalla crescita di tono di Max sono un tappeto onirico in un crescendo da eredità Cocteau Twins nitidissima, e pace all’anima dei Disciplinatha e delle provocazioni insensate e fini a sé stesse. S&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ensibili anche loro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lungimiranza &lt;/span&gt;è un altro capolavoro, il pezzo piu’ ironico del disco, ché da Reggio Emilia han fatto carriera tizi improponibili, ed anche musicalmente il piu’ estremo, con Fontanelli al moog e il pezzo a saltare come un cd rigato. Novità profonde in casa Offlaga, da questo punto di vista, un pezzo orecchiabile e dalla melodia indimenticabile. Chi a cucinare, chi a fonicare e tra dieci anni chi lo sa. Questo pezzo funzionerà come Robespierre, come Kappler e il Tono Metallico. Denso di frasette che diventeranno citazioni nei discorsi di tutti i giorni. La vera forza di questa band, la sua assoluta vicinanza al mondo e al modo di essere del proprio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;E a Lungimiranza segue un altro pezzo antico degli ODP: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cioccolato IACP&lt;/span&gt;, riveduta e corretta con l’aiuto di Jukka Reverberi che ci mette persino la voce, una storia neorealista vissuta tra i palazzoni dell’Emilia degli anni ’80, dai drogati che convivevano con bambini ed anziani e il senso della carità e della solidarietà innati, fino alla scoperta del sesso orale, lugubre nella musica, onorevole nell’ambientazione: è spaventoso come Collini, usando soltanto le parole, scatti fotografie nitide in bianco e nero, o disegni quadri ad acquerello di mondi lontani eppure così concretamente tangibili da commuovere e far riflettere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(0, 0, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;A &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fermo!&lt;/span&gt;, la brutalità di ogni catena, e l’istinto profondo di scapparvi, qui con la presenza ancora piu’ forte di Reverberi (nettamente un pezzo Giardini di Miró) segue &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Onomastica&lt;/span&gt;, un basso tambureggiante e monotono alla Bauhaus e anche alla&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; Cure periodo Kiss me Kiss me Kiss me, sopratutto per quella presenza del sax all’inizio del pezzo, un altro colpo di genio di Carretti, capace di saldare le influenze piu’ cupe degli anni ’80 e spiegarci la sua visione di new wave in meno di 6 minuti, con un Max quasi a cantare, a rappare. Robe da far impallidire i Massive Attack.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad uno dei capolavori supremi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Venti Minuti&lt;/span&gt;, il pezzo che porta alle lacrime. Qualche citazione addirittura Helio Sequence, intermezzi armonici e Max che racconta di una telefonata routinaria che ogni anno riporta venti amari di ricordi lontani, sussurri di parole non dette, amarezze che il tempo solo nasconde, o oblia finché puo’.&lt;br /&gt;Come in ogni pezzo Offlaga, come in ogni nostalgia di tempi lontani e perduti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Tanti hanno amato gli ODP in ques&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;ti anni. Alcuni li hanno stimati credendoli erroneamente un gruppo politicizzato (passó alla storia l’inopportunità di una intervista della maugeri a brand bew) e tentando di renderli bandiera della musica sinistrorsa di questi anni, collocandoli al lato di Ferretti sbalgliano clamorosamente, altri li hanno adorati, o li hanno calpestati, presumendo che fossero nient’altro che la copia odierna dei Massimo Volume.&lt;br /&gt;Io ho amato, e amo gli Offlaga Disco Pax per quello che sono. Per la loro originalità, per il loro inconfondibile marchio che hanno saputo cambiare, plasmare, rilanciando e scommettendo su tutti quegli elementi che fanno parte della loro poetica, del loro mondo, di tutto quello che han costruito e che li rende così unici.&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Senza tentare di essere piu' appetibili o piu' &lt;i&gt;accessibili&lt;/i&gt;. Essendo loro stessi, puntando sullo shoegaze e su proclami meno aggressivi, meno dirett&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;i, eppure così profondi ed intensi da essere ricercati e difficili, cogliendo nuove esperienze e sommandole alle proprie, al proprio immaginario e al proprio stile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro album magistrale,&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt; un altro cofanetto (ovviamente anche stavolta di una bellezza vintage inenarrabile) di ricordi di mondi lontani da riaprire e permettergli di farci sognare come sempre appena si vuole.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R736AKgkQfI/AAAAAAAAAKU/7V3YziTt_y4/s1600-h/offlaga.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R736AKgkQfI/AAAAAAAAAKU/7V3YziTt_y4/s400/offlaga.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169562828019089906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli Offlaga Disco Pax l’immortalità l’avevano già raggiunta. Si è trattato solo di riproporla, in quella magia che solo loro sanno custodire ed esercitare, e che soprattutto sanno trasmettere, lasciandoci come sempre, come ogni volta incantati e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;innamorati dallo splendore della sua unicità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2753442522870126766?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2753442522870126766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2753442522870126766&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2753442522870126766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2753442522870126766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/la-bachelite-nella-terra-del-sociali.html' title='La Bachelite nella terra del Socialismo reale'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R7iCUagkQeI/AAAAAAAAAKM/iDD_anOsKhM/s72-c/DSCN2679.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4548170668130649524</id><published>2008-02-12T00:03:00.001+01:00</published><updated>2008-02-13T00:05:51.798+01:00</updated><title type='text'>Francesco Bianconi e l'estetica del sublime</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R7DUnKgkQdI/AAAAAAAAAKE/hzKcVqtGNmU/s1600-h/DSCN2677.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R7DUnKgkQdI/AAAAAAAAAKE/hzKcVqtGNmU/s320/DSCN2677.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165862541894894034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Probabilmente avrei dovuto scrivere il post sui Baustelle in un altro momento, quando l’entusiasmo per quello che si candida a pieno titolo come uno degli album più belli dell’ultima decada –non solo in Italia- non si fosse un po’ offuscato come adesso, che mi ritrovo ad ammirare, straordinariamente incantato, l’ultimo album degli ODP; perché la cosa bella di questo periodo è che questi due album sono usciti insieme, e sono stati insieme due rivelazioni e due opere talmente somme tali da essere capaci di cambiare profondamente il cammino e l’esperienza professionale dei nostri eroi.&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;È che ho voluto attendere fino all’arrivo del cd, dell’originale, qui in Portogallo… &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amen&lt;/span&gt;, il quarto album dei Baustelle, prodotto per la Warner, il secondo dopo il passaggio a major, è senza dubbio l’opera piu’ matura dei nostri, e in un certo senso anche il definitivo assestamento su livelli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immortali&lt;/span&gt; e la conferma dell’intuitività, della originalità e del preziosismo della scrittura di Francesco Bianconi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Di fronte al sublime di Amen, infatti, non solo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la Malavita&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2005/08/la-malavita-il-malanimo.html"&gt;da me stracciata senza pietà qualche anno fa&lt;/a&gt; (e sin d’ora rigetto quindi qualsiasi accusa di parzialità o scarsa oggettività nei riguardi di un gruppo che non ho mai nascosto di amare moltissimo, ma che ho sempre giudicato con somma obiettività, almeno, con tutta l'obiettività della quale son stato capace), dimostra di essere stato solo un album di passaggio, una breve involuzione, una parentesi infelice (ma non troppo, parlo in relazione alla loro discografia, nel panorama italiano ci sono gruppi che venderebbero l’anima per almeno pareggiare il disco del 2005) piu’ che chiusa, ma anche la stessa, immensa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Moda del Lento&lt;/span&gt;, ne esce completamente ridimensionata, pur mantenendo il suo valore altissimo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Perché Amen, sin dal primo ascolto, si è dimostrato un cd perfetto, dalla prima all’ultima nota.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;La scrittura di Bianconi, provinciale ormai trapiantato in metropoli senza mai aver perso gli elementi fondamentali della sua origine, caustico narratore di storie sporche e turbate o pungente critico della bassezza umana, rimane forte e ricercata, densa di citazionismi e mai banale (e che pregio, il naif baustelliano, il punto di incontro tra storie semplici e linguaggio ricercato), con le punte altissime del capitalismo auto consunto o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;amore mio dice il governo che è passato ormai l’inferno e ti ho sposato&lt;/span&gt;, mentre la musica, una maturazione e un rimodellamento costante sin dal Sussidiario del pop dei Pulp, con ormai Massara completamente fuori dal gruppo, questa volta colorata da una quantità di arrangiamenti e orchestra inusitati, soltanto ad un primo e superficiale ascolto eccessivi, è ormai la versione piu’ architettonicamente curata del suono classico baustelliano, dalle eccellenze lo-fi sussidiariche a questo logico puzzle di pezzi indimenticabili. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Il modo migliore di sfruttare la Warner, in un certo senso: ci sono i mezzi ed allora costruiamo il nostro monumento, ed ecco un pezzo pregiatissimo, un cd d’alto lusso, nel quale la chitarra di Brasini ritorna abbellimento e melodia e la Bastreghi ritorna ad essere il velluto di sussurri caldi che la rende unica, molto piu’ presente che nella malavita, mentre ogni pezzo ha il suo collegamento con la storia precedente baustelliana; ogni pezzo infatti ha una sua unicità (è per questo che il cd non potrà stancare mai), e rappresenta le varie angolature del pop secondo Bianconi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Sin dal primo cantato, infatti, vediamo la pratica dimostrazione di uno dei paradigmi preferiti di Bianconi: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colombo&lt;/span&gt; (curiosamente lo stesso nome del piu’ grande centro commerciale del Portogallo, il non luogo per eccellenza, un mostro di fronte allo stadio da Luz delle dimensioni del mio paese d’origine, addirittura coi nomi delle strade e vere e proprie piazze del consumo sfrenato) è la chitarra ad accordo pieno in entrata e successivamene a semplice distorsione, marciando su variazioni in scala, che accompagna la descrizione degli idoli del nuovo millennio, delle Nuove Droghe Televisive (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;architetti di Bel Air &lt;/span&gt;che uccidono&lt;span style="font-style: italic;"&gt; per soldi come te&lt;/span&gt;) spacciate da Fox, col caviale a colazione per l’immedesimazione delle ormai ex massaie diventate lavoratrici o dei precari delusi del 2008, e la variazione a doppia voce, la prima, l’introduzione al duetto quasi perenne, finalmente e di nuovo, di Rachele e Francesco, che preannuncia fuochi d’artificio spettacolari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Fuochi d’artificio che vediamo poco in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Charlie fa Surf,&lt;/span&gt; primo singolo, che se ascoltato da solo forse è deludente –per un vecchio fan- essendo un medley tra la riuscita la Guerra è finita e le storiche Vacanze dell’83, non allontanandosi troppo dal compitino cover dei Pulp, ma che ci sta sempre in un baualbum e che solo per le intenzioni va premiato.