As câmaras da memória

Diario di un(o che continua a confermarsi un) antieroe
Vortici di pensieri disordinati: un italiano che ha anche vissuto a Lisbona, ma non per fare l'er*smus
"La vita per te é solo un pretesto per scrivere a ruota libera" (simon tanner aka humpty dumpty)
"Io lavoro, eri tu quello che faceva cazzate!" (Franca)

martedì, aprile 24, 2007

Raccolta arretrati

Nella prospettiva di chiudere l'alternative version, pubblico di seguito gli arretrati.

3/1/07

Ieri ho visto "La vita degli altri", premiato con l'oscar per il miglior film straniero e quant'altro.
Piú che meritato direi: interpretazione intensa, storia profonda e molto significativa; l'insopportabile peso della solitudine, il vicolo cieco del tradimento, l'importanza della libertà.
Nonostante sia ambientato nella DDR, e non tracci della germania comunista un ritratto proprio da paradiso del socialismo, mi ha segnato e scosso parecchio. La colonna sonora è pessima, da copione in un film crucco, ma anche molto cruccamente esprime un notevole senso di colpa endemico nei tedeschi.
Interpretato eccezionalmente.

Elsa Lila ci aveva provato.