&lt;br /&gt;Che sempre sarà un buon biglietto da visita per chi disconosce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Anche perché lo spettacolo non si fa attendere: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Liberismo ha i giorni contati &lt;/span&gt;è una delle canzoni piu’ belle dei Baustelle, siamo ai livelli del Riformatorio, e se nomino il Riformatorio senza paura di bestemmiare già ho detto piu’ di tutto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Una storia grottesca e di una ironia preziosa e indimenticabile. Intro di Rachele, chitarrone di Claudio, carte in tavola di Francesco: “Anna pensa di soccombere al mercato non lo sa perché si è laureata anni fa”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Una marcia irresistibile, un crescendo tipico bau, nato dalle Vacanze '83, sublimato nella Moda e ancora piu’ spettacolare questa volta. Bianconi che dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vede la fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo&lt;/span&gt; è una stilettata anche a quelli (come me) che si sono scandalizzati al passaggio a major. O una stilettata a sé stesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il mondo va avanti,dove sta il ridicolo? Nel ribellarsi o nel seguirlo?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Non lo so, non lo sappiamo, ma il mestiere di Bianconi è sempre stato solo quello di raccontare le storie sporche, le piccole debolezze e le pateticità dell’individuo, che erano provinciali in sadik, che sono sociali nei giorni contati del Liberismo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Lasciamolo andare, il mondo. Che abbia il marchio di una multinazionale della musica o che porti una spilletta autoprodotta, non fa molta differenza, di fronte ad un pezzo tanto maiuscolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Pezzo cui segue &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’Aeroplano&lt;/span&gt;, prima canzone dell’album unicamente cantata da Rachele, e siamo ad un’altra angolatura Baustelliana. L’aeroplano è una storia d’amore disperata, consumata, da primo posto a &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;sanremo anni ’70, quando sanremo era davvero l’antologia sublime del pop italiano, con quell’orchestra triste e lo sfondo di una guerra nella voce soave e sussurrata, o disperata e alta di Rachele; un po' come prendere la canzone del parco e incubarla per darle vent’anni di esperienza in piu’. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa resta di noi? Un rottame di Volkswagen.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Baudelaire&lt;/span&gt;, invece, inno alla vita manifestante l’inutilità del suicidio (? – badate bene, il nome dell’album è amen, piu’ volte sentiamo nominare chiese, campane, déi. Qualcuno ha fatto confusione, reputando Bianconi un teocrate, invece questi déi sono sporchi come ogni personaggio Baustelliano) molto differente, poco assimilabile a qualsiasi altro ricamo mai ascoltato finora dalle parti di Montepulciano; l’elettronica Bau non è mai stata un marchio di fabbrica, eppure arrivo a sentirci Bowie addirittura, per lo meno nella parte iniziale. Non mi stupirei se nel prossimo album ci saranno pezzi simili… è una nuova angolazione pop dalla quale i Baustelle ha cercato di guardare.&lt;br /&gt;Eccellendo, ovviamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L&lt;/span&gt;, cantata in duetto, creature dallo spazio che si innamorano della purezza di Laura, crescendo orchestrale, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;atomi di tenerezza dei giorni qualunque&lt;/span&gt;, apre le porte ad un altro capolavoro, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antropophagus&lt;/span&gt;, addirittura citando Battiato in apertura e con un ritornello a due voci su un giro Pulp dalle rime indimenticabili sin dal primo ascolto, seguita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Panico! (A Lee)&lt;/span&gt;, &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;che si autodefinisce country e che invece è un falso: parte con giro baustelliano in salsa country, appunto, per poi crescere, pregio di quegli ultrarrangiamenti solo apparentemente sovraccarichi, per diventare un altro pezzo marchio di fabbrica; ancora un duetto, ed è una canzone che era nata "male", non mi convinceva, ed invece continua a crescere e a crescere&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Fino ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alfredo&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Dimenticate Sergio, il Corvo Joe e tutte quelle cazzate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alfredo è una lezione di musica. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il pianoforte sillaba insieme alla voce maledettamente meravigliosa di Bianconi la storia straziante del piccolo Alfredo, primo caso di comunione mediatica in Italia, lontanissimi ricordi della mia infanzia e le minacce di cadere nel pozzo fossi stato cattivo, la P2, Cossiga, la DC; terribilmente commovente, al milionesimo ascolto mi farà piangere ancora, il cielo d’estate che scompare, il bambino caduto. O spinto. Nessuno saprà. Misurare il vuoto dentro di sé.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Il vuoto, la Chiesa. Morire la domenica. I temi dei Baustelle, i ricordi dell’infanzia, dei provinciali bagni al fiume, dei sogni e dei turbamenti adolescenziali, delle sigarette al veleno, dei B-movie, sono presenti come mai, come solo nel sussidiario, perla solo fino a ieri irraggiungibile, sono senza filtro come una volta. Lasciati correre via. Non m’importa che il cd lo compreranno le darkobese, stavolta: sono cose così profonde, così impossibili da comprendere a chi non le ha vissute profondamente, a chi non ha bramato tanto perché tornassero, che si manterranno immacolate in chi, come me, li ama da sempre e principalmente per questi temi trattati così nudamente, originalmente, senza vergogna, anzi, imponendo la sublime estetica di questa vergogna. Nonostante dischi d’oro, platino o quel che verrà mai.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Il Brasile lo invento, diceva Bianconi tempo fa, e finisce per inventarlo Rachele, che inventa musica e canta in solitario &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dark Room&lt;/span&gt;, una bossa intervallata da un altro ritornello riuscito, cui segue la bellissima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’Uomo del Secolo&lt;/span&gt;, ai livelli del Liberismo e di Antropophagus, una continua melodia, un’altra canzone da Pulp maturi, un crescendo continuo, un manifesto Bau convincentissimo. La ricetta perfetta dell’angolazione piu’ classica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Non una sbavatura, non un errore, in quindici pezzi perfetti, &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La vita va&lt;/span&gt; ha un sapore anni 80 di un altro film baustelliano, di un’altra angolazione, con Rachele che raggiunge l'intensità piu’ profonda; l'arrangiamento caricato troppo tra le due strofe forse destruttura la canzone che riprende peró il filo nel crescendo seguente, come sempre ben spalleggiato dalle melodie dell'ormai irrinunciabile orchestra.&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andarsene così &lt;/span&gt;passa in fretta, ché presto arriva il pezzo manifesto, l’arrivederci alle prossime puntate, al prossimo album, alle prossime meraviglie: &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spaghetti western&lt;/span&gt; è il sogno realizzato dei Baustelle. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una canzone che pare raccontare una scena di un film qualsiasi di Tarantino, ovviamente quindi di qualsiasi spaghetti western mai realizzato nella storia del cinema, pero' ambientato in un luogo di lavoro del sud italiano… Una scena tutta sabbia di deserto e sparatorie in un saloon, in salsa turbativa e bacchettante costumi prettamente baustelliana. Altro marchio di fabbrica, superfluo aggiungere.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;L’ultima conferma sono i due pezzi strumentali: ricordo, quando ancora i Baustelle erano un gruppo di Montepulciano che non conosceva nessuno, e del resto come era indicato nel retro della Moda, che Bianconi e co. si dicevano disponibili a comporre colonne sonore per film: i due pezzi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;No Stainway &lt;/span&gt;ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ethiopia &lt;/span&gt;sono fortemente da B-movie italiano anni 70 –non a caso direttamente anteriore a Spaghetti Western il secondo-, sono la base per inseguimenti a mano armata o momenti di volgarissimo thriller. L’imposizione del marchio, ancora una volta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;I Baustelle sono tornati ad inventare, sono tornati ad eccellere. Restituendoci il sapore di quello che erano agli inizi, caricandolo di nuova maturità, facendolo crescere e crescere, rendendolo sempre piu’ unico, piu’ di quanto sempre è stato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;Quest’album è meraviglioso, raggiunge le vette del Sussidiario Illustrato della giovinezza, detta le regole del pop, erge i Baustelle in cima ad ogni altro gruppo musicale attivo al momento. Messi da parte gli eccessi di personalismo di Bianconi, messo da parte Massara (unico rimpianto: se siamo arrivati a questo punto, il merito è di certo anche del buon vecchio Fabrizio), messa da parte l’involuzione della Malavita, i Bau sono rinati e sono tornati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Sarà difficile riuscirsi a superare, e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; non è cio’ che gli chiedo, questo disco mi basterà per anni e già sono entrati nel gotha, non mio, ma della musica in generale.&lt;br /&gt;E se davvero riuscissero a farlo Bianconi avrà trovato dio: gli basterà guardarsi allo specchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'album è divino, ne sono certo.&lt;br /&gt;E noi c'eravamo.&lt;br /&gt;Ci siamo sempre stati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4548170668130649524?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4548170668130649524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4548170668130649524&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4548170668130649524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4548170668130649524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/francesco-bianconi-e-lestetica-del.html' title='Francesco Bianconi e l&apos;estetica del sublime'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R7DUnKgkQdI/AAAAAAAAAKE/hzKcVqtGNmU/s72-c/DSCN2677.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-583312871702643801</id><published>2008-02-04T23:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T23:02:00.702+01:00</updated><title type='text'>Attese premiate</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antoine scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sai che ho già comprato i cd dei bau e degli odp&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antoine scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono in delirio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antoine scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi sembra il 1996&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antoine scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quando uscivano oasis e soundgarden insieme&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-583312871702643801?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/583312871702643801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=583312871702643801&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/583312871702643801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/583312871702643801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/attese-premiate.html' title='Attese premiate'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3993523640901336537</id><published>2008-02-03T05:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T15:54:51.117+01:00</updated><title type='text'>Vedo la fine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R6VNygMpgcI/AAAAAAAAAJ8/5NuC2Hl9PBg/s1600-h/Mondi+lontanissimi-+2004-.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R6VNygMpgcI/AAAAAAAAAJ8/5NuC2Hl9PBg/s320/Mondi+lontanissimi-+2004-.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162618077881926082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono in una stanza senza finestre, dopo aver passato una notte a Lisbona completamente immerso negli anni '80 (da like a vergin fino a Wild World versione originale) col neon che funziona ad intermittenza, dopo aver ricevuto, nel pomeriggio, l'ennesima conferma che la mia nazione d'origine è un posto di merda e che ci torneró solo per genitori e amici.&lt;br /&gt;Poi uno si chiede cosa vuole di piu' dalla vita e cos'è la felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena concluso l'acquisto del nuovo degli Offlaga Disco Pax, Bachelite, Ventrale la ascoltate &lt;a href="http://www.myspace.com/odp130"&gt;qui&lt;/a&gt;. Bella ed originale come sempre, conferma come forse non ci aspettava, ché era ben difficile ripetersi dopo il Socialismo Tascabile, ed invece rieccoli qui, ben piu' maturi e con teati come sempre ispirati e narratori del piccolo mondo antico Fogazzaro che a loro appartiene e che nostro sarà appena lo rivivremo ancora, solo facendo girare il nuovo album nel lettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ispiratissimi sono stati i Baustelle con Amen.&lt;br /&gt;Ovviamente ho già ascoltato (e comprato) il nuovo cd. Che è bellissimo, oltre ogni aspettativa, quello che non ci si sarebbe mai e dico mai potuti aspettare.&lt;br /&gt;Azzardo che si superi la Moda del Lento.&lt;br /&gt;Ma ne parlerò, e tanto, solo quando avrò in mano la mia copia originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Humpty Dumpty ha deciso di mettere online il proprio album, Q.B.&lt;br /&gt;Download completo &lt;a href="http://www.nonerecords.com/humptydumptyqb.zip"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/second-week-of-summer.html"&gt;Ne ho parlato,&lt;/a&gt; senza lodarlo abbastanza, per quello che merita.&lt;br /&gt;Opera somma, bellissima, geniale, varia appetibile in tutte le salse.&lt;br /&gt;Il link rimarrá qui a lato.&lt;br /&gt;Approfittatene, tra qualche anno questo disco sarà ritenuto uno dei piu' importanti della storia della musica italiana e potreste averne fatto parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Os amigos portugueses obviamente são convidados também a fazer &lt;a href="http://www.nonerecords.com/humptydumptyqb.zip"&gt;o download completo deste album&lt;/a&gt;, um dos mais importantes da musica italiana e que acabará para ser influente na musica europea toda. Pois no link encontra-se o novo do Humty Dumpty, Q.B. Bom proveito, vale a pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro che vedete a destra è Mondi lontanissimi, del 2004, un'opera disegnata da Peppe Perrone, un amico ma sopratutto un artista vero, che, se fosse davvero cosciente dei suoi mezzi, dovrebbe abbandonare una terra alla quale la semplice appartenenza lo qualifica come terrone brutto e incolto (cosa che mi é davvero successa stasera, all'estero, e il terrone brutto e incolto non ha massacrato di botte l'offendente perché probabilmente è molto piu' signore e meno idiota, queste sono cose che o si dimenticano presto o si vomita per il resto della vita, ché sulla stupidità della xenofobia e dei luoghi comuni conviene sorvolare, e grazie a dio vivo lontano da quel posto orribile) e spostarsi dove pullulano le occasioni ed espongono pure i miei colleghi tristi contabili tra qualche giorno sposarti in fior di gallerie. Di sicuro non sfigurerebbe al lato di certe stupidaggini piu' che idolatrate senza merito che vedo in giro, anzi, di strada ne farebbe, e parecchia.&lt;br /&gt;La tela mi ha colpito molto, perché io qui vedo la semplicità di un viso, di un'anima nera, stupita di fronte ad un mondo di troppi colori, di galassie lontane, incomprensibile e diverso. Dal quale si sente estranea.&lt;br /&gt;Il profilo tecnico mi sembra altissimo, sopratutto le nuvole mi sembrano surrealmente amabili.&lt;br /&gt;Ma il mio ruolo è semplocemente cercare di trasmettere le mie emozioni, principalmente a me stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3993523640901336537?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3993523640901336537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3993523640901336537&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3993523640901336537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3993523640901336537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/02/vedo-la-fine.html' title='Vedo la fine'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R6VNygMpgcI/AAAAAAAAAJ8/5NuC2Hl9PBg/s72-c/Mondi+lontanissimi-+2004-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2917047498479212694</id><published>2008-01-27T06:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T07:32:32.412+01:00</updated><title type='text'>Un senso a tutto cio'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R5wlNQMpgbI/AAAAAAAAAJ0/OLWP0OmrhO8/s1600-h/DSCN2629.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 311px; height: 218px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R5wlNQMpgbI/AAAAAAAAAJ0/OLWP0OmrhO8/s400/DSCN2629.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160040182676292018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto quel che vedo&lt;br /&gt;tutto cio' che vedró&lt;br /&gt;Ogni angolo e dettaglio&lt;br /&gt;di queste strade&lt;br /&gt;di questi cieli&lt;br /&gt;I miei giorni&lt;br /&gt;Le mie parole&lt;br /&gt;I miei incontri, i miei sorrisi&lt;br /&gt;Ogni secondo della mia vita&lt;br /&gt;Ogni emozione&lt;br /&gt;È per te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impossibile, irraggiungibile&lt;br /&gt;irrealizzabile infinito d'amore&lt;br /&gt;unico dolcissimo angelo nero&lt;br /&gt;unica soluzione al vuoto&lt;br /&gt;alla solitudine irrimediabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te, come per te è tutto quello che finora è stato scritto&lt;br /&gt;Ogni fotografia scattata&lt;br /&gt;Ogni quadro dipinto&lt;br /&gt;Fuochi d'artificio, ricordi di cose mai avute&lt;br /&gt;Ogni liquore dolciastro, ogni sigaretta al veleno&lt;br /&gt;Guerre nucleari, versi appassionati&lt;br /&gt;Libri medioevali, canzoni melodiose&lt;br /&gt;Verde acqua e tramonti oceanici&lt;br /&gt;Visioni oniriche di mari infiniti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni virgola di vita che ci avvicini&lt;br /&gt;alla perfezione assoluta d'un dio&lt;br /&gt;Della dea pagana che sei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;Fulgore infinito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;Per l'infinito amore che mai smetterò di provare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te.&lt;br /&gt;È sincero, come diversamente mai piu' potrà essere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;L'unico specchio della mia anima&lt;br /&gt;L'unico ideale&lt;br /&gt;Il reale e l'irrazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;per la speranza di assaporare ancora&lt;br /&gt;l'essenza di vita eterna&lt;br /&gt;che sempre mi saprai regalare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;per la paura della noia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;per averti potuta sentire sinceramente e profondamente mia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;per quello che nessuno potrá mai capire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;per quello che sarà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;per quello che mai nessuno&lt;br /&gt;ci potrà rubare.&lt;br /&gt;Che mai nessuno potrà comprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;la mia vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;ogni mio sogno&lt;br /&gt;ogni parola detta in una lingua meravigliosa&lt;br /&gt;che mai saprá spiegare&lt;br /&gt;quello che porto dentro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che mai saprá disegnare&lt;br /&gt;le vie tortuose e intricate del tuo cuore&lt;br /&gt;i tuoi pensieri fitti, rotondi, illogici, profondissimi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;attrice francese che accavalla le cosce,&lt;br /&gt;sorseggiando un brandy giallastro&lt;br /&gt;È per la tua pelle che sa di Martini Bianco&lt;br /&gt;Con dei rayban su una veranda d'un bar al mare&lt;br /&gt;In lisergici delirii di stile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;sguardo di tenebra sulle rovine del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;Regina di ogni mio sospiro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È per te,&lt;br /&gt;Laiza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2917047498479212694?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2917047498479212694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2917047498479212694&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2917047498479212694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2917047498479212694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/un-senso-tutto-cio.html' title='Un senso a tutto cio&apos;'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R5wlNQMpgbI/AAAAAAAAAJ0/OLWP0OmrhO8/s72-c/DSCN2629.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7076683086678426565</id><published>2008-01-25T00:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T01:00:33.242+01:00</updated><title type='text'>Breve ma intenso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R5kiLgMpgaI/AAAAAAAAAJs/hBMi8aEDh5o/s1600-h/boselli1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 292px; height: 215px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R5kiLgMpgaI/AAAAAAAAAJs/hBMi8aEDh5o/s400/boselli1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159192429146505634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa volta il diritto di giudicare l'operato del governo della mia nazione d'origine non potrei in nessun modo arrogarmelo.&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;E non si tratta di una scappatoia dovuta a tentativi di arrampicamento sugli specchi; ho votato la coalizione Prodi (piu' che altro ho fatto doppio comunista, stavolta, tra l'altro sperando vivamente che alla fin della fiera non si rivelassero i miei diretti rappresentanti gli artefici della caduta) nella perfetta coscienza che il governo sarebbe stato fragile ed instabile; a causa di una legge elettorale porca, di una&lt;/span&gt; alleanza fittizia di individui senza un programma ben definito di governo e legati solo da logiche di interesse e potere –ce li vedevi, il mio caro Enricone Boselli e i cattocomunisti allo stesso tavolo?-, capitanati, per scarsa capacità di interventismo o scarso coraggio o scarsa personalità di quel signore che è Piero Fassino –i DS, ormai ex, avrebbero dovuto dominare la scena della sinistra-, dal cazzone ciclista Mortadella Romano.&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Ma non ho seguito tanto gli eventi, da qui, da lontano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Tuttavia, non sono rimasto cosí bendato da non riuscire a vedere come la stessa sinistra si sia tirata la zappa sulle palle, con quel congresso –ma perché, perché dopo manco 2 anni di governo?- per creare l’aborto PD (acronimo di Porco D**) con a capo il laureato in cinematografia loschissimo sindaco di Roma Uolter Veltroni che ancora mi ricordo quando minacciava di voler tornare in Africa e non saperne piu’ niente di politica, mentre invece tubava con Silvio, paventando paurose alleanze (l’eterno ritorno: ricordate Massimo il barbiere come tubava con sua Emittenza? Abbiamo dato la sinistra al succedaneo di D’Alema. La somiglianza tra Uolter e Massimo ha dell’incredibile: stessa fiducia cieca dell’elettorato moderato progressista, stessa arroganza dei due, stessa invidia per Silvio fino al desiderio di esserne l’omologo dall’altro lato. Spero che ricordiate cosa accadde alla sinistra dopo Massimo D’Alema; dopo il primo governo Prodi, cioè) per poi essere smentito dal cobra nano stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che non ha avuto vergogna oggi stesso, nanodimmerda, di ammettere che la legge elettorale è buona, e PD appunto, e che le relazioni con Uolter finiscono qui (io ci credo poco).&lt;br /&gt;Che era per non dare l’Italia di nuovo al nanodimmerda, a quelli che han festeggiato stasera (ma cosa ci sará mai da festeggiare) che avevo votato a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vedere come ancora una volta la zappa ci sia finita sui piedi e ci si è tagliati le palle. A colpi di fiducia chiesta anche per votare sulla fornitura di 15 penne bic ai deputati. Affidandoci agli zombie al senato e a quel mafioso volgare cattomerdoso di Clemente Mastella, faccia di culo ministro della giustizia che offende i giudici.&lt;br /&gt;Senza rendersi conto che per quanto minime, se la magistratura è deviata, in quanto ministro della giustizia, le colpa per ragioni logiche sono pure sue.&lt;br /&gt;Quando avevamo un fior di giurista, probabilmente il maggior giurista (SOCIALISTA) italiano vivente, Giuliano Amato, da questa parte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;E non so se hanno piu’ scarsa dignità i decreti legge degli ultimi mesi di Silvio; la nostra Costituzione, così bella (ho letto la portoghese qualche giorno fa e non c’è assolutamente paragone, l’italica è di una bellezza inaudita) stuprata senza nessuna vergogna e nessuna pietá. Da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un governo che non ha fatto uno straccio, dopo anni di discorsi a vuoto, di legge sul conflitto d’interessi. Almeno Silvio lo odiavamo tutti, no?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Ancor peggio, e mi sono vergognato come un ladro, vedere alla tv portoghese quei coglioni&lt;br /&gt;azzuffarsi e sputarsi in faccia.&lt;br /&gt;E sentirmi dire dalla tipa spagnola che vive con me che purtroppo sembriamo proprio cio’ che siamo: un popolo che va in giacca e cravatta a urlarsi checca frocio pezzo di merda paonazzo in faccia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Un popolo diventato volgare, barbaro, incolto, incapace di pensare al domani, superficiale e rozzo.&lt;br /&gt;Senza distinzioni o colori politici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;Un popolo che si merita Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Tenetevelo.&lt;br /&gt;Io mi sono tirato fuori da un pezzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;CAZZI VOSTRI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Ho finito di lottare per chi non mi merita.&lt;br /&gt;A tutti i livelli, in tutti i sensi.&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;Ciao, Mortadella. A mai piu', ci auguro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7076683086678426565?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7076683086678426565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7076683086678426565&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7076683086678426565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7076683086678426565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/breve-ma-intenso.html' title='Breve ma intenso'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R5kiLgMpgaI/AAAAAAAAAJs/hBMi8aEDh5o/s72-c/boselli1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5670491237750960738</id><published>2008-01-23T01:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T01:25:57.042+01:00</updated><title type='text'>21 gennaio</title><content type='html'>Il giro sul 28.&lt;br /&gt;Ogni volta come la prima volta.&lt;br /&gt;Come 30 anni prima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5670491237750960738?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5670491237750960738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5670491237750960738&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5670491237750960738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5670491237750960738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/21-gennaio.html' title='21 gennaio'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-6662056750665521831</id><published>2008-01-12T17:09:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T07:18:58.828+01:00</updated><title type='text'>Un viso dolce a Cristina d'Avena</title><content type='html'>...poi uno fa un giro su youtube, e incontra due ragazzine pisane geniali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KW841ry-xwE&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KW841ry-xwE&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://martaegiulia.ilcannocchiale.it/"&gt;Marta e Giulia&lt;/a&gt; registrano video in  playback con le sigle dei cartoni animati.&lt;br /&gt;Si dá il caso che sembri in maniera abbastanza evidente che siano due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;violette&lt;/span&gt; in erba o wannabe tali, abbastanza autoreferenti. Perché per quanto neghino, non mi veniate a dire che non cerchino una stradina alternativa verso la via del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;successo&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;Trovate geniali, facce da stupide, due valenti sagome.&lt;br /&gt;Eppure fanno morire dal ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione, dal ridere, perché sembra che la net tutta si masturbi provocata dal visino da lolitas che espongono... Probabilmente la mia generazione era completamente diversa, ma io non ci vedo proprio nulla di ammiccante.&lt;br /&gt;O sará che sono invecchiato, e a me fanno solo tanta tenerezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se la biondina – Giulia, credo-  è bella come il sole e pazza come un cavallo, cioè potrebbe insidacabilmente candidarsi ad essere la donna della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho presentato Lisboa ad un'amica.&lt;br /&gt;E di colpo, d'incanto, mi sono ricordato quanto amo questo posto e la gente che ci abita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edit: ho cambiato il titolo del post, perché ho capito la ragione per la quale queste ragazzine mi fanno tanta simpatia.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hanno dato un volto nuovo, fresco, attuale a Cristina d'Avena; sì, la Cristina, che loro (la loro generazione tutta, quella di Marta e Giulia dico) credo non abbiano mai visto nella versione "umana" di Kiss Me Licia.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Povera Cristina, sempre una mezza tacca, bassina, coi tic...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E guardatela in questa foto d'archivio, una scimmia intransigente...&lt;br /&gt;Foto scelta tra tante, tra l'altro, ché lei fondamentalmente stava col capello cotonato, un sorriso ebete, e le t-shirts della fruit of the loom c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ol cuore disegnato sopra &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R4msSygkBII/AAAAAAAAAIk/f-xRkbwS6rA/s1600-h/abbraccio.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R4msSygkBII/AAAAAAAAAIk/f-xRkbwS6rA/s400/abbraccio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154840687298217090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;E invece d'improvviso due visini vispi e carinissimi colorano la prosa disegnanimata della nostra Cris.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che era così ingenua, come la nostra generazione, che a sentire le parole innocenti di queste canzoncine non scoppiava in una risata fragorosa.&lt;br /&gt;Non sentiva il senso del ridicolo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rimaneva solo un po' piú smarrita, tra Case nella Prateria, Hazzard, McGiver, Supercar, Billy Corgan in supervicky e Spandau Ballet contro Duran Duran.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quanto siamo stati semplici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-6662056750665521831?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/6662056750665521831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=6662056750665521831&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6662056750665521831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/6662056750665521831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/quando-anche-le-nerd-trovano-il-loro.html' title='Un viso dolce a Cristina d&apos;Avena'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R4msSygkBII/AAAAAAAAAIk/f-xRkbwS6rA/s72-c/abbraccio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7757120250907484494</id><published>2008-01-08T00:31:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T00:35:14.440+01:00</updated><title type='text'>Un numero anonimo</title><content type='html'>Un anno in piu'&lt;br /&gt;Non cambia niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7757120250907484494?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7757120250907484494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7757120250907484494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7757120250907484494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7757120250907484494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/un-numero-anonimo.html' title='Un numero anonimo'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-2184724799369789344</id><published>2008-01-07T00:39:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T01:08:58.236+01:00</updated><title type='text'>I vili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R4FrTigkBHI/AAAAAAAAAIc/_YY-jcygqWw/s1600-h/marlene_kuntz_il_vile.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R4FrTigkBHI/AAAAAAAAAIc/_YY-jcygqWw/s400/marlene_kuntz_il_vile.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152517432113628274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao Cristiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ascoltato Uno dei Marlene, non per essere piu' un tuo fan, non per obbligo nei tuoi confronti (ho smesso di portarti rispetto dopo l'operazione Skin), ma solo perchè leggevo ovunque che l'album fosse gradevole ed ascoltabile... e perché ti ha prodotto Maroccolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti riconosco piu'.&lt;br /&gt;Non riconosco l'uomo che canta, lo stesso di festa mesta o di come stavamo ieri.&lt;br /&gt;Non riconosco la dolcezza delle melodie.&lt;br /&gt;Non riconosco nulla di quello che fu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sono per nulla scandalizzato, stavolta.&lt;br /&gt;Sono passati 11 anni da Il vile. Da quando avevo 16 anni e una rabbia dentro fortissima e tutte le turbe adolescenziali che vuoi.&lt;br /&gt;E tu dovevi ancora compierne 30: e avevi anche tu solo voglia di cantare la tua rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siamo cambiati così tanto, come la musica che ascoltiamo e che suoni e produci; ma la cosa piu' drammatica è che è tutto così rilassato adesso, è tutto così diverso, è tutto piu' calmo, silenzioso, rassegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai quel che volevi, ho quel che volevo.&lt;br /&gt;Quale guerra dobbiamo ancora combattere?&lt;br /&gt;Quali versi devono essere decorati di stonature, parole ridondanti, graffianti schitarrate in distorsioni cacofoniche come nemmeno gli stessi SY avrebbero mai osato?&lt;br /&gt;Abbiamo capito che non vale piu' la pena perder tempo ad urlare parole di fuoco a chi non vuol ascoltarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fragori nella mente, i rumori e i dolori li abbiamo narcotizzati con un'aspirina, e continueremo a narcotizzarli fin quando non saranno così insignifanti da non dover piu' intervenirci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti abbraccio Cristiano, è stato come ritrovare dopo tempo immemore un compagno di classe delle medie del quale nemmeno rammentavo l'esistenza.&lt;br /&gt;Ora, che la fine è già un'abitudine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-2184724799369789344?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/2184724799369789344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=2184724799369789344&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2184724799369789344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/2184724799369789344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2008/01/i-vili.html' title='I vili'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R4FrTigkBHI/AAAAAAAAAIc/_YY-jcygqWw/s72-c/marlene_kuntz_il_vile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5545811372665962578</id><published>2007-12-26T02:44:00.000+01:00</published><updated>2008-01-02T00:24:22.343+01:00</updated><title type='text'>Giudizi Universali - 2007</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R3KHJL_AsEI/AAAAAAAAAIE/G4Uyud2Mf6s/s1600-h/17_re.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R3KHJL_AsEI/AAAAAAAAAIE/G4Uyud2Mf6s/s400/17_re.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148325915943546946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1987&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esattamente venti anni fa usciva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17 Re&lt;/span&gt; dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Litfiba&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il piu' grande album della storia della musica italiana.&lt;br /&gt;La sublimazione post-punk di una generazione lisergica.&lt;br /&gt;Di quest'anno musicale avremmo dovuto ricordare solo questo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cercare di onorarlo molto meglio di come s'è fatto, ché siamo veramente alle soglie dell'insignificanza.&lt;br /&gt;Nessun gruppo si scioglie, niente di nuovo all'orizzonte, se non la Pollock che esordisce per la 4AD, profonde delusioni dai migliori rockettari degli ultimi tempi, Bloc Party (non per forza un album inutile, giusto sotto le aspettative) su tutti, Jason Anderson, uno dei miti di questo blog, poco ispirato, gli Air in piena parabola discendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1. Camera Obscura - Let's get out of this country&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'album dell'anno è un innocente saggio antologico di twee pop. Il che è tutto dire.&lt;br /&gt;Una voce fatata, due tastierine, dieci canzoni di tre accordi. È bastato poco per trionfare.&lt;br /&gt;Nulla di straordinario, ma sono i miei 24 all'università dopo che ne avevano bocciati 4; hanno le capacità ma non si impegnano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2. A toys Orchestra - Technicolor Dreams&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al secondo posto, un album italiano, eccelso. Canzoni perfette, non stancano mai. Un radioso futuro davanti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3. Emma Pollock - Watch the Fireworks&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esordio solista in chiaroscuro, ma di classe cristallina sempre tanta, da vendere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4. Humpty Dumpty - Q. B.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un'altra volta fuori dal podio di pochissimo. Se toglie due specchi dalla sala di registrazione, sarà il nuovo Billy Corgan.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5. Blonde Redhead - 23&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Appena uscito mi deluse parecchio, poi crebbe e crebbe fino a sublimarsi nel concerto in coppia con gli Interpol. In presa live scatterebbe al primo posto a dar la polvere a tutti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6. Interpol - Our Love to Admire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un altro bellissimo, immenso, favolosamente maestoso album di cover dei Joy Division. Merito acquisito.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7. !!! - Myth Takes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di certo è piu' maturo. Poco mio ma se non lo mettessi tra i primi  dieci mancherei di onestà intellettuale. Forse l'unico lavoro originale di questo deludente 2007.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8. Mogwaii - OST Zidane a 21st Century Portrait&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una favolosa colonna sonora. Il post rock è in formissima, leggerete piu' in basso di Giardini di Miró e Sigur Ros, ma i genii, i creatori, i veri profeti sono loro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9. PJ Harvey - White Chalk&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'ennesimo colpo di scena di una dea. Che si riscopre dark in un album preziosissimo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10. Go! Team - Proof of Youth&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La dieci è sempre la piu' difficile, perché è l'ultimo degli album davvero piaciuti. Premio questo tizio perché è un genio in erba, perché mischia l'assurdo, perché cresce sempre piu' in personalità. Perché ne sentiremo parlare per anni ed influenzerá davvero la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;11. Perturbazione - Pianissimo Fortissimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non cresceranno mai, ormai ne sono certo. Qualche pezzo maestoso alternato a cadute fragorosissime. Il Brasile della musica italiana, giocate favolose e amnesie ferali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;12. Artemoltobuffa - L'Aria Misteriosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dolce e delicato Gino Paoli dei nostri tempi, promettente artista dalla scrittura fatata ed ispirato come mai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;13. Andrew Bird - Armchair Apocrypha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Prometteva tanto ad inizio anno, mi ha stancato presto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;14. Cats on Fire - The Province Complains&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un altro saggio twee bellissimo, solo poco meno ispirato dei Camera Obscura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15. Arctic Monkeys - Favourite Worst Nightmare&lt;/span&gt;&lt;span class="clsPlainText"&gt;&lt;a href="http://www.spin.com/reviews/2007/06/0705_arcticmonkeys/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Piccoli genii crescono, scriveranno la storia della musica.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;16. Giardini di Miró -  Dividing Opinion&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Reverberi è in altissimo stato di salute come sempre, chicca da gustare in silenzio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17. Canadians - A Sky With No Stars&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Conosceranno il successo con questo album, canto del cigno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;18. Foo Fighters - Echoes, Silence, Patience and Grac&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì. Qualcosa di molto loro, in un omaggio deferente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;19.Arcade Fire - Neon Bible&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di pochissimo oltre la sufficienza. Indie rock fondamentalmente insipido.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20. Clã - Cintura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Voce femminile suadente, pezzi pop di qualità molto alta. La scoperta piu' bella dell'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21. Clemente - ...Whilst Honey Hums&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22. At swim two Birds - Returning to the scene of the crime&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;23. Cristina Doná - La Quinta Stagione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24. Patrick Wolf - The Magic Position&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;25. JP Simões - 1970&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;26. Sigur Rós - Hvarf-Heim&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;27. LCD Soundsystem - Sound O&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;f Silver&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;28. Air - Pocket Symphony&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29. California Snow Story - Close to the Ocean&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;30. Aqualung - Memory Man&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;31. Cult - Born into this&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;32. Jay Jay Johanson - The long term physical effects are not yet known&lt;br /&gt;33. Verdena - Requiem&lt;br /&gt;34. Bloc Party - A Weekend in the City&lt;br /&gt;35. Josh Rouse - Country Mouse, City House&lt;br /&gt;36. Clap Your Hands And Say Yeah - So&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;me Loud Thuder&lt;br /&gt;37. Fiery Furnaces - Widow City&lt;br /&gt;38. M83 - Digital Shades&lt;br /&gt;39. Jason Anderson - Tonight&lt;br /&gt;40. Dalek - Abandoned Languages&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;41. Explosions in the Sky - All of Sudden I Miss Everyone&lt;br /&gt;42. Jens Lekman - Night Falls Over Kortedala&lt;br /&gt;43. Feist - The Reminder&lt;br /&gt;44. The Bank Holidays - As A Film&lt;br /&gt;45. Aqueduct - Or Give Me Death&lt;br /&gt;46. Tunng - Good Arrows&lt;br /&gt;47. Orchids - Good to Be a Stranger&lt;br /&gt;48. Benjamin Biolay - Trash Yé&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Yé&lt;br /&gt;49. Ferns - On Botany&lt;br /&gt;50. Monkey Swallows The Universe - The Casket Letters&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'album dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Radiohead&lt;/span&gt; è sempre pernicioso ed odioso.&lt;br /&gt;Le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cocorosie&lt;/span&gt; sono un fenomeno inutile che andrebbe immediatamente fermato prima che possa causare danni irreparabili. Vale di piu' Laura P*usini che almeno fa le cover di falco a metá.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Billy Corgan&lt;/span&gt; avrebbe fatto piu' figura a lasciare nella tomba gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Smashing Pumpkins&lt;/span&gt;, invece di infangarne la memoria con un cd patetico.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Avril Lavigne&lt;/span&gt; è stata pessima, tanto che già l'album costa 9,95€; per questa volta, pero', la perdóno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito infine gli amici del &lt;a href="http://myspace.com/junkpuppet81"&gt;Myspace&lt;/a&gt; che piu' mi hanno dato quest'anno:&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/lindamartini"&gt;Linda Martini&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/davidfonseca"&gt;David Fonseca&lt;/a&gt;, grande genio;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/soulbizness"&gt;Soulbizness&lt;/a&gt;, nati e cresciuti -tantissimo- davanti ai miei occhi;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/mylenepires"&gt;Mylene&lt;/a&gt;, un sogno bellissimo;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/magpienoir"&gt;Daniele&lt;/a&gt; coi Magpie;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/volvotapes"&gt;Enrico&lt;/a&gt; e i suoi nuovi progetti;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/elizabethmelody"&gt;Elizabeth Melody&lt;/a&gt;, una splendida principessa dark;&lt;br /&gt;-&lt;a href="http://www.myspace.com/vancouvertheband"&gt;Vancouver&lt;/a&gt;, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto parecchi concerti quest'anno, come mai nella mia vita, e solo grazie alla meravigliosa Lisbona. Cito i primi dieci. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;1.  Nine Inch Nails - Coliseu Lisboa&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2.  God is An Astronaut - Santiago Alquimista&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;3.  Interpol+Blonde Redhead - Coliseu Lisboa&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;4.  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Josh Rouse - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aula Magna Universidade Lisboa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5.  The Gift - Casino Lisboa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6.  Mi &amp;amp; L'Au - Zé de Bois&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;7.  Vinicio Capossela - Aula Magna Caixa Geral de Depósitos&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8.  Jay Jay Johanson - Centro Cultural Belém&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;9.  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrew Bird - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinema São Jorge&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;10.Editors - Pavilhão Belenenses&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il cinema è stata una méta che ho frequentato come mai (a casa, in Calabria, il cinema non c'è...)&lt;br /&gt;Film importanti, e ne avró visti un centinaio tra prime visioni e vecchie riscoperte in lingua originale, nonché profilo molto basso di Tarantino. Quindi mi fermo ai primi 5 (non tutti 2007, sul cinema non sono rigorosissimo).&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;1. La Vita degli Altri - di Florian Henckel&lt;br /&gt;2. Hard Candy - di David Slade&lt;br /&gt;3. Control - di Antony Corbijn&lt;br /&gt;4. Il Caimano - di Nanni Moretti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5. As Sete Vampiras -  di Ivan Cardoso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R3KIUr_AsFI/AAAAAAAAAIM/i5Tu2i8c8Yo/s1600-h/19050.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R3KIUr_AsFI/AAAAAAAAAIM/i5Tu2i8c8Yo/s400/19050.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148327213023670354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Infine, vorrei omaggiare ancora una volta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuel Rui Costa&lt;/span&gt;, il piu' grande artista che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo esercitare la sua eccellenza durante questo 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nastroni, forse, se ne parlerá piu' avanti.&lt;br /&gt;Arrivederci al 2008.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In other news, Death Cab is hard at work on their new studio album. It will be       in stores May 2008, but you can take a sneak peak by clicking &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://m1e.net/c?48025133-j.5IMElv4zWek%402992250-ej..BKvgzTdCU" target="_blank"&gt;here&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; to watch some video footage from the       studio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5545811372665962578?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5545811372665962578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5545811372665962578&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5545811372665962578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5545811372665962578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/giudizi-universali-2007.html' title='Giudizi Universali - 2007'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R3KHJL_AsEI/AAAAAAAAAIE/G4Uyud2Mf6s/s72-c/17_re.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-4129061918379952894</id><published>2007-12-25T20:57:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T02:07:46.151+01:00</updated><title type='text'>Pensamentos natalícios de um homen que foge</title><content type='html'>Mais uma vez, a sétima consecutiva, o meu Natal foi escuro e cinzento; mas desta vez, pelo menos, uns nevoeiros esclareceram, e muitos pensamentos e situações apareceram mais evidentes e manifestos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provavelmente não era assim tão preciso voltar p'ra casa p'ra perceber que isto tudo não é nada mais que uma patetica fuga...&lt;br /&gt;E não era preciso tocar com mão mais uma vez as rações -confirmações- que tenho para fugir.&lt;br /&gt;Mas pensei tantas vezes que a  minha fuga encontra a sua inspriação num sentimento de liberdade, numa negação de mim elevada ao maximo nivel (como disse a Alessia, provavelmente sem falhar muito) para derrotar eu mesmo e construir-me de novo, no precisar de estimulos diferentes e viver uma vida intensa.&lt;br /&gt;Nada disso todo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simplesmente, há dez anos que tento de fugir da XXX.&lt;br /&gt;Há dez anos que tento de ir o mais longe possivel de alguém que entrou na minha vida e só trouxe delírios, dores, preocupações, obtendo como resposta só infinito amor e amor e amor.&lt;br /&gt;E tentei em todas as maneiras de esquecer-me.&lt;br /&gt;Tentei de encontra-la nos olhos das outras, tentei de encontra-la em mil e mil paixões momentaneas, tentei de encontra-la no alcól, nos paraisos artificiais, em caixinhas e folhas cheias de palavras que nunca ninguém lerá, em objectos grandes e pequenos, em mares, em canções tristes e alegras, em abraços, em viagens, em leituras, em conversas infinitas.&lt;br /&gt;E ela sempre esteve aí. Aí, a dizer que eu sou isso, que sou aquilo. Que sou o que ela mais gosta, a melhor pessoa do mundo, pelo menos a mais profunda. Que tenho tanto, que não tenho que deitar-me p'ro lixo por causa dela. Que tenho Portugal, que sou inteligente e brilhante. Até disse que sou lindo e que não me merece.&lt;br /&gt;E porquê não, então.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porque não sabe. Porque eu sou quem lhe disse as palavras mais lindas nas alturas nas quais ela precisava mais, que sou o seu anjo e que sempre estive ao seu lado.&lt;br /&gt;E isso é bue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;XXX ficará sempre o simbólo mais claro da minha falência. O simbolo da minha fuga do vazio que sempre tive, e que tentei encher em todas as maneiras que inventei, em todos os lugares onde eu estive; para continuar a dar voltas num círculo que trouxe-me ao mesmo ponto de partida.&lt;br /&gt;Uns segundos de orgasmos, para sentir um vazio ainda maior.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E por quanto fujo, ela sempre volta, está nas minhas costas, oferece-me as mãos da morte interior, que torna-se ainda mais evidente na tristeza profunda que tenho na cara e que não tenho mais alguma ração para oculta-la. Para evita-la.&lt;br /&gt;Fugindo mais uma vez.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Em Português, para cantar uma canção mais triste.&lt;br /&gt;Para fechar a boca e ninguém perceber.&lt;br /&gt;Porque quem percebeu, provavelmente, não precisava de ouvir isso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bom Natal, António.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-4129061918379952894?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/4129061918379952894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=4129061918379952894&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4129061918379952894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/4129061918379952894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/pensamentos-natalcios-de-um-homen-que.html' title='Pensamentos natalícios de um homen que foge'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-5975160243163604865</id><published>2007-12-17T01:29:00.000+01:00</published><updated>2007-12-17T22:19:18.527+01:00</updated><title type='text'>Sempre cara mi fu la Serra da Estrela</title><content type='html'>&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa ho visto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.lionsforlambsmovie.com/"&gt;Lions for Lambs&lt;/a&gt;, l'ultimo film con Tom Cruise in azione, con (e di) Robert Redford e Meryl Streep.&lt;br /&gt;Molto brevemente, il film è una critica alla guerra in Afganistan e Iraq, con spunti interessanti e discussioni animate fra gli attori, critiche a Bush e alla guerra stessa, pericolosi richiami al Vietnam e tutto cio' che di onorevole si puo' tri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;butare, anche perché la sceneggiatura non permette grande azione e in ogni caso non mi sono addormentato.&lt;br /&gt;Tom è un senatore in ascesa quasi certo di fare il presidente repubblicano tra qualche anno.&lt;br /&gt;Ancora una volta mi è piaciuto, il mio attore pr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;eferito continua a maturare di film in film, è convincente, interpreta bene la parte, modula e rimodula la voce, usa il suo proverbiale sorriso nei momenti topici.&lt;br /&gt;Qualche critica ha elogiato Cruise, sottolineando che quando vuole dimostra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; di poter essere il grande attore che non è stato.&lt;br /&gt;Per me che lo è stato e che continua ad esserlo, una nota di merito e un 8 pieno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R2XF27_AsBI/AAAAAAAAAHs/bhBmHNDyYk4/s1600-h/Cruise_071109101350567_wideweb__300x375.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R2XF27_AsBI/AAAAAAAAAHs/bhBmHNDyYk4/s400/Cruise_071109101350567_wideweb__300x375.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144735696946245650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lavoro &lt;/span&gt;mi ha portato alla &lt;a href="http://www.museuberardo.com/"&gt;collezione berardo&lt;/a&gt;, un tizio pieno di soldi che addirittura voleva comprare il Benf*ca e che espone De Chirico e altri pezzi interessanti, dei quali posteró qualche foto tra qualche giorno (è permesso tirare scatti) -cioè quando torneró in Italia per le vacanze, quando compreró un'antennina bluetooth nuova, essendo che per l'ennesima volta l'ho persa, un coso blu di 3 cm in una stanza di 3x4 m.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'affetto, invece, mi ha riportato a Viseu, dove ho ritrovato il solito amore, la solita amicizia, la solita ospitalità, le sempre care chiavi della felicità, il Portogallo piu' bello e desiderabile che esista.&lt;br /&gt;Con Cocktail in televisione alle 4 del mattino di sabato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Para quem terá a sorte de aqui ficar, não percas os Soulbizness na noite do 28 de dezembro, num dos bares mais importantes a nível musical de Portugal inteiro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R2bnfb_AsCI/AAAAAAAAAH0/vCQVT0iprpw/s1600-h/Soulbizness+-+AfterXmas.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R2bnfb_AsCI/AAAAAAAAAH0/vCQVT0iprpw/s400/Soulbizness+-+AfterXmas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5145054151591374882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;eu estarei pelo menos com o pensamento, e com o compromisso irrevocavel de estar na proxima.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-5975160243163604865?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/5975160243163604865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=5975160243163604865&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5975160243163604865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/5975160243163604865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/sempre-cara-mi-fu-la-serra-de-estrela.html' title='Sempre cara mi fu la Serra da Estrela'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R2XF27_AsBI/AAAAAAAAAHs/bhBmHNDyYk4/s72-c/Cruise_071109101350567_wideweb__300x375.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-7578708386911358288</id><published>2007-12-09T16:42:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T01:16:43.154+01:00</updated><title type='text'>The second week of summer</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...e dopo la scomparsa della nonna, ne sono sicuro, dei miei cugini lontani non avró piu' notizie. Avranno la loro vita, le loro famiglie, la loro storia... E pensavo come probabilmente tra qualche decennio i miei figli penseranno la stessa cosa... Ed è cosí, in fondo, un ignorarsi destinato a ripetersi nel tempo, un obliarsi d'ogni cosa, un altro tassello a conferma della solitudine cosmica cui tutti siamo destinati."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/dumptyhumpty"&gt;Humpty Dumpty,&lt;/a&gt; un musicista e un amico, come sempre l'ho definito &lt;a href="http://junkpuppet.blogspot.com/search?q=humpty"&gt;le tante volte che mi sono occupato di lui&lt;/a&gt;, senza mai lesinargli critiche o appunti, ha pubblicato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Q.B.&lt;/span&gt;, il suo quinto album.&lt;br /&gt;Se per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eine traurige&lt;/span&gt; avevo parlato di decisione di uscire dalla cameretta, questa volta l'uscita è avvenuta in maniera decisa e perentoria.&lt;br /&gt;Q.B. è un album pop, e pace all'anima di Syd Barrett e di tutte le aree lisergiche e sepolcrali che sentimmo quando per la prima volta ci presentò la sua musica.&lt;br /&gt;Sempre piu' immediato, sempre piu' diretto, sempre meno misterioso, dalle musiche ai testi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo ha ragione per essere osannato, principalmente per una prima parte artisticamente di livello sublime: la principale chiave di lettura del Dumpty è di sicuro la presenza e il mutamento del basso nel corso del suo percorso musicale.&lt;br /&gt;Il basso di HD è senza dubbio sempre stato tambureggiante, ossessivo,  martellante. La sfida principale è riuscire ad inserirlo ogni volta in contesti diversi, colorarlo di suoni particolari o di melodie piu' o meno delicate od oscure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è l'oscurità che stavolta manca: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valentina&lt;/span&gt; apre l'album con la voce scura e gotica del nostro su un giro compulsivo accompagnato da scariche elettriche anni '80 possibilmente Bauhaus, e fin qui poche novità, cui invece assisteremo, in maniera drasticamente drammatica, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Caterin&lt;/span&gt;a in poi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Caterina&lt;/span&gt; è una perfetta canzone pop, un giro di chitarra acustica e una base ritmica che culla la canzone su tre accordi veloci veloci ripetuti al suono di una melodia sublimata da una delle migliori voci della storia del rock italiano, Rex, ex Sonica, che ormai è qualcosa di molto diverso da quello che ricordavamo al roxy bar nel secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo pezzo, l'ormai quasi storica &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sai Violetta&lt;/span&gt;, rimodellata presa in giro di una ridicola wannabe indie starlet, è uno dei piu' azzeccati suoni che HD abbia mai concepito, e il riadattamento del pezzo, che rende il suono ora grottesco ora immaginifico, a supportare le liriche della canzone, sopratutto nella geniale variazione d'arpeggio prima del ritornello, la rende uno dei punti forti dell'album, seguita dal miglior pezzo di tutto il cd, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bobby Holiday&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Bobby è senza alcuna ombra di dubbio il ritratto nitido di una persona che mio malgrado ho avuto vicino per molti anni, e non ci sono parole migliori di quelle del nostro per definire la stupidità e la pochezza interiore di quel qualcuno che come Bobby vorrebbe essere qualcosa che mai sarà, cercando di colorare una vita che per stessi limiti naturali non potrà mai essere cio' che in realtà desidera. E musicalmente Bobby Holiday è una canzone di seventeen seconds. Chitarra, basso e batteria spaventosamente monotoni su un flanger profondo e lisergico. Ma con un'aura pop fortissima, e quindi tutto cio' che della prima produzione cure, postpunk purissimo, è stato ripreso per essere reso accessibile e meno oscuro.&lt;br /&gt;E forse anche in ottica HD il figlio pop di Be No More Time è proprio questa canzone, che mi fa pensare a come da Shangai, basicamente della stessa natura e costituita dagli stessi elementi di Bobby, si sia arrivati a questo punto, si sia arrivati ad un suono completamente diverso (sono solo due anni e sembra un'era glaciale), testimonianza materiale della genailità e dell'eclettismo del maestro Alessandro, che segue una strada accidentata e che sembra virare ad ogni bivio affidandosi solo al caso, dimostrandosi comunque capace di sfornare album preziosi e di livello altissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Livello che si conferma poi in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fórmica&lt;/span&gt;, piu' twee ed innocente, dal testo easy e dalla presenza di chitarra piu' forte, altro pezzo da Cure di Disintegration peró, fino alla tristezza epocale di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sia questo il verso&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mamma e papà ti fottono,&lt;/span&gt; un testo di Philip Larkin tradotto da Enrico Testa, &lt;/span&gt;&lt;em&gt;togliti dai piedi dunque prima che puoi e non avere bambini tuoi.&lt;/em&gt; Raggelante e veritiero come la filosofia e la struttura di tutto cio' che sta alla base del progetto Dumpty, un nichilismo e un pessimismo sfrontati e cantati in uno spirito di rassegnazione che quasi spinge all'immobilismo esistenziale. HD aspetta seduto sull'orlo del baratro la caduta di questo mondo di déi di plastica, critica ferocemente la banalità e la superficialità del mondo circostante, con nessuna pace con se stesso, e quindi senza presunzioni e senza piedistalli. HD è anch'egli in caduta libera, in una forma diversa probabilmente, ma non meno drammatica o problematica di quella che accusa e che critica e che ridicolizza nei suoi testi - quasi tutti di Renato Q., e questo si vede nella maggiore ironia in generale di tutti gli scritti. Alessandro è piu' pessimista e spietato, forse piu' sessualmente turbato, Renato piu' delicato e caustico. Ma i sentimenti sono uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un genio rompicoglioni, che cresce negli anni e nei suoni, che cambia e si rinnova manentendosi sempre allo stesso livello, ma al quale ancora una volta mi sento di muovere lo stesso appunto di sempre: arrivato a un certo punto, HD comincia a specchiarsi su se stesso, a dirsi "quanto sono bello, come sono bravo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la caduta inizia proprio con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gerani&lt;/span&gt;, uno dei pezzi che invece sembra siano piaciuti piu' di tutti. Gerani sembra una canzone fatta apposta, troppo forzata e ripetitiva, breve ma niente a che vedere con l'intensità tipica  cui ci ha abituati; come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per Noi&lt;/span&gt;, sicuramente il pezzo che piu' ricorda Faust'O, poteva conoscere una storia diversa se meno riempito di arzigogolamenti o orli di pizzo dei quali, davvero, non vedo il bisogno; o come il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Week-end necrofilo&lt;/span&gt;, che sembra uscita dalla colonna sonora di un B-movie horror brasiliano. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Barbablú&lt;/span&gt;, i sonic youth mbriachi con Noel Gallagher alla chitarra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un album , come sempre, per concludere, importante e di una bellezza infinita, sopratutto all'inizio, molto migliore di Eine traurige, che porta HD su nuove sponde, che lo fa approdare a nuovi suoni, che gli conferisce lo status di musicista maturo ma sopratutto di genio a tutti gli effetti, essendo la quinta opera diversa da tutte le altre e la piu' vicina all'accessibilità pop cui forse il nostro aspira.&lt;br /&gt;Ma forse. Il prossimo sarà un altro destabilizzamento. Humpty gioca con noi, e noi continueremo ad essere bravi nel seguirlo nel suo gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto due film divertenti e significativi, questa settimana, &lt;a href="http://cineuropa.org/trailer.aspx?lang=it&amp;amp;documentID=67530"&gt;Mortea Domnului Lazarescu&lt;/a&gt; (la morte del signor Lazarescu), romeno, di Cristi Puiu e Luci nel Crepuscolo di                      Aki Kaurismäki. Entrambi molto tristi e solitari, squallidi e neorealisti. Tra le migliori produzioni -guarda un po', low cost- dell'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra qualche giorno sará tempo di giudizi universali. E io non ho idea di cosa scegliere come punto di partenza.&lt;br /&gt;Il titolo del post è una canzone dei Settlefish. Il nuovo album, mi perdoni B. Germano, continua purtroppo a non dirmi niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-7578708386911358288?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/7578708386911358288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=7578708386911358288&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7578708386911358288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/7578708386911358288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/second-week-of-summer.html' title='The second week of summer'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-3541292603455998852</id><published>2007-12-02T18:44:00.000+01:00</published><updated>2007-12-03T00:49:32.126+01:00</updated><title type='text'>Io, Fernando Pessoa e Humpty Dumpty</title><content type='html'>Qualche giorno fa (per la precisione in 26 del mese scorso) ho visto Josh Rouse all'Aula Magna dell'Università di Lisbona esaurita (i portoghesi amano Rouse).&lt;br /&gt;Il concerto, aperto da un discutibilissimo duetto spagnolo orribile e orrendo dalla prima all'ultima nota tanto da scatenare l'ilaritá del pubblico al terzo attacco uguale, mi è piaciuto moltissimo, per quanto di Josh Rouse conosca bene qualche pezzo antico e il resto sono solo stati ascolti superficiale principalmente tratti da compile, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ainda por cima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Band eclettica quasi blues e neofolk a tutta forza, per un artista serio, simpatico e dalla voce suadente ed intonata. Un bel racconto per una piacevole notte, e per quanto sia stato stroncato dalla critica musicale a me l'ultimo album è fondamentalmente piaciuto. O forse no, non mi ricordo, ma il concerto è stato ben profondo e coivolgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R1M2ZircE0I/AAAAAAAAAHk/bS6Ojuy5Hks/s1600-R/DSCN2367.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R1M2ZircE0I/AAAAAAAAAHk/icgfcpvvQuo/s400/DSCN2367.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139511412193497922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledí sono entrato per la prima volta nella mia vita allo stadio da Luz.&lt;br /&gt;Impressionante, per quanto da fuori sia orribile, da mettere la pelle d'oca, in curva di fronte a Rui Costa che salta Bonera-Nesta-Gattuso con una finta e 40 anni sulle spalle, accarezzando la palla ad ogni movimento, senza che sia cambiata una virgola della suprema classe che vidi nel lontano 2000 a Reggio Calabria. Senza dubbio il piu' forte giocatore che abbia mai visto dal vivo, e pazienza per tutti, a partire da Zizou per finire al grandissimo Pirlo che lui sí che meritava il pallone d'oro e Cristiano Ronaldo, funanbolo circense.&lt;br /&gt;Una nota di demerito va invece al mio amato Sporting, che in curva oggi ha esposto "onore al camerata Gabriele" testuale e in campo tricolore.&lt;br /&gt;Una volta il made in Italy che si esportava erano la Ferrari  e la pasta Barilla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito, gran girone. Sono veramente contento. Volevo i forti e così è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del fine settimana voglio solo ricordarmi in piedi sulla sedia della statua di Pessoa a recitare poesie in italiano a 5 portoghesi, reggendo in mano una birra e un panino.&lt;br /&gt;Uno dei momenti piu' divertenti della mia vita, presumo; e fin quando riuscirò a ridere di me stesso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'ncia pozzu fari&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Avenida da Liberdade la Câmara Municipal de Lisboa ha speso 290000€ per esporre la collezione &lt;a href="http://www.artcyclopedia.com/feature-2004-09-indiana-LOVE.html"&gt;Love di Robert Indiana&lt;/a&gt; (forse per non rimanere indietro rispetto allo Stato luso, che ha comprato un tintoretto per 1,5 milioni di euro con la giustificazione del ministro della cultura &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volevamo fortemente esporlo&lt;/span&gt;), una serie di numeri di legno di dimensioni enormi che intralciano i marciapiedi.&lt;br /&gt;Magari mi manca la sensibilità per capire, ma con tutto quello che c'è da fare per ravvivare questa città, per sostenere un servizio pubblico che è una piaga (e sciopero già fatto venerdì), per rimodellare metro e altri spazi tipo Av 5 de Otubro o tutta Almirante Reis, mi è sembrato uno spreco assurdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo di &lt;a href="http://www.myspace.com/dumptyhumpty"&gt;Humpty Dumpty&lt;/a&gt; è uscito il 3 dicembre.&lt;br /&gt;Questa volta mi ha spiazzato di brutto.&lt;br /&gt;Non scriverò di getto, come uso fare con lui, senza prima aver capito davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14427762-3541292603455998852?l=junkpuppet.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://junkpuppet.blogspot.com/feeds/3541292603455998852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14427762&amp;postID=3541292603455998852&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3541292603455998852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14427762/posts/default/3541292603455998852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://junkpuppet.blogspot.com/2007/12/io-e-fernando-pessoa.html' title='Io, Fernando Pessoa e Humpty Dumpty'/><author><name>JP</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09142521505109017745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://img287.imageshack.us/img287/9549/definitely3yr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R1M2ZircE0I/AAAAAAAAAHk/icgfcpvvQuo/s72-c/DSCN2367.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14427762.post-8128364018999837724</id><published>2007-11-22T21:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T00:21:39.638+01:00</updated><title type='text'>La colla</title><content type='html'>Sono passati ormai quasi quattro giorni dai concerti che ho visto, nel fine settimana appena passato, degli Editors e di Vinicio Capossela.&lt;br /&gt;Sugli Editors, diró che sono rimasto profondamente deluso dagli esiti: se, musicalmente, l'altra cover band dei Joy Division (e finisce, tra l'altro, la settimana-culto dedicata a Ian Curtis) è di poco superiore agli Interpol, il piú che osannato Tom Smith a parte l'evocativo cognome e una grinta sul palco à la Steve Tyler (lasciatemelo dire: completamente fuori luogo, per il genere e la musica che produce la sua band) -saltando sul pianoforte e godente dell'urlo della folla novello freddie mercury- perde la voce al 10º minuto di gioco e non la ritrova piu'.&lt;br /&gt;Nemmeno a pagare. Ed io ho pagato ben oltre il giusto.&lt;br /&gt;Per il resto, concerto di sicuro divertente ed emozionante (anche se la quantità di ragazze sovrappeso presenti, oltreché orrorifica, era spevantosa) ma assolutamente deludente per molti altri versi. Poco oltre la sufficienza.&lt;br /&gt;Ed è un peccato, ché la location era il pavilhão belenenses, un palazzetto dello sport ostinatamente anni '70 dall'acustica quantomeno discutibile ove si esibirono, tra gli altri, i J&amp;amp;MC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R0X0IndsbUI/AAAAAAAAAHU/cP_EpgaaljI/s1600-h/600px-Editors_mg_5623.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 288px; height: 283px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R0X0IndsbUI/AAAAAAAAAHU/cP_EpgaaljI/s400/600px-Editors_mg_5623.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135779378955578690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben oltre il discreto, invece, è il voto che mi sento di dare a quel cantastorie zingaro di Vinicio Capossela, capace di far saltare e ballare pezzi di ovvia derivazione siciliana alla platea incartapecorita di un auditorio fighetto nel cuore del palazzo della maggiore banca del Portogallo.&lt;br /&gt;Capossela è una carovana che gira il mondo da 41 anni, e raccoglie esperienze, racconti e suoni per poi mescolarle da genio quale è e presentarli al pubblico; e, anche se di lui non entrerà mai nulla nella mia cameretta, intrattiene molto piu' di tanti altri autori e artisti e cantori, con un livello musicale sicuramente al di sopra del normale. Rapisce i cuori e da ubriaco lercio offre uno spettacolo divertente e profondo: ce ne sarebbe da scrivere su di lui, sulle maschere siciliane da asino che indossa sul palco, sulle traduzioni dei suoi testi in portoghese distribuite all'entrata, sul minotauro che dice di essere alla fine del labirinto che si porta dentro e il laicismo che conferisce ai testi biblici, sul tizio che si porta sul palco a suonare il moog, e la folla (ignorantissima) va in delirio -gente, in sostanza, che un moog non l'ha visto mai..&lt;br /&gt;Potrei farlo, ma non sarà mai il mio genere: questa citazione, quindi, vale molto di piu' di qualsiasi altro sforzo che non ho proprio voglia di fare per parlarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R0X0qHdsbVI/AAAAAAAAAHc/Gll97Kr4Pas/s1600-h/capossela.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_2iNYdx4oe0E/R0X0qHdsbVI/AAAAAAAAAHc/Gll97Kr4Pas/s400/capossela.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135779954481196370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia avanza, il Portogallo pure ed entrambi annaspando.&lt;br /&gt;Quel che mi preme rimarcare, giusto per questo dedico due righe, è che i pub lisboeti monopolizzati dagli albionici rimarranno vuoti durante l'estate calcistica 2008.&lt;br /&gt;Meglio di cosí si muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ieri sera, dopo la partita, ai loucos, ho trovato un racconto su un giornale, di uno &lt;a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Luis_Fernando_Verissimo"&gt;scrittore brasiliano&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.pensador.info/autor/Luis_Fernando_Verissimo/"&gt;Luís Fernando Veríssimo&lt;/a&gt;, che, per quanto stanco sopratutto psicologicamente di questa giornata che ancora una volta mi ha dimostrato quanto sono differente dal vuoto cosmico all'interno della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prigione quotidiana,&lt;/span&gt; qui&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;con piacere traduco a beneficio et uso et consumo dei pochissimi che mi leggono.&lt;br /&gt;Basicamente a mio beneficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA COLLA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;L'idea di riunire la classe del liceo 25 anni dopo il diploma sembrava ottima, ma César si pentì presto di aver accettato l'invito, non appena si accorse che chi si sarebbe seduto accanto a lui, al ristorante, sarebbe stato Marçal. Sì, proprio lui, Marçal!&lt;br /&gt;-Allora, vecchio!?!&lt;br /&gt;-Tutto bene, e tu?&lt;br /&gt;-Ah, devo sapere tutto! Sei sposato? Divorziato? Figli? Nipotini?&lt;br /&gt;-Sposato, due figli.&lt;br /&gt;-Grande!&lt;br /&gt;E Marçal continuava a dargli pacche sulle spalle.&lt;br /&gt;Di questo dettaglio  César se n'era dimenticato; Marçal dava sempre pesanti pacche sulle spalle. A &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Grande!" &lt;/span&gt;seguiva sempre una pacca sulle spalle.&lt;br /&gt;E la pacca era pesante.&lt;br /&gt;-E tu? - domandó César, cercando di allontanarlo.&lt;br /&gt;-Due matrimoni. Due? Che dico? Tre! Ho divorziato da poco dalla mia terza moglie, e nessun figlio.&lt;br /&gt;-Ma davvero?&lt;br /&gt;-Pensi che me ne sia dimenticato, vero?&lt;br /&gt;-Di cosa?&lt;br /&gt;-Della colla che non mi prestasti.&lt;br /&gt;-Colla? Io?&lt;br /&gt;-Tu, tu. Non ricordi? Certo che ti ricordi, la colla che ti chiesi e che mi negasti. Per principio. Ti ricordi?&lt;br /&gt;Altra pacca sulle spalle. Piu' forte.&lt;br /&gt;-Non ricordo niente...&lt;br /&gt;-Ti ricordi, ti ricordi. Eri il primo della classe, e non mi volesti prestare la colla per una questione di principio. E a questo ci aggiungesti una grande lezione sui princìpi. E per colpa dei tuoi princìpi, poco ci mancó che mi bocciassero all'esame; ma riuscii a diplomarmi lo stesso. Con i miei voti bassi, senza alcuna raccomandazione, senza alcun futuro dopo la fine della scuola. E iniziai a lavorare vendendo macchine, e lo sai cosa sono diventato adesso? Lo sai, eh? Lo sai?&lt;br /&gt;Pacca sulle spalle, e un'altra pacca sulle spalle.&lt;br /&gt;-No... Cosa?&lt;br /&gt;-Milionario! Al contrario di te, che sei... Cosa sei, eh